4. Come mai voi Evangelici non credete nei santi?

 

Perché dite che noi non crediamo nei santi? Noi crediamo nei santi. E’ necessario però che vi spieghi alcune cose a tale proposito al fine di farvi capire bene la nostra posizione sui santi.

La prima è che secondo la Scrittura tutti coloro che hanno creduto nel Signore Gesù Cristo sono dei santi e questo perché essi sono stati santificati da Dio mediante lo Spirito di Dio e mediante il corpo di Cristo (cfr. 2 Tess. 2:13; 1 Piet. 1:2; Ebr. 10:10). Dunque noi non accettiamo la canonizzazione papale tramite cui dopo un lungo e laborioso esame della vita e delle opere dell’interessato in questione, e soprattutto dopo che il morto ha compiuto almeno due miracoli, la persona morta in odore di santità viene, dopo essere stata proclamata beata, canonizzata santa e quindi iscritta nel catalogo dei santi che possono essere invocati universalmente da tutti. Questa cosiddetta canonizzazione è semplicemente una invenzione umana, una delle tante invenzioni umane presenti nella Chiesa cattolica romana. Altra cosa da dire è che quando noi parliamo dei santi oramai morti ci riferiamo solo a persone morte in Cristo, quindi che sono andate ad abitare in cielo con il Signore. Per cui non accettiamo tutti quei vostri santi che sulla terra erano dati all’idolatria, alle più svariate superstizioni, e che insegnavano che la salvezza si merita con le opere, che dopo morti c’è un purgatorio, che Maria è la madre di Dio ecc.; per esempio i vostri Carlo Borromeo e Alfonso Maria De Liguori. Tutti costoro non erano dei santi sulla terra, ma solo dei peccatori che quando sono morti sono andati all’inferno in attesa del giudizio del grande giorno. Altra cosa che voglio dire è che quando noi parliamo dei santi ci riferiamo in particolare modo agli apostoli, e a tutti quei discepoli antichi i cui nomi sono trascritti nel Nuovo Testamento, per cui quando diciamo che crediamo in essi vogliamo dire che essi sono esistiti, che hanno vissuto una vita degna del Vangelo e che sono morti nel Signore. Ovviamente nel caso degli apostoli vogliamo dire pure che crediamo in tutto quello che essi hanno insegnato da parte di Dio sia a voce che con una loro epistola.

Quello che però noi non crediamo a proposito dei santi che sono in cielo è che possano pregare per noi o proteggerci, o che ci possano ascoltare se li preghiamo. Perché non crediamo a ciò? Perchè la Scrittura afferma che c’è "un solo mediatore tra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo" (1 Tim. 2:5), per cui l’unica vera e reale intercessione per noi in cielo la compie solo Cristo, nessun altro. Lui prende le nostre preghiere che noi rivolgiamo al Padre nel suo nome e le porge al Padre suo; nessun altro all’infuori di lui o oltre a lui. Né Maria, né Pietro, né Paolo, né Giovanni e così via. Forse qualcuno potrebbe essere indotto a dire che sono necessari altri intercessori in cielo, oltre che Gesù, perché il Signore da solo non ce la può fare a prestare ascolto a tutte le preghiere rivolte nel suo nome!! A costui voglio dire che ciò è falso perché Gesù dopo che fu risorto disse che gli era stata data ogni potestà in cielo e in terra (cfr. Matt. 28:18), e nell’epistola agli Ebrei è scritto chiaramente che Gesù dato che dimora in eterno ha un sacerdozio che non si trasmette e "può anche salvar appieno quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro" (Ebr. 7:25). Se dunque è scritto che Gesù ha ogni potestà anche in cielo e che può salvare appieno coloro che si accostano a Dio tramite lui, è inammissibile pensare o dire che egli abbia bisogno di una schiera di intercessori al suo fianco per aiutarlo nella sua opera di mediazione. E non solo inammissibile, ma anche ingiurioso nei suo confronti.

E poi occorre fare notare che se Pietro, Paolo, Giovanni e così via, potessero ascoltare le preghiere di tutti i Cristiani che sono sulla terra, e non solo, ma anche venire in loro soccorso dal cielo dove si trovano, ciò significherebbe che essi dopo morti sono diventati onnipotenti, onnipresenti e onniscienti (o quasi). Una cosa del genere è assurda pensarla. Dunque le preghiere i santi che sono in cielo non le ascoltano, e perciò è del tutto inutile rivolgersi a loro affinché ci raccomandino presso Dio. Come è inutile rivolgersi a loro affinché ci facciano questa o quell’altra grazia. Le grazie ce le fa solo Dio mediante Cristo; Paolo, Giovanni, Pietro, Giuseppe non possono fare proprio nulla in nostro favore; né proteggerci, né guarirci, né guidarci, né consolarci, né darci quello che il nostro cuore desidera. Dio è colui che ci protegge da ogni male, che ci guarda dal maligno sia di giorno che di notte, che ci libera da ogni nostra afflizione, che ci concede quello che il nostro cuore desidera, che ci guida nelle sue vie, che ci fortifica e ci consola, che ci guarisce tutte le nostre malattie, e che ci libera dall’ira a venire. Lui solo quindi noi invochiamo con fede, a Lui solo rendiamo note le nostre preghiere e nel nome del suo Figliuolo Gesù Cristo, e da Lui solo aspettiamo la risposta che sappiamo arriva sempre al momento opportuno e che arriva in virtù dell’intercessione del suo Figliuolo. Ed è perciò che noi solo a Dio rendiamo grazie in Cristo Gesù; perché Lui è Colui che esaudisce le nostre suppliche. A lui sia la gloria ora e in eterno. Amen.

Voi dunque, o Cattolici Romani, che ancora invocate Maria, Giuseppe, Paolo, Pietro, e così via, smettete di farlo, e mettetevi a invocare solo Dio Padre tramite Cristo. Invocatelo innanzi tutto affinché vi perdoni tutte le vostre iniquità, e poi una volta che Egli vi ha risposto uscite dalla Chiesa Cattolica Romana e unitevi ad una Chiesa Evangelica che annunzia tutto il consiglio di Dio. Una volta che Dio vi avrà perdonato capirete come solo Lui è degno di essere invocato, e imparerete a invocare solo Lui in tutte le vostre distrette smettendo quindi di invocare Maria, Giuseppe, e gli altri santi, pratica questa che agli occhi di Dio è idolatria.

 

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