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2. Caro fratello, ….. è da poco che uso internet - ho trovato il tuo sito e se permetti ne voglio approfittare per farti una domanda, per conoscere il tuo parere su 1Cor.7:14: "cosa significa che il non credente è santificato"? Come può essere santificato se non è credente"? "Se muore in questo stato, viene salvato"? |
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La santificazione di cui parla Paolo a proposito del coniuge non credente in queste parole ai santi di Corinto non può essere la santificazione che abbiamo ricevuto noi credenti mediante lo Spirito Santo perchè questa si riceve solo quando si crede nel Signore e Paolo, nonostante dica che il coniuge non credente è santificato nel coniuge credente, lo chiama pur sempre NON CREDENTE. E se quindi non è un credente, se morirà incredulo non sarà salvato perchè 'chi non avrà creduto sarà condannato' (Marco 16:16). |
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Io ritengo quindi che questa santificazione sia una santificazione nella carne, perchè i due sono una sola carne. Siccome quindi il corpo del coniuge credente è santo perchè è il tempio dello Spirito Santo, anche il corpo del coniuge non credente viene santificato in quello del credente, anche se egli ancora non è un figliuolo di Dio. E questa santificazione corporale si ripercuote sui figli che infatti Paolo dice che sono santi e non impuri (cfr. 1 Corinzi 7:14), ma anche qui si tratta di una santità e di una impurità carnale, perchè come tu sai i figli di un padre credente e di una madre non credente (come anche i figli di genitori ambedue credenti) devono nascere di nuovo per ereditare il regno di Dio, altrimenti andranno in perdizione. |
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Certo, le parole di Paolo non sono facili da capire, comunque, bisogna sempre leggerle alla luce di altre parti della Bibbia, per non correre il rischio di pensare che un coniuge non credente si può salvare anche per la fede del coniuge credente, e non necessariamente per la sua fede personale. Credere una cosa del genere sarebbe illusorio, e non conforme a verità. |
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Questo è quello che penso a proposito di queste parole di Paolo. |