7. …. sono un credente nato di nuovo dal 1990 faccio parte di una comunità evangelica pentecostale vicino Roma. Il Signore ha fatto una grande opera in me e nella mia famiglia, adesso i miei desideri sono rivolti al regno di Dio e al progresso del Vangelo, tuttavia da quando ho creduto e anche ascoltando le testimonianze degli anziani nella fede, sono un pò sconsolato per la situazione attuale della chiesa, parlo in generale e parlo prima per me, spero di sbagliarmi ma vedo tanta tiepidezza, pochi convertiti, le chiese non crescono forse diminuiscono, poco timor di Dio, poco amore, poco servizio, poca santificazione, preghiamo per un risveglio ma lo desideriamo veramente? Non vedo opere potenti, segni e miracoli che hanno caratterizzato i grandi risvegli del passato. Mi sembra che nessuno creda più veramente, c'è stanchezza spirituale, nessuno vuole aspettare, c'è fretta in ogni cosa. Abbiamo pregato per tanti fratelli gravemente ammalati, non mi ricordo molti guariti. Che sta succedendo alla chiesa del Signore? Forse che siamo nel raffreddamento degli ultimi tempi? Il Signor Gesù è sempre ineffabilmente lo stesso e allora di chi è la colpa? Che si deve fare? Perdonami per lo sfogo, se hai parole di consolazione ti ringrazio anticipatamente.

 

Fratello nel Signore, pace. Sì molti si sono raffreddati, o meglio sono diventati tiepidi, ecco perché c’è poco amore, poca consacrazione, poco desiderio di santificarsi in mezzo al popolo di Dio. Il timore di Dio si trova solo in pochi, quasi tutti pensano di avere il diritto di peccare e di fare quello che vogliono La colpa dunque è dell’uomo; se oggi in mezzo a tante chiese non c’è quello che c’era nella chiesa primitiva è colpa dell’uomo.

Che fare dunque? Dobbiamo vivere una vita santa, pia e giusta, perché questa è la volontà di Dio, ed essere così un esempio ai credenti. Pregare e aspettare che il Signore si manifesti potentemente perché Lui è sempre lo stesso. E nel frattempo farsi animo perché non siamo i primi che si trovano a vivere tempi difficili. Ti incoraggio dunque a perseverare nel timore di Dio, onoralo a fatti e in verità, e non con la bocca soltanto come fanno tanti, e vedrai che il Signore ti onorerà. Cerca la sua faccia, cerca i suoi doni, cerca le sue rivelazioni, Egli è fedele. Non farti trascinare dai tiepidi per i sentieri tortuosi dove non c’è pace e dove non c’è vera gioia. E ricordati di riprovare le opere infruttuose delle tenebre a cui tanti credenti si abbandonano, di denunciarle in mezzo al popolo di Dio senza paura di niente e di nessuno. Levati in favore della verità e soffri anche tu per l’Evangelo. Tieniti attaccato alla Parola di Dio perché il diavolo con la sua astuzia cerca di staccarci da essa.

 

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