4. I demoni ci possono fare del male a noi figli di Dio?

 

No, i demoni non possono in nessuna maniera toccarci. Certamente ci attaccano, su questo non c’è alcun dubbio, e lo fanno in svariate maniere. Ci sono credenti che prima di convertirsi erano dei maghi, e quindi avevano degli spiriti maligni in corpo, e che hanno detto in maniera molto chiara che ogni qual volta cercarono di fare del male a dei credenti i loro tentativi risultarono vani perché in una maniera o nell’altra essi erano protetti. C’è chi li ha visti circondati da angeli con spade sguainate ed è stato impossibilitato ad avvicinarsi più di tanto. Non è forse vero che persino Satana dovette riconoscere che Giobbe era stato circondato da Dio con un riparo? Ascoltate infatti quello che egli ebbe a dire a Dio: "Non l’hai tu circondato d’un riparo, lui, la sua casa, e tutto quel che possiede?" (Giob. 1:10) E difatti Satana potè colpire Giobbe solo con il permesso di Dio, non senza di esso secondo che Egli gli disse la prima volta: "Ebbene! tutto quello che possiede è in tuo potere; soltanto, non stender la mano sulla sua persona’ (Giob. 1:12), e la seconda: "Ebbene esso è in tuo potere; soltanto rispetta la sua vita’ (Giob. 2:6). Questo ci insegna chiaramente che noi figliuoli di Dio siamo protetti da Dio e che solo nel caso Dio lo voglia per suoi fini specifici può permettere al diavolo di farci del male.

Il Salmista dice: "L’Eterno è colui che ti protegge; l’Eterno è la tua ombra; egli sta alla tua destra. Di giorno il sole non ti colpirà, né la luna di notte. L’Eterno ti proteggerà da ogni male; egli proteggerà l’anima tua. L’Eterno proteggerà il tuo uscire e il tuo entrare da ora in eterno" (Sal. 121:5:8), e sempre il Salmista dice che gli angeli del Signore si accampano attorno a quelli che lo temono e li liberano (Sal. 34:7 Versione Diodati). E ci sono anche queste altre parole del Salmista che dicono: "Chi dimora nel ritiro dell’Altissimo alberga all’ombra dell’Onnipotente. Io dico all’Eterno: Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido! Certo egli ti libererà dal laccio dell’uccellatore e dalla peste mortifera. Egli ti coprirà con le sue penne, e sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti è scudo e targa. Tu non temerai lo spavento notturno, né la saetta che vola di giorno, né la peste che va attorno nelle tenebre, né lo sterminio che infierisce in pien mezzodì. Mille te ne cadranno al fianco, e diecimila alla destra; ma tu non ne sarai colpito. Solo contemplerai coi tuoi occhi e vedrai la retribuzione degli empi. Poiché tu hai detto: O Eterno