1. Sono uno studente universitario. Ho poco fa letto la vostra pagina web, dove si afferma che l'inferno esiste. Avrei delle domande e dei dubbi da chiarire a riguardo, e spero che lei lo faccia con il dovuto rispetto e serietà, vista la serietà dell'argomento; la ringrazio anticipatamente. Sicuramente leggere certe cose non fa piacere, sopratutto ad un tipo come me che ha già dei problemi da risolvere in vita. Anzi, da quando l'ho letta sono entrato come si suol dire, un po' "in paranoia". Sono cresciuto in un ambiente cattolico e seppur pieno di domande esistenziali e su Dio, a cui la Chiesa non sa rispondere, e dalle quali mi deriva una fede a volte un po’ ballerina, mi considero un Cristiano e da Novembre ho accettato di insegnare Catechismo ai bambini della cresima. Premesso questo, mi considero un peccatore. Me ne dolgo, ma a volte cado in errore. La perfezione ancora non mi si addice e non so se mai la raggiungerò! Ma da qui la prima domanda: In quanti raggiungono questa perfezione? e per gli altri? subito l'inferno? si parla di colui che pecca come di una brutta bestia maledetta!!.. ora non per questo dico: pecchiamo. Ma le sembra davvero tanto grave passare una serata un po’ sbronzi con degli amici? o parlare di ragazze facendo degli apprezzamenti? o ancora non riuscire a resistere ad una bella donna e farci l'amore? potrà non essere una cosa apprezzata da tutti, ma da qui a dire che per questo si merita di BRUCIARE NELLE FIAMME ETERNE (!!!!) penso ci sia una differenza INFINITA!!!!! Quello che vorrei porre all'attenzione è il fatto che c'è un'IMMENSA SPROPORZIONE tra la COLPA che si ha e la PENA da scontare!!! Lei mi dirà: ma Gesù ci aveva avvertito! Sì, ma la facilità di entrare in un incubo infinito simile rimane,ed è troppa!!! perché rimane la natura debole dell'uomo ma non per questo diabolica e meritevole di tanto strazio. Veniamo catapultati in questo fragile mondo senza un evidente perché, ognuno con i propri problemi da risolvere, ognuno con i propri mezzi, e sopratutto ognuno con i propri apprendimenti ed esperienze che segnano mi creda, a volte per tutta la vita.. Possiamo scegliere? Sì, glielo dica ad uno a cui la vita a dato sempre molto filo da torcere e che magari per questo ha imparato ormai a sopravvivere in maniera disfunzionale .. e non mi riferisco solo ai drogati, o a quelli che vivono ai margini della società, ma anche a quelle persone che ad es. hanno imparato a essere egoisti, o ad essere diffidenti. Non sono/siamo poveri Cristi? senza voler a questo punto discolpare totalmente, ma era solo per farle quanto per me il discorso sia ben più complesso di un: "cattivello!.. non hai creduto in Gesù e mo te ne vai ad arrostire giustamente all'inferno per tutta l'eternità!"... Mi creda, è con la morte nel cuore che glielo dico, ma questa storia dell'inferno mi disgusta e quasi mi allontana dal Signore invece di farmelo amare... DOV'E' la sua misericordia se permette a me ed ai miei fratelli di finire per sempre all'inferno con questa facilità?? dove il Suo Amore? non è facile per tutti accettare la storia di Gesù, lo vedo nei miei amici, ma non è perché la vita ti ha presentato altre realtà, che meriti di bruciare all'inferno, non so se mi spiego. Per chiudere pensavo: le anime in paradiso si distinguerebbero per il loro amore e la loro dedizione verso il prossimo: ma se sono così caritatevoli, come possono essere piene di gioia seppur tanto vicino al Signore, se poi molti dei loro parenti, amici, fratelli in quanto esseri umani comunque, bruciano all'inferno eternamente tra disperazione e lacrime??? Io glielo dico, non sarei contento, se, benché dall'alto del paradiso, anche un solo conoscente si bruciasse laggiù!! Le pare una domanda sciocca? P.S. e il purgatorio che ruolo avrebbe? Spero vivamente mi possa dare qualche chiarimento e qualche parola di conforto, con la stessa serietà con la quale io mi sono aperto a lei. La ringrazio molto e la saluto.

 

Ascolta, per andare in cielo non bisogna essere PERFETTI ma SALVATI, il che è differente e per essere salvati occorre ravvedersi dei propri peccati e credere nel Signore Gesù Cristo. Quindi quello che tu devi fare per scampare all'inferno è pentirti dei tuoi peccati, confessarli a Dio (e non ad un prete che non può in niuna maniera rimetterteli) e credere che Gesù Cristo è morto sulla croce per i nostri peccati e risorto per la nostra giustificazione. Io questo passo lo feci all'età di circa 19 anni, e ti posso assicurare che quando lo feci mi sentii perdonato, salvato, riconciliato con Dio all'istante. In quel giorno per me iniziò una nuova vita, una vita felice, una vita con un senso, una vita con una speranza. Ciò che l'uomo deve fare per essere salvato dai suoi peccati e scampare all'inferno lo ha stabilito Dio e non io, io annuncio solo la sua Parola. Se Gesù ha detto che chi crede in Lui ha vita eterna, mentre chi non avrà creduto in Lui sarà condannato, è così e devi crederlo perché Lui ha parlato da parte del Padre. Certo, che è grave ubriacarsi e commettere fornicazione, infatti gli ubriaconi e i fornicatori non erediteranno il regno di Dio. Lo dice Dio nella sua Parola, e io gli credo. Tu domandi dove sia la misericordia di Dio e il suo amore dato che Egli manda all'inferno i peccatori. Ma non ti sei domandato dove sarebbe invece la sua giustizia se Egli non punisse i peccatori come meritano? Ascolta, Dio non è solo amore ma è anche giusto e santo, ecco perché i peccatori vanno all’inferno.

Per quanto riguarda i santi che sono in paradiso, essi sono in uno stato di così grande beatitudine che niente può rattristarli, neppure il pensiero che alcuni dei loro parenti siano all'inferno. Il purgatorio non esiste, è una menzogna. La Bibbia non ne parla, i preti ingannano le persone insegnando la sua esistenza e tutte le dottrine collegate ad esso. Io ho scritto un grosso libro confutatorio in cui confuto le eresie della Chiesa cattolica romana, leggilo perché ti sarà molto utile. Lo puoi trovare sul sito ‘La nuova Via’ alla seguente pagina

Un'ultima cosa, capisco che il mio messaggio sull'inferno ti ha sconvolto, avrebbe sconvolto pure me se mi fossi trovato nella tua stessa situazione, te lo assicuro, ma io non ti ho parlato solo dell'esistenza dell'inferno ma anche della maniera per scampare ad esso. Io ti ho annunciato la buona notizia del Regno di Dio, per cui tu sai quello che devi fare per essere salvato. Fà quello che la Bibbia dice quindi e il Signore ti salverà, perdonerà i tuoi peccati, ti libererà dalla schiavitù del peccato, ti darà una pace e una gioia che tu non hai mai conosciuto e un giorno ti porterà in cielo. Non è questa una buona notizia? Che indugi dunque, ravvediti e credi nell'Evangelo della grazia di Dio e in un attimo svaniranno dalla tua mente e dal tuo cuore paure, paranoie, e quant'altro affligge la tua esistenza.

Dio ti benedica

 

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