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4. Pace cari fratelli. Sono un giovane fratello ... e frequento una comunità ADI ad Avellino, e vi scrivo perché ho bisogno di alcune risposte secondo la Parola di Dio. Vi prego di aiutarmi, se potete. La mia domanda è questa: è peccato che un uomo non credente, che non frequenta mai le riunioni di culto, che non prega mai, che non è battezzato in acqua e tantomeno in Spirito Santo, diriga un coro di lode nella comunità durante i culti? Se è peccato io desidererei sapere il perché con la Parola di Dio. Ho bisogno di sapere se DIO approva il nostro coro formato in questa maniera o no. Desidero sapere se basta il fatto di avere un sentimento sincero nel nostro cuore nel lodare il Signore, anche se il direttore del coro non è credente, oppure se la Parola di Dio non è affatto d'accordo con quello che il pastore permette nel coro, e che quindi non basta il nostro buono sentimento ma ci vorrebbe l'ubbidienza alla Sua Parola perché quel servizio resoGli Gli sia gradito. Quest'uomo che dirige il coro è un maestro di musica molto competente, scrive delle basi musicali bellissime, ha dei mezzi straordinari per ascoltare la musica, ma non è credente. Non è uno di noi, non viene mai ai culti, sono 18 anni che è in questa comunità, e non si è mai convertito. Tuttavia gli si permette, come gli si è sempre permesso, di dirigere il coro della comunità, non soltanto durante le prove del coro, ma anche durante i culti, che sono gli unici culti ai quali il direttore viene. Cari fratelli io desidero sapere se sto sbagliando nel restare in questo coro, perché se stiamo partecipando ad un'opera non approvata da Dio, io ne desidero sapere prima di tutto il perché BIBLICAMENTE, e poi lasciare il coro, in base a questi motivi. Spero di essere stato chiaro nel presentarvi il mio dubbio ed il mio problema. Confido in una vostra risposta chiara con la Bibbia, perché è di quella che ho bisogno e non sono riuscito ancora a trovarla precisa e spiegata bene. Attendo una vostra risposta. Vi ringrazio tanto, spero che mi vogliate essere d'aiuto cari fratelli, sono molto confuso a riguardo, che Dio vi benedica molto, a presto. |
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Fratello, pace. Non lo sai che ad un non credente non è permesso ricoprire alcun ufficio o incarico nella Chiesa dell’Iddio vivente perché non è un membro del corpo di Cristo? Il non credente è un corpo estraneo all’assemblea dei santi, egli non ha nulla a che spartire o a che fare con i santi, come si può affidargli un incarico? Se una persona non è dei nostri, come si può affidargli sia pure solo la direzione di una corale in una Chiesa che ha come obbiettivo di innalzare lodi a Dio e guidare la comunità nella lode? Ascolta attentamente quello che dice la Scrittura a proposito di coloro che ricevettero dal re Davide l’incarico di cantare gli inni sacri nella casa di Dio e dei loro ‘direttori’: "Poi Davide e i capi dell’esercito appartarono per il servizio quelli de’ figliuoli di Asaf, di Heman e di Jeduthun che cantavano gl’inni sacri accompagnandosi con cetre, con saltèri e con cembali; e questo è il numero di quelli che furono incaricati di questo servizio. Dei figliuoli di Asaf: Zaccur, Josef, Nethania, Asarela, figliuoli di Asaf, sotto la direzione di Asaf, che cantava gl’inni sacri, seguendo le istruzioni del re. Di Jeduthun: i figliuoli di Jeduthun: Ghedalia, Tseri, Isaia, Hashabia, Mattithia e Scimei, sei, sotto la direzione del loro padre Jeduthun, che cantava gl’inni sacri con la cetra per lodare e celebrare l’Eterno. Di Heman: i figliuoli di Heman: Bukkija, Mattania, Uzziel, Scebuel, Jerimoth, Hanania, Hanani, Eliathak, Ghiddalthi, Romamti-Ezer, Joshbekasha, Mallothi, Hothir, Mahazioth. Tutti questi erano figliuoli di Heman, veggente del re, secondo la promessa di Dio, di accrescer la potenza di Heman. Iddio infatti avea dato a Heman quattordici figliuoli e tre figliuole. Tutti questi erano sotto la direzione dei loro padri per il canto della casa dell’Eterno, ed aveano dei cembali, dei saltèri e delle cetre per il servizio della casa di Dio. Eran sotto la direzione del re, di Asaf, di Jeduthun e di Heman. Il loro numero, compresi i loro fratelli istruiti nel canto in onore dell’Eterno, tutti quelli cioè ch’erano esperti in questo, ascendeva a dugentottantotto" (1 Cronache 25:1-7). Come puoi vedere tutti coloro che ricevettero l’incarico di cantare le lodi di Dio erano tutti Leviti, cioè membri del popolo d’Israele, come pure erano Leviti coloro che li dirigevano nella lode (cfr. 2 Cronache 5:12), cioè Asaf, Heman e Jeduthun i quali erano per altro profeti (cfr. Matteo 13:35; 2 Cronache 29:30; 35:15; 1 Cronache 25:5) e quindi uomini che profetizzavano per lo Spirito e avevano sogni e visioni. Nessuno straniero ricevette l’incarico di dirigere la lode della casa dell’Eterno. Ora, siccome sotto la grazia, l’Israele di Dio è formata da tutti coloro che sono nati da Dio, ossia da tutti coloro che sono stati circoncisi della circoncisione di Cristo, è evidente che non si possono prendere degli incirconcisi di cuore e affidargli l’incarico di dirigere dei santi nella lode a Dio. Coloro che sotto la grazia sono chiamati ad offrire un sacrificio di lode a Dio sono un real sacerdozio, una gente santa, una generazione eletta, e quindi chiunque non è un sacerdote di Cristo, chiunque non è un santo, chiunque non è un eletto, non può essere posto a dirigere la lode a Dio. |
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Se dunque un pastore permette che un non credente ricopra un incarico nella Chiesa sbaglia grandemente, questa cosa deve essergli fatta notare immediatamente affinché tolga quest’incarico all’infedele. |
