Introduzione

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Fratelli nel Signore, voglio che sappiate che le ADI hanno manipolato, oltre che i libri di Charles Spurgeon, anche il libro ‘Le Dottrine della Bibbia’ scritto da Myer Pearlman, che a differenza di Spurgeon non era Battista in quanto era Pentecostale e non credeva nella predestinazione in quanto aveva assunto la posizione ‘Wesleyana’ o ‘Arminiana’ in materia di salvezza (la quale asserisce che l’uomo si crea il destino da sé), che purtroppo è la posizione che va per la maggiore nel Movimento Pentecostale.

Prima però di passare a dimostrarvi dove e come le ADI hanno manipolato il pensiero di Pearlman, voglio darvi alcune note biografiche su Myer Pearlman.

Myer Pearlman nacque nel 1898 da una famiglia ebrea a Edimburgo, Scozia, e all’età di sette anni si trasferì con la famiglia a Birmingham, Inghilterra. Durante la prima guerra mondiale, egli usò la sua conoscenza del francese – che aveva acquisito per conto suo - per fare da interprete per l’esercito americano in Francia. Egli emigrò a New York nel 1915, e all’età di 19 anni si arruolò nel Corpo Militare Medico dell’esercito Americano. Dopo la prima guerra mondiale, si trasferì in California. Una sera, passando vicino ad una sala di culto nella città di San Francisco su cui c’era questa insegna ‘Missione Pentecostale’ (che in seguito sarà chiamata Glad Tidings Temple), si sentì attratto al suo interno, dove le persone stavano cantando un noto canto evangelico dal titolo ‘There’s Honey in the Rock’. Dopo aver frequentato per alcuni mesi quell’assemblea, Pearlman si convertì a Cristo, e non molto tempo dopo la sua conversione, durante una riunione di preghiera in San Jose, ricevette il battesimo con lo Spirito Santo con l’evidenza del parlare in lingue. In seguito si iscrisse al Central Bible Institute, Springfield, MO, dove, una volta diplomatosi nel 1925, gli fu chiesto di unirsi al corpo insegnante dell’Istituto. Nel 1927 sposò Irene Graves, una delle sue studenti. Pearlman fu un insegnante delle dottrine della Bibbia, e scrisse diversi libri dottrinali, tra i quali quello più conosciuto è Knowing the Doctrines of the Bible (pubblicato nel 1937), che il teologo Russell P. Spittler definisce come ‘il gioiello teologico del pentecostalesimo classico del periodo medio’ (Assemblies of God Heritage, Vol. 14, No 1, Primavera 1994, pag. 27), e che è stato tradotto in diverse lingue, tra cui l’Italiano con il titolo ‘Le Dottrine della Bibbia’. Pearlman morì nel 1943.

Di lui è stato scritto su Assemblies of God Heritage, una pubblicazione delle Assemblee di Dio Americane: ‘Poche persone, scrivendo e insegnando, hanno influenzato le Assemblee di Dio nei primi 25 anni della denominazione, tanto quanto abbia fatto Myer Pearlman’ (Heritage, Inverno 1989/1990, pag. 6).

Ora, il libro di Pearlman ‘Knowing the Doctrines of the Bible’, è stato tradotto in Italiano da Eliana Rustici (1912-1966), secondo che leggiamo nel libro Madri in Israele di Francesco Toppi: ‘Eliana si sobbarcò l’impegnativo lavoro di traduzione del volume Knowing the Doctrines of the Bible di Myer Pearlman, prima opera pentecostale di Teologia Sistematica, pubblicato in Italia nel 1954, per la generosa iniziativa della chiesa pentecostale di Philadelfia, col titolo: ‘Le dottrine della Bibbia’ (Francesco Toppi, Madri in Israele, ADI-Media, 2003, pag. 145).

La versione italiana di questo libro che è stata passata in esame, confrontandola con la versione originale inglese, è la quarta edizione pubblicata da ADI-Media nel 1996. La versione inglese utilizzata invece è quella pubblicata dalla Gospel Publishing House di Springfield, Missouri, del 2007 (la 24esima stampa).

