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Tommaso Grazioso: ‘Il
portafoglio è l’apriscatola del cuore’ |
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Tommaso Grazioso, che è pastore negli Stati Uniti e viene
chiamato da tante chiese ADI in Italia a predicare, ed è tenuto in
grandissima stima ed ammirazione nelle ADI, durante il 5° Convegno Giovanile
delle ADI tenutosi nel 1990 a Catania, durante una sua predicazione sul
risveglio ha affermato quanto segue: |
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‘Poiché la Bibbia
dice: ‘Noi siamo collaboratori di Dio’, e stasera vogliamo collaborare con
Dio per un risveglio a Catania in questo raduno giovanile. Che cosa possiamo
fare noi stasera? Vogliamo un risveglio? (Amen) Vediamo. Voi della tenda
volete un risveglio? (Amen) Vi abbiamo sentiti. La prima cosa che ci vuole,
questa è la prima pillola, è un pò difficile a ingoiare ma è indispensabile,
si trova quietemente nascosta, camuffata nell’ultimo libro del Vecchio
Testamento come una mina esplosiva, in Malachia capitolo 3 e versetto 10. E’
giusta questa parola: ‘Mina esplosiva, un ordigno nascosto sotto il suolo’?
Se tu vuoi che Dio apre le cateratte del cielo e che egli riversa su te tanta
benedizione che non vi sia più dove riporla – quanti vogliono ….? è una
promessa fatta dal Signore, lui questo è il suo lavoro: risveglio – allora
che cosa dobbiamo fare noi? – porta tutte le decime nella casa del Signore
aiaiaiaiaiaia – voglio la benedizione sì, ma c’è anche la mia parte allora! –
Dio assolutamente non darà nell’offerta per te. Quando i fratelli passano coi
sacchetti sono sicuro se tu dici: ‘Fratello aspetta che Dio verrà qui lui
metterà l’offerta per me’, aspetteremo fino al secondo ritorno del Signore.
Tu lo devi fare, non Dio, e oltre devi fare questo con un immenso senso di
allegrezza e di gratitudine. Chi
avrebbe mai sognato che Dio avesse nascosto un risveglio nei sacchetti
dell’offerta? Non che noi possiamo pagare per il risveglio o perchè Dio
ha bisogno di ricevere. Ma noi abbiamo bisogno di dare, l’uomo avaro ha
bisogno di dare. Lo spirito adamico dentro di noi è pieno di avarizia e Dio
non ha bisogno della nostra offerta, ma noi abbiamo bisogno di dare, è
importante. Il portafoglio è
l’apriscatola del cuore. Io lo so che l’offerta per molti è nient’altro
che un intervallo che interrompe il culto come le reclami di pubblicità che
interrompono i programmi televisivi; insomma, qui abbiamo un interruzione
fratelli e dobbiamo prendere l’offerta e poi ritorneremo al sodo, ritorneremo
alla parte spirituale perchè questo non fa parte veramente del culto
spirituale. Ma se noi leggiamo in San Luca, noi vediamo Gesù che andava nel
tempio e li guardava non quando pregavano, li guardava non quando cantavano,
li guardava non quando adoravano o predicavano, ma lui li guardava mentre
davano nell’offerta e lui poi ha visto quella vedova; vi ricordate? durante
il culto quando i fratelli vanno lì con i sacchetti, chi lo sa, può darsi il tuo risveglio si è nascosto dentro quel
sacchetto. Il Signore sta guardando al vostro cuore per vedere se avete
un cuore veramente generoso, e che date con allegria alla gloria del
Signore’. |
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Che
dirò dinnanzi a queste parole e a questi ragionamenti? Che coloro che li
proferiscono sono dall’apostolo Paolo chiamati giustamente “ribelli, cianciatori e seduttori di menti, …. ai quali bisogna
turar la bocca; uomini che sovvertono le case intere, insegnando cose che non
dovrebbero, per amor di disonesto guadagno” (Tito 1:10-11). |
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Costoro
sono ribelli perchè rifiutano di ubbidire alla
Parola del Signore, cianciatori perchè
proferiscono profane ciance che rodono come fa la cancrena, e seduttori di
menti perchè con il loro parlare dolce e
lusinghevole seducono i semplici. E perchè
insegnano queste cose storte e perverse? Perchè
amano il denaro. |
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Ma
entriamo nel merito del discorso di Tommaso Grazioso per confutare le sue
ciance. |
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Innanzi
tutto il risveglio di un credente non dipende dal dare la decima e neppure
dal dare le offerte, e questo perchè il risveglio
in un credente che dorme avviene per volere di Dio che decide di risvegliarlo
dal torpore spirituale in cui è caduto, operando in lui il volere e l’operare
per la sua benevolenza, e questo risveglio ha sempre origine da un ritorno
alla Parola del Signore, e quindi dalla conoscenza della Parola di Dio.
