2. Gli empi, quando saranno giudicati, riceveranno la medesima condanna?

 

In base a quello che ha insegnato il Signore Gesù Cristo, gli empi, quando in quel giorno saranno giudicati secondo le loro opere, non riceveranno la medesima condanna. Ecco le parole di Gesù da cui traiamo questa convinzione: "Allora egli prese a rimproverare le città nelle quali era stata fatta la maggior parte delle sue opere potenti, perché non si erano ravvedute. Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsaida! Perché se in Tiro e Sidone fossero state fatte le opere potenti compiute fra voi, già da gran tempo si sarebbero pentite, con cilicio e cenere. E però vi dichiaro che nel giorno del giudizio la sorte di Tiro e di Sidone sarà più tollerabile della vostra. E tu, o Capernaum, sarai tu forse innalzata fino al cielo? No, tu scenderai fino nell’Ades. Perché se in Sodoma fossero state fatte le opere potenti compiute in te, ella sarebbe durata fino ad oggi. E però, io lo dichiaro, nel giorno del giudizio la sorte del paese di Sodoma sarà più tollerabile della tua" (Mat. 11:20-24). Come puoi vedere, il fatto che in quel giorno la sorte di Sodoma sarà più tollerabile di quella di Capernaum significa che la colpa degli abitanti di Capernaum sarà considerata più grave di quella degli abitanti di Sodoma. Questo perché gli abitanti di Capernaum avevano visto nel loro mezzo le opere potenti compiute dal Figliuolo di Dio e non si erano ravveduti, cosa che invece avrebbero fatto gli abitanti di Sodoma se avessero visto le medesime opere potenti.

Anche quando Gesù mise in guardia dagli scribi fece capire che la condanna di taluni sarà superiore a quella di altri. Ecco le sue parole: "Guardatevi dagli scribi, i quali amano passeggiare in lunghe vesti, ed esser salutati nelle piazze, ed avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti ne’ conviti; essi che divorano le case delle vedove, e fanno per apparenza lunghe orazioni. Costoro riceveranno una maggior condanna" (Mar. 12:38-40).

 

Indice