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5. Caro fratello ti volevo porre una domanda. Come deve comportarsi un giovane di 15 anni con i suoi genitori se gli impediscono di frequentare una comunità o di avere contatti con amici credenti e può leggere la sua Bibbia solo di nascosto ai genitori? |
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In base a quello che insegna la Scrittura i figli devono essere sottomessi ai genitori, ma questa sottomissione deve essere nel Signore infatti è scritto: "Figliuoli, ubbidite nel Signore a’ vostri genitori, poiché ciò è giusto" (Efesini 6:1). Cosa significa questo? Che se un genitore ordina a suo figlio di fare qualcosa che si oppone alla volontà di Dio, questo non deve ubbidirgli in quella specifica cosa perchè l’ubbidienza non è nel Signore. Nel caso da te menzionatemi dunque, questo giovane di 15 anni farà bene a disubbidire ai suoi genitori, recandosi regolarmente al culto o incontrandosi con altri fratelli. |
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Vedi, fratello, la sottomissione ai genitori è un pò come la sottomissione alle autorità stabilite da Dio in una nazione; fino a che questa sottomissione non implica disubbidire a Dio allora alle autorità si deve ubbidire, ma nel caso la sottomissione implica disubbidire a Dio, allora alle autorità va disubbidito per piacere a Dio. Durante la persecuzione fascista, quando le autorità fasciste vietavano ai nostri fratelli qui in Italia di radunarsi per rendere il loro culto a Dio, i nostri fratelli continuarono a radunarsi di nascosto pur di non disubbidire a Dio (arrivarono persino a radunarsi nei campi, nelle cave, nelle grotte) non facendosi spaventare dalle minacce delle autorità fasciste. Certo, tanti fratelli furono presi e puniti per questa loro disubbidienza alle autorità, ma essi si considerarono felici di essere perseguitati per questo motivo sapendo che si trattava di una persecuzione a motivo di giustizia. Quindi, che questo giovane continui a radunarsi con i fratelli, non curante delle eventuali persecuzioni e punizioni da parte dei suoi genitori. Dio sarà con lui, e lo onorerà. Beato lui se dovrà patire persecuzioni e punizioni ingiuste da parte dei suoi genitori per motivo di giustizia. Amen. |
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Del resto, stai saldo nella fede e combatti per essa. |
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Dio ti benedica. |