8. Esiste il dono di imporre le mani sui credenti affinchè ricevano lo Spirito Santo?

 

Sì. esiste. Questo si evince dalla risposta che Pietro diede a Simone (l’ex mago di Samaria che aveva creduto nel Vangelo) quando quest’ultimo offerse del denaro a Lui e a Giovanni per avere da loro la potestà che colui al quale imponesse le mani ricevesse lo Spirito Santo. Ecco le parole di Pietro: "Vada il tuo danaro teco in perdizione, poiché hai stimato che il dono di Dio si acquisti con danaro" (Atti 8:20). Pietro e Giovanni avevano dunque questo dono, cioè la potestà di imporre le mani per fare ricevere lo Spirito Santo ai credenti. Anche l’apostolo Paolo aveva questo dono infatti quando impose le mani ai circa dodici discepoli di Efeso essi ricevettero lo Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue (cfr. Atti 19:6), e tramite l’imposizione delle sue mani Timoteo ricevette lo Spirito Santo (cfr. 2 Tim. 1:6).

Questo dono invece non l’aveva l’evangelista Filippo, che pure era un uomo ripieno di Spirito Santo che predicava con franchezza il Cristo e faceva miracoli nel nome di Gesù Cristo; questo lo si evince dal fatto che quantunque fosse stato tramite lui che i credenti di Samaria avevano creduto, quest’ultimi non ricevettero lo Spirito Santo se non dopo che Pietro e Giovanni vennero e pregarono per loro imponendo loro le mani.

 

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