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Fratello, le parole esatte che Gesù Cristo proferì a tale riguardo sono le seguenti: "Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, meglio per lui sarebbe che gli fosse appesa al collo una macina da mulino e fosse sommerso nel fondo del mare. Guai al mondo per gli scandali! Poiché, ben è necessario che avvengan degli scandali; ma guai all’uomo per cui lo scandalo avviene! Ora, se la tua mano od il tuo piede t’è occasion di peccato, mozzali e gettali via da te; meglio è per te l’entrar nella vita monco o zoppo che l’aver due mani o due piedi ed esser gettato nel fuoco eterno. E se l’occhio tuo t’è occasion di peccato, cavalo e gettalo via da te; meglio è per te l’entrar nella vita con un occhio solo, che l’aver due occhi ed esser gettato nella geenna del fuoco. Guardatevi dal disprezzare alcuno di questi piccoli; perché io vi dico che gli angeli loro, ne’ cieli, vedono del continuo la faccia del Padre mio che è ne’ cieli" (Matteo 18:6-10). Ed in base a queste parole, coloro che scandalizzano o disprezzano i piccoli fanciulli che credono in Gesù Cristo, sono maledetti. Ma in che maniera si possono scandalizzare o disprezzare questi piccoli fanciulli? Una delle maniere è quella di violentarli sessualmente, come fanno i pedofili, gente malvagia e riprovata, che arrivano ad abusare sessualmente di piccoli fanciulli che credono in Gesù. Un’altra maniera è quella di insegnare a questi piccoli fanciulli a compiere il male, come rubare, ammazzare, bestemmiare, ubriacarsi, o avere atti sessuali con altri bambini, ecc. E questo lo si fa anche dando loro il cattivo esempio. In questa maniera, i piccoli fanciulli sono scandalizzati, e sono trascinati all’incredulità e alla malvagità. E questo è grave agli occhi di Dio. Non importa se chi scandalizza uno di questi piccoli fanciulli è un credente o un non credente, un parente o un amico, chi si comporta in questa maniera verso questi piccoli fanciulli, riceverà da Dio la giusta punizione, la condanna eterna. |
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Voglio anche dire però che se un padre riprende o castiga il proprio bambino per dei suoi misfatti, per delle sue disubbidienze; egli non scandalizza il fanciullo; e questo perchè la Scrittura ordina di correggere e percuotere i propri figli quando fanno il male. Per esempio è scritto: "Correggi il tuo figliuolo; egli ti darà conforto, e procurerà delizie all’anima tua" (Prov. 29:17), ed anche: "Non risparmiare la correzione al fanciullo; se lo batti con la verga, non ne morrà; lo batterai con la verga, ma libererai l’anima sua dal soggiorno de’ morti" (Prov. 23:13-14). Dico questo perchè oggi purtroppo alcuni nella loro ignoranza pensano che correggere o percuotere il proprio bambino quando lo merita, equivale a scandalizzarlo. Nessuno ti seduca con vani ragionamenti. |