7. Non pensate voi Evangelici di peccare di presunzione nell’affermare che voi siete salvati e che quando morirete andrete subito in paradiso?

 

No, non crediamo affatto di essere dei presuntuosi nell’affermare queste cose. Queste nostre affermazioni infatti le facciamo basandoci su quello che afferma la Scrittura che ci dice: "Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio" (Ef. 2:8), ed ancora: "Io v’ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figliuol di Dio" (1 Giov. 5:13). Come potete vedere dunque gli apostoli ci hanno lasciato scritto che noi che abbiamo creduto nel Signore siamo stati salvati e abbiamo la vita eterna. Come fate quindi ad accusarci di essere dei presuntuosi perché vi diciamo semplicemente quello che ci dice la Bibbia? E non solo quello che ci dice la Bibbia ma anche quello che ci attesta lo Spirito di Dio che è in noi il quale attesta con il nostro spirito che siamo figliuoli di Dio e quindi eredi di Dio e coeredi di Cristo (cfr. Rom. 8:16-17). Noi che abbiamo creduto nel Signore abbiamo in noi la testimonianza di Dio che è la seguente: "Iddio ci ha data la vita eterna, e questa vita è nel suo Figliuolo" (1 Giov. 5:11). Noi abbiamo in noi lo stesso spirito di fede che è in quella parola della Scrittura: Ho creduto perciò ho parlato (cfr. 2 Cor. 4:13), e perciò dato che abbiamo creduto nel Signore, pure parliamo di ciò che Lui ha fatto per noi nella sua misericordia, e di quello che farà ancora per noi perché noi siamo certi che come Lui ha risuscitato il Signore Gesù così in quel giorno risusciterà pure noi mediante la sua potenza e ci farà comparire davanti a lui. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen.

Di presunzione semmai peccate voi, o Cattolici romani, nel dire e ribadire che la vita eterna ce la si deve guadagnare e che state facendo del vostro meglio per meritarvela, infatti se la Bibbia dice che la vita eterna è il dono di Dio (cfr. Rom. 6:23) e che si viene giustificati gratuitamente mediante la sola fede in Cristo per la grazia di Dio (cfr. Rom. 3:24), è evidente che affermare il contrario non può che essere sfacciata presunzione. Voi parlate come se Dio avesse messo la vita eterna in vendita, come se la desse all’uomo in contraccambio di qualche opera buona o di qualche sacrificio umano, quando invece non è affatto così. Se così fosse Cristo sarebbe morto inutilmente e la sua grazia sarebbe annullata. Quindi riflettete seriamente a questo vostro parlare presuntuoso, pentitevi di esso e credete nel Signore Gesù per ottenere da lui la salvezza dal peccato e la vita eterna. Altrimenti quando morirete andrete in perdizione.

 

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