12. Che cosa è il battesimo con lo Spirito Santo?

 

Il battesimo con lo Spirito Santo è un battesimo che viene ministrato dal Signore Gesù Cristo a chi ha creduto secondo che è scritto: "Egli [Cristo] vi battezzerà con lo Spirito Santo …." (Mat. 3:11), ed anche: ‘Voi sarete battezzati con lo Spirito Santo fra non molti giorni" (Atti1:5) parole queste che furono dette da Gesù ai suoi discepoli prima di ascendere in cielo. E’ un battesimo dunque che si sperimenta dopo essere nati da Dio.

Mediante questo battesimo il credente viene riempito di Spirito Santo perché questo è quello che successe il giorno della Pentecoste ai circa centoventi secondo che è scritto: "E tutti furono ripieni dello Spirito Santo …." (Atti 2:4), quindi il credente mediante questo battesimo riceve una misura di Spirito Santo che si va ad aggiungere a quella che lui già possiede; secondo l’insegnamento biblico infatti il credente dal momento in cui ha creduto ha già una certa misura di Spirito Santo nel suo cuore, che gli permette di chiamare Dio ‘Padre’. In altre parole il credente quando nasce di nuovo riceve sì lo Spirito Santo ma non in maniera piena e traboccante, perché questa pienezza e abbondanza la si riceve in seguito appunto quando si viene battezzati con lo Spirito Santo.

Mediante il battesimo con lo Spirito Santo il credente viene rivestito di potenza dall’alto secondo che disse il Signore Gesù, poco prima di ascendere in cielo, ai suoi discepoli: "Poiché Giovanni battezzò sì con acqua, ma voi sarete battezzati con lo Spirito Santo fra non molti giorni. ….. voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, e mi sarete testimoni e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra" (Atti 1:5,8). Questa potenza gli permette di essere un efficace testimone della grazia di Dio nella sua vita.

Infine va detto che quando un credente riceve il battesimo con lo Spirito Santo, egli comincia a parlare in altre lingue secondo che lo Spirito gli dà di esprimersi perché questo è quello che avvenne ai circa centoventi a Gerusalemme quando furono battezzati con lo Spirito Santo: "E tutti furono ripieni dello Spirito, e cominciarono a parlare in altre lingue secondo che lo Spirito dava loro d’esprimersi" (Atti 2:4). E non solo a loro, infatti avvenne la stessa cosa a Cornelio e a quelli di casa sua, e ai circa dodici discepoli di Efeso (cfr. Atti 10:44-46; 19:1-7). Il parlare in lingue è il segno esteriore che attesta che si è verificato il battesimo con lo Spirito Santo.

Questo battesimo si può ricevere sia tramite l’imposizione delle mani che senza, infatti nel libro degli Atti degli apostoli i circa centoventi a Gerusalemme e Cornelio e i suoi a Cesarea lo ricevettero senza l’imposizione delle mani di nessuno (cfr. Atti 2:1-4; 10:44-46; 11:15); mentre i circa dodici discepoli ad Efeso come anche l’apostolo Paolo lo ricevettero tramite l’imposizione delle mani (cfr. Atti 19:6: 9:17).

 

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