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5. Cari fratelli, vi scrive una persona che certamente non ha né i meriti né i titoli per parlare approfonditamente di argomenti complessi come quelli che affrontate, ed in particolare, alla fondamentale questione della Salvezza: La sola fede in Cristo è la sola condizione per poter sperare nella salvezza? O, in qualche modo, anche le Opere sono una componente fondamentale? Pur consapevole, come detto, dei mie limiti, vi voglio però proporre una interpretazione che, mi sembra, unisce le due condizioni: La fede in Gesù è, incontestabilmente, condizione necessaria e sufficiente per la Salvezza, ma si può dire di avere veramente fede in Lui se non si seguono i suoi comandamenti? Certamente no! Gesù ci ha costantemente spinti ad essere fratelli l'un l'altro, e pertanto, come fanno i fratelli, dobbiamo operare sistematicamente per il bene del nostro prossimo: "Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi" (Mt 25,35-36). Da questo si conclude che le Opere sono la dimostrazione pratica della nostra fede, e quindi senza di esse non c'è salvezza perchè non c'è vera fede. Con affetto, da un vostro fratello (convinto che chi senza volere sbaglia sarà comunque salvato, se costui si impegna nella ricerca di Dio e specialmente se opera costantemente per la diffusione della Sua parola). |
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