Presentazione

 

Qui dappresso, fratelli, troverete dei libri confutatori che Dio mi ha dato la grazia di scrivere, sempre naturalmente per l'edificazione della Chiesa. Sono libri che come dice la parola stessa confutano, e quindi in essi troverete la dimostrazione della falsità di tante eresie che vengono credute e diffuse nel mondo intero da centinaia di milioni di persone. A partire dalle eresie del supermovimento New Age, per poi proseguire con quelle della Chiesa Cattolica Romana, dei Testimoni di Geova, dei Mormoni, degli Avventisti del Settimo Giorno, e di tanti altri gruppi religiosi.

Noi ringraziamo Dio per mezzo di Cristo Gesù che fino ad ora questi libri (per ora mi riferisco naturalmente a quelli già pronti) si sono rivelati utili a tanti fratelli; l'utilità consiste nel fatto che essi aiutano a scoprire alla luce della Scrittura gli errori dottrinali di tante persone e ad essere così prevenuti nei loro confronti quando si incontrano sapendo bene quali sono i loro errori e come dimostrarne la falsità mediante la Parola di Dio. Forse parrà strano a qualcuno, ma la prima persona a cui questi libri sono risultati utili è chi vi parla il quale li ha scritti, e questo perché le ricerche che ho dovuto fare per scoprire le eresie di costoro e le ricerche che ho dovuto fare nella Bibbia per smascherarli mi hanno portato non solo ad approfondire la conoscenza della Parola di Dio ma anche ad apprezzare ancora di più la verità che Dio mi ha fatto conoscere in Cristo Gesù.

Voglio ora raccontare alla gloria di Dio come sono arrivato a intraprendere questa opera di confutazione per iscritto. Dopo che mi convertii al Signore, cominciai ad avere in cuore il desiderio di confutare le eresie perché desideravo difendere il Vangelo, e devo dire che ogni qualvolta ne avevo la possibilità lo facevo. Le mie confutazioni però avevano un limite, che riconosco solo ora, e questo limite era che non conoscevo abbastanza bene e in maniera approfondita le eresie dei Cattolici Romani e dei Testimoni di Geova, per non parlare poi delle eresie degli Avventisti e dei Mormoni su cui ero quasi del tutto all'oscuro. E questo perché non ero in possesso di libri confutatori esaurienti sul loro conto. Tuttavia a voce li confutavo sempre gli errori, anche se non li conoscevo nei loro particolari. Le eresie di altri gruppi poi mi erano del tutto sconosciute, perché non c'erano e non ci sono libri a loro riguardo. Poi successe qualcosa che mi spronò a scrivere contro le eresie in maniera sistematica. Ecco il fatto. Alcuni anni fa, successe che mi recai alla Biblioteca Nazionale di Roma per consultare un libro contro le eresie molto antico, e precisamente il libro Contro le Eresie scritto da Ireneo, vescovo di Lione, nel secondo secolo dopo Cristo. Era una delle primissime volte che andavo in questa grande biblioteca. Ebbene, quando presi in mano quel libro così antico, e cominciai a leggerlo, rimasi colpito dallo zelo profuso da questo cristiano contro le eresie del suo tempo e precisamente contro le eresie degli Gnostici (il libro infatti è piuttosto grosso). Non mi era mai capitato nelle mani un libro così grosso contro le false dottrine. Mentre lo leggevo, in me si faceva sempre più forte il desiderio di mettermi a scrivere pure io contro le tante eresie presenti oggi nel mondo e in mezzo alla Chiesa. Dicevo tra me e me: 'Ma se questo ministro del Vangelo, ha mostrato un tale zelo per amore del Vangelo, anch'io devo darmi da fare con l'aiuto di Dio per smascherare le eresie di oggi!' E così presi la decisione nel Signore di mettermi anch'io a scrivere con forza contro le eresie, come fece anticamente Ireneo di Lione. Da quel giorno, grazie a Dio, quel desiderio in me non si è né spento e né affievolito, anzi si è sempre di più rafforzato, il che conferma che come fu la volontà di Dio per me che io iniziassi questa opera confutatoria così lo è tuttora. E non è che sono mancati e mancano le delusioni e gli scoraggiamenti, perché quelli fanno parte e faranno sempre parte della mia vita terrena (come del resto della vita di un qualsiasi ministro del Vangelo). Devo dire infatti che l'opera del confutatore, che anticamente veniva chiamato polemista, non è facile, e non è abbastanza apprezzata da tanti fratelli e questo perché il confutatore apparentemente dà l'impressione di essere una persona litigiosa, che non cerca la pace. Egli non ha un messaggio 'positivo', ma 'negativo' perché deve continuamente dire: 'Questo è falso', 'Questo è diabolico', ecc., e questo a tante orecchie non piace. Sono tuttavia pienamente persuaso, che coloro che sia a voce che per iscritto confutano le eresie fanno un opera buona e utile alla chiesa perché ciò è confermato dalla Parola di Dio. L'apostolo Paolo infatti compì questa opera quando metteva in guardia i credenti delle chiese del suo tempo dai vari errori dottrinali che venivano diffusi. Io sono quindi grato a Dio che mi dà la possibilità e la capacità di confutare le eresie di oggi. Io non mi vergogno né del Vangelo, e neppure di difenderlo strenuamente, anzi mi glorio nel Signore di compiere questa opera. Sono felice di difendere la parola di Dio che tanto bene ha fatto a me e a milioni di anime in tutto il mondo; sono felice di avere intrapreso e di continuare a compiere questa opera contro il diavolo e i suoi ministri invisibili. Che la Parola di Dio sia glorificata, ma che le eresie siano distrutte e smascherate, per il bene degli eletti, e con la speranza che coloro che le professano rientrino in loro stessi e riconoscano la verità.

 

A Dio, che nella sua misericordia, ci ha fatto conoscere la verità e in essa ci rende saldi, sia la gloria ora e in eterno. Amen.

 

La grazia sia con voi

 

Butindaro Giacinto

 

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