23. Ciao Giacinto. Vengo subito al dunque. In Matteo 10:28 "E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna." Questo secondo la traduzione nuova riveduta della Bibbia Cei. A mio parere qui Gesù si riferiva al fatto che l'uomo ha timore di chi uccide non di chi tormenta. Altrimenti avrebbe detto non temete quelli che possono torturare solo il corpo... Quindi di temere chi in realtà può uccidere sia l'anima che il corpo, che è nei pieni poteri del creatore. In ogni caso Dio può uccidere anche l'anima visto che l'ha creata. E' il creatore che stabilisce le regole. Non è vero che l'anima è immortale. Dio la può distruggere, quindi di per sè non è affatto invulnerabile alla morte. Spero di avere il tuo parere alle mie considerazioni.

 

Nei miei scritti ho ampiamente dimostrato che secondo l'insegnamento della Scrittura l'uomo ha all'interno del suo corpo mortale un’anima immortale che quindi continua a vivere dopo la morte. E ho spesso citato anche le parole di Gesù in Matteo 10:28, dico ‘anche’ perchè non sono le sole parole che dimostrano che l'anima dell'uomo non muore con il corpo. E' evidente infatti che se Gesù ha detto che noi non dobbiamo temere coloro che possono uccidere il corpo, ma non possono uccidere l'anima, egli ha implicitamente asserito che gli uomini hanno un anima che non può cessare di esistere con la morte dell'uomo. La morte quindi pone fine all'esistenza del corpo, ma non a quella dell'anima. Ecco perchè dunque noi Cristiani non dobbiamo temere gli uomini, perchè loro possono solo porre fine all'esistenza del nostro corpo, ma non a quella dell'anima che anche dopo la morte continua a vivere in un luogo di conforto e di riposo in attesa della resurrezione, quando essa si ricongiungerà con il corpo. Ma tu dici che il potere di uccidere l'anima lo ha Iddio, che la può distruggere. Attenzione, perchè qui commetti uno sbaglio, perchè il fatto che Dio può fare perire l'anima non significa per nulla che lui un giorno la annienterà, ma che Egli ha il potere di mandarla nello stagno ardente di fuoco e di zolfo assieme al corpo. Cosa questa che avverrà nei confronti degli empi alla resurrezione (cfr. Apocalisse 20:11-15).

Dio può fare tutto, certo, ma non può certamente rinnegare quanto ha detto o stabilito. Se lui ha stabilito nei confronti dei peccatori che la loro anima debba vivere per l'eternità dopo la morte, prima in un luogo di tormento chiamato Ades e poi alla resurrezione nel fuoco eterno o Geenna assieme al corpo, certamente manderà ad effetto il suo piano. Un altro esempio, Dio avrebbe pure il potere di annientare il diavolo e farlo tornare a non esistere, essendo anch'esso stato creato da Dio, ma questo non rientra nel suo volere e piano, infatti nell'Apocalisse viene detto che esso sarà tormentato nello stagno ardente di fuoco e di zolfo nei secoli dei secoli, quindi per sempre (cfr. Apocalisse 20:10). Dunque, stai attento, perchè sei giunto a un errata conclusione a riguardo dell'anima appoggiandoti sul fatto che Dio può distruggere ciò che ha creato. Il fatto che egli sia in grado di fare una cosa, non significa che quella cosa per forza di cose rientri nel suo volere.

 

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