11. Fratello Giacinto, pace. Volevo porti una domanda che forse ti sembrerà un pò sciocca: so che essere attaccati alla musica, allo sport e ad altre cose del mondo è idolatria, ma lo è anche tenere e curare degli animali in casa (nel mio caso, uccelli)?

 

Ascolta, per quanto riguarda il tenere degli animali in casa, ti dico questo. Occorre valutare quale sia l’utilità di questi animali ossia bisogna stabilire se il tenerli e il curarli sia utile perché nel caso tenerli e curarli non serva a nulla se non a soddisfare una passione che si ha allora è meglio sbarazzarsene per non continuare ad essere dominati da essi. L’apostolo Paolo dice: "Ogni cosa m’è lecita, ma non ogni cosa è utile. Ogni cosa m’è lecita, ma io non mi lascerò dominare da cosa alcuna" (1 Cor. 6:12), è questo che occorre tenere presente. Ti faccio un esempio; ci sono donne dominate dalla passione per i gatti e in casa ne tengono a decine, quella è una passione ingannatrice, è qualcosa che non viene da Dio. Anche quelli che amano i cani fino al punto da tenerne in casa o nel cortile a decine, solo per il gusto di averli, sono dominati da una passione. Devi per altro tenere presente che tenere e curare degli animali implica dispendio di energie, di tempo e di soldi, per cui se essi si tengono solo per il gusto di averli, ritengo sia meglio abbandonare questo allevamento. La cosa naturalmente cambia se per esempio uno alleva degli animali e poi li vende, insomma se si tratta di un lavoro. Qui si tengono e si curano gli animali per guadagnarsi il proprio pane (ritengo però che in questo caso questo allevamento non avvenga nella propria casa ma in un luogo apposito).

A proposito di uccelli, molti anni fa, mentre mi trovavo in Inghilterra, andai a fare visita per alcuni giorni ad una famiglia di credenti. Il capofamiglia che frequentava una comunità pentecostale teneva e curava in casa (o meglio in una piccola casetta situata nel piccolo giardino dietro casa) tanti piccioni viaggiatori che lui curava molto diligentemente e con i quali partecipava a delle gare. Ricordo che mentre ero là un giorno stavo recandomi nel giardino, quando lui mi gridò di non entrare in giardino e questo perché stavano per arrivare dei piccioni viaggiatori (che stavano partecipando ad una gara) e se mi avessero visto avrebbero indugiato a entrare nell’apposita casetta che lui aveva costruito per loro nel giardino. Lui quindi era dominato da questa passione dei piccioni, partecipava a delle gare e ogni tanto vinceva pure qualcosa. C’era poi il fatto che questi piccioni costavano pure parecchio, alcuni veramente tanto. Questo credente lavorava in un cantiere navale ma impiegava il suo tempo libero principalmente a curare e allevare quei piccioni. A me non piaceva affatto la cosa perché mi rendevo conto che a motivo di quella passione trascurava le cose di Dio. Ma lui ne era dominato.

Quindi, fratello, esamina attentamente le tue vie, prega Dio e se vedi che sei dominato dalla passione degli uccelli, che è una passione che ti distrae dalle cose di Dio, lascia perdere. Ti dico questo per il tuo bene affinché tu possa consacrarti al Signore senza distrazione.

 

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