Questo significherà che egli si ravvederà dai suoi
peccati, li confesserà e abbandonerà, e deciderà di attenersi a tutto il
consiglio di Dio e di santificarsi praticamente, cosa che non faceva prima.
Certamente quando si verifica un risveglio in un credente egli darà e si
guarderà da ogni avarizia, ma non si sentirà spinto a dare la decima perchè la decima non fa parte della legge di Cristo ma
della legge di Mosè. In altre parole quando avviene un risveglio nel
credente, egli non si sentirà spinto a dare la decima, perchè
viene alla conoscenza che ora sotto la legge di Cristo è chiamato a dare
secondo che ha deliberato in cuore suo, senza essere vincolato dal precetto
della decima. Ho dimostrato ampiamente in un mio studio che non è giusto
insegnare il pagamento della decima sotto la grazia, e quindi vi esorto a
leggerlo. Quindi il dare la decima come anche il dare offerte non è una
condizione indispensabile per sperimentare un risveglio nella propria vita o
in seno alla comunità di appartenenza. |
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Affermare
quindi che Dio ha nascosto il risveglio nel cestino delle offerte, o che il
portafoglio è l’apriscatola del cuore, è
assolutamente sbagliato. Anche perchè si fa passare
il risveglio come il risultato di una sorta di baratto o di compravendita tra
Dio e la Chiesa: ‘Noi diamo soldi a Dio, e Lui ci ricambia risvegliandoci
spiritualmente’. E qui vorrei far presente che dato che quando noi parliamo
di risveglio in una Chiesa ci riferiamo anche a miracoli e guarigioni da
malattie, a battesimi con lo Spirito Santo, e a doni dello Spirito Santo
distribuiti da Dio; portare un simile messaggio equivale a dire: ‘Diamo soldi
a Dio, e vedrete che Lui farà accadere queste cose in mezzo a noi!’ E quindi
queste cose è come se Dio le donasse alla Chiesa in cambio di denaro, quando
invece Egli le dona liberamente secondo il consiglio della sua propria
volontà! Peraltro il dare la decima o soldi al Signore è da Grazioso messo
pure al primo posto, è la prima pillola da ingoiare ed è considerato
indispensabile. Che parlare scandaloso! E poi le ADI si mettono a biasimare
quei predicatori americani che stanno continuamente a chiedere soldi facendo
uso di svariati sofismi e stratagemmi. Quando loro fanno esattamente lo
stesso! |
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A
proposito, ma se, come dice Grazioso, Dio ha nascosto il risveglio nel
sacchetto delle offerte, come mai né Gesù e né gli apostoli fecero mai
passare il sacchetto delle offerte dopo o prima di una loro predicazione? Ce
lo dovrebbe spiegare questo Tommaso Grazioso. |
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Ed
ancora, l’unica cosa giusta detta da Grazioso in questo stralcio della sua
predicazione è che la decima è una ‘mina esplosiva’, ma in quanto è un
precetto dannoso per la fratellanza sotto la grazia, in quanto sovverte le
Chiese e le porta sotto il giogo della legge! Ecco perchè
noi non la insegniamo; per non danneggiare la Chiesa. Ma lui evidentemente
non si cura della Chiesa, perchè ha a cuore il suo
portafoglio e il ‘tesoro’ delle ADI, ecco perchè fa
uso di questa mina esplosiva! |
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Pastori
ADI che ragionate e parlate in questa maniera, vi esorto a ravvedervi e
convertirvi, perchè siete d’intoppo alla
fratellanza e al mondo. |
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Fratelli
che frequentate questo tipo di Chiese dove vi viene trasmesso questo falso
insegnamento: ‘Ritiratevi da esse, i loro conduttori sono dei servi di
Mammona’. |
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Giacinto
Butindaro |