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Risposta del fratello: |
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Caro fratello, pace. In passato molti credenti hanno cercato di fargli notare questa cosa, sono state tenute riunioni svariate, il pastore una volta ha anche ammesso che questo non è biblico, ma poi in seguito ha detto di non ricordarsi di averlo detto, cioè lo ha rinnegato. Poi c'erano anche dei fratelli che erano in grado di dirigere questo coro, ma alcune persone nel coro non li hanno voluti, perché non erano logicamente all'altezza tecnica del maestro di musica. Il pastore ha ascoltato il parere di questi pochi che all'interno del coro volevano quest'inconvertito, e non quelli che hanno cercato di fargli notare la cosa CON LA PAROLA. Tutto questo succede perchè quelli che vogliono questo maestro di musica sono FIGLI SUOI, e loro amici...insomma io credo che ci sia stata parzialità da parte del pastore, riguardo alla decisione di non permettere più a quell'uomo di dirigere il coro, probabilmente il pastore lo hanno plagiato. Molti in passato, vista la decisione del pastore di far rimanere quell'uomo alla direzione, hanno lasciato il coro, in segno di testimonianza, ed adesso io ed un altro giovane fratello, che da un anno siamo in questo coro, sapute le cose accadute nel passato, siamo andati dal pastore per cercare di fargli notare che non era biblico che un inconvertito diriga un coro nei culti, e che svolga un servizio per il Signore. Ma il pastore ci ha risposto che quell'uomo non svolge nessun servizio, siamo soltanto noi a svolgerlo il servizio, e che per adesso c'è bisogno di lui nel coro, perchè non c'è nessun altro a poterlo dirigere. Anche questo non è vero poichè c'erano invece alcuni fratelli che per anni hanno preso lezione di direzione di coro ed erano in grado, ma il pastore ci ha detto che quei fratelli non avevano voglia di continuare, e che non c'erano soldi per le spese delle lezioni. Ma non è vero, in quanto che io adesso mi sono proposto per prendere lezioni, e mi hanno detto che va bene, soltanto che adesso il maestro del coro ha detto che i brani che facciamo sono troppo difficili, e che li deve dirigere per forza lui. Cioè mi ha fatto capire che io non dirigerò questi brani. Io so anche che nel coro molti non vogliono che sia un altro a dirigere, in quanto che questo direttore è molto competente tecnicamente, ed un altro bravo come lui non è facile trovarlo in quanto alla tecnica, perchè lui ha studiato per anni e anni al conservatorio, dove anche insegna. Hanno rifiutato fratelli che erano in grado di dirigere, anche se non bravi tecnicamente come lui, ed hanno voluto lui. Chi ha insistito in particolare sono i figli del pastore, ed il pastore non ha ascoltato chi gli faceva notare l'incoerenza con la Parola, ma quelli che volevano quel maestro, essendosi convinto che è indispensabile, e che lui non svolge un servizio nella Chiesa, ma che è stato assoldato solo per far cantare il coro in maniera ottima, e più corretta tecnicamente. Spero che tu abbia capito il punto di vista del pastore, lui non ritiene che sia peccato permettere a quell'uomo di dirigere il coro, si è convinto di questo per i motivi che già ti ho spiegato. Io non so come regolarmi fratello, dammi qualche consiglio, che devo fare secondo te? E' vero invece che è peccato che quell'uomo diriga? E' vero che quell'uomo sta svolgendo un servizio nella Chiesa anche se non è credente? Perchè il pastore dice che non lo sta svolgendo? Qual è il comportamento che mi suggerisce il Signore secondo la Sua Parola? Che devo fare? Se non mi fanno neanche prendere lezioni di direzione come devo comportarmi? Attendo tue risposte, grazie molto davvero, il Signore ti benedica. PACE |
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Mia replica: |
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Alla luce di quanto mi hai detto, io se fossi al tuo posto, uscirei dal coro immediatamente. |
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Sua risposta: |
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Grazie della tua risposta ancora una volta. Ti volevo chiedere se puoi motivarmi la tua ultima risposta più chiaramente, in modo che io abbia chiaro in mente con la Parola perchè tu usciresti dal coro immediatamente. Spero di esserti stato chiaro, e di non starti scocciando con questa questione. Ho bisogno di un ulteriore chiarimento sulla tua risposta, nel senso che ti ho detto. Spero ancora una volta nella tua pazienza. Grazie molto, Dio ti benedica, pace. |
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Mia risposta finale: |
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Io me ne uscirei perchè non ammetto che un incredulo mi guidi o partecipi con me in una qualsiasi attività spirituale compiuta alla gloria di Dio. |
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La Scrittura dice: "Non vi mettete con gl'infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v'è egli fra la giustizia e l'iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v'è di comune tra il fedele e l'infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl'idoli? Poiché noi siamo il tempio dell'Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo" (2 Corinzi 6:14-16) Non è abbastanza chiaro che noi non possiamo metterci a servire Dio assieme a persone che non sono il tempio di Dio? Come fai dunque a metterti assieme a qualcuno che non è nato da Dio? Se dunque non hai nessuna comunione spirituale con questo direttore di coro, o va via lui (cosa molto difficile perchè il pastore lo appoggia) o vai via te, non puoi stare assieme ad un infedele sotto un giogo che non è per i santi. |
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La grazia sia con te |