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La ‘pastora’ Anne Zell
benedice una coppia omosessuale |
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In questo
video andato in onda su Rai 2, potete vedere e udire la benedizione impartita
dalla ‘pastora’ valdese Anne Zell a Ciro e Guido, una coppia omosessuale, in
un locale di culto della Chiesa Valdese di Milano il 26 Giugno 2011: |
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‘Guido e Ciro, con abbondanza Dio mandi su di voi le Sue
benedizioni, vi sostenga con il Suo amore, amore senza fine, vi mandi il suo
Spirito, Spirito di amore, di gioia, di pace, di tenerezza. Vi guidi sul
vostro cammino, nella vostra vita insieme, nei vostri progetti, con la Sua
luce. Dio è amore. Dio sostenga il vostro amore. Amen’. |
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Quello che
è stato fatto è condannato dalla Parola di Dio. |
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Gli
omosessuali non hanno e non avranno mai la benedizione di Dio nella loro
vita, in quanto la Bibbia dice che “la maledizione dell’Eterno è nella casa
dell’empio, ma egli benedice la dimora dei giusti” (Proverbi 3:33), e ogni
omosessuale è un empio perchè fa ciò che è in abominio dinnanzi a Dio,
secondo che dice Dio nella legge: “Non avrai con un uomo relazioni carnali
come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22). Dio dice
anche: “Guai all’empio! male gl’incoglierà, perché gli sarà reso quel che le
sue mani han fatto” (Isaia 3:11). |
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E’ quindi
invocare la benedizione di Dio su una coppia di omosessuali è un atto diabolico
perchè con questo atto viene trasmesso il messaggio che Dio approva le cose
turpi che fanno gli omosessuali, e li benedice quando invece come abbiamo
visto Egli li maledice in quanto ha in abominio le cose che fanno. |
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Ed essendo
un atto diabolico – in quanto con esso il male viene chiamato bene, e degli
empi vengono trattati come se avessero fatto l’opera de’ giusti – non
rimarranno certamente impuniti coloro che lo compiono, secondo che è scritto:
“Guai a quelli che chiaman bene il male, e male il bene, che mutan le tenebre
in luce e la luce in tenebre, che mutan l’amaro in dolce e il dolce in
amaro!” (Isaia 5:20). |
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Costoro
fortificano le mani degli empi, affinché nessuno di essi si converta.
Agiscono nella pratica come facevano i falsi profeti in Israele, che dicevano
del continuo a quelli che sprezzavano i comandamenti di Dio: ‘L’Eterno ha
detto: Avrete pace’; e a tutti quelli che camminavano seguendo la caparbietà
del proprio cuore: ‘Nessun male v’incoglierà’, e per questa loro empietà
furono rigettati da Dio e saranno coperti “d’un obbrobrio eterno e
d’un’eterna vergogna, che non saran mai dimenticati” (Geremia 23:39-40). |
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Chi ha
orecchi da udire, oda |
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Giacinto
Butindaro |