Adesso voglio trascrivervi la prefazione di Francesco Toppi, ex-presidente delle ADI, al libro ‘Le Dottrine della Bibbia’, e questo per farvi capire l’importanza che ha questa opera per le Assemblee di Dio in Italia: ‘A trentaquattro anni dalla sua prima edizione italiana questo volume, completamente revisionato nella sua forma letteraria, non ha perduto la sua vitalità e la sua importanza. ‘Le Dottrine della Bibbia’ hanno un posto ormai insostituibile tra le pubblicazioni ufficiali della Chiesa cristiana evangelica A.D.I. per parecchie ragioni. Quest’opera è la prima del suo genere; pubblicata originariamente negli anni ’30, è una presentazione ‘classica’ delle dottrine fondamentali cristiane esposte in forma sistematica. Inoltre, è la prima opera di un certo livello ‘teologico’ tradotta in italiano che riassume e presenta la posizione dottrinale dei cristiani evangelici di fede pentecostale. Infine, essa è l’unico lavoro di traduzione lasciatoci da una credente indimenticabile come la sorella Eliana Rustici, la quale con una spiccata visione di servizio cristiano realizzò questo nobile progetto. Nella prefazione alla prima edizione italiana è detto tra l’altro: ‘La nostra generazione, come quella che l’ha preceduta e forse come quella che la seguirà, potrà fare di questo testo di studio la base didattica delle proprie ricerche e tutti … potranno servirsi delle oculate indagini del Pearlman per sviluppare le proprie cognizioni cristiane alla luce delle Scritture’. Questa intuizione si sta avverando, dalla prima edizione sono ormai passate tre generazioni e la quarta generazione della ‘Pentecoste’ è già attuale. Quanti della Commissione Pubblicazioni ADI-Media hanno lavorato instancabilmente per realizzare la presente edizione, lo hanno fatto con la visione di rendere ancora più valido questo ‘strumento di studio e di lavoro’ per quanti desiderano rimanere fedeli a ‘Tutto l’Evangelo’. I mutamenti delle correnti teologiche e dei metodi critico-esegetici non hanno minimamente scalfito l’importanza di quest’opera, che rimane salda sull’ispirazione verbale e plenaria delle Scritture e che certamente, come è stata già per oltre mezzo secolo, continuerà ad essere un punto di riferimento per quanti fanno della ‘sana dottrina’ evangelica il fondamento della loro fede e dell’etica cristiana’ (Prefazione)

In effetti, si può dire che ‘Le Dottrine della Bibbia’ sia il libro dottrinale più importante nelle ADI, a cui fanno riferimento tutti, ed infatti è quello più diffuso nelle case dei credenti delle ADI. Ma esso è diffuso molto anche fuori dalle ADI, in ambito Pentecostale.

Purtroppo però la versione italiana non è per niente fedele all’originale inglese, in quanto è stata manipolata dalle ADI, o adattata alla loro dottrina, su molti punti, per cui essa non ricalca in tutto e per tutto il pensiero di Myer Pearlman. Anche qui ci troviamo davanti dunque ad un’opera disonesta e iniqua, che mostra di quale tipo di morale siano promotrici le ADI. E io in questo libro mostrerò una buona parte delle manipolazioni apportate dalle ADI al libro di Pearlman.

Prima però di passare al loro esame, voglio che sia chiaro che in questo libro di Pearlman ci sono alcune affermazioni e dottrine di Pearlman che sono sbagliate alla luce della Parola di Dio, e che quindi noi rigettiamo. Ma nonostante ciò, quello che hanno fatto le ADI è ASSOLUTAMENTE sbagliato, perché comunque sia il pensiero e i ragionamenti di un’altra persona, in caso si traduca un suo libro, non siamo autorizzati a manipolarli o adattarli a quello che crediamo noi o che noi riteniamo essere giusto. Si possono inserire delle note esplicative o confutatorie, ma non si possono manipolare le parole di quella persona, perché in questo caso si procederebbe con disonestà e slealtà, oltre che con falsità, verso la persona di cui si traduce il libro, e verso i fratelli che lo leggeranno perché quest’ultimi penseranno che la persona parlava e ragionava così quando non è assolutamente vero.

Lo scopo dichiarato di questo libro dunque è quello di dimostrare come quelli di ADI-Media agiscono in maniera disonesta e sleale e menzognera verso il loro prossimo, quando decidono di tradurre un libro in italiano. Se gli altri adottassero la stessa tecnica di traduzione verso i libri scritti da Francesco Toppi o qualche altro pastore delle ADI, io sono pienamente convinto che nelle ADI, le stesse persone che hanno deciso di manipolare Pearlman o Charles Spurgeon, o che giustificano questo modo di agire fraudolento, griderebbero allo scandalo. Ma chissà perché quando sono loro a fare questa cosa sui libri degli altri, allora va tutto bene, non c’è niente di male. Guai a loro: porteranno la pena della loro ribellione, perché Dio fa ricadere la malvagità sul capo dei malvagi a suo tempo.

 

Le rispettive versioni on line di questo libro sono qua:

 

Versione Inglese: http://salmun.cwahi.net/wrel/rchrist/theol/sub_v/doct_ga/kdb/kdb.htm

Versione Italiana: http://www.gemmedigrazia.com/bibbia/dottrinedellabibbia/

 

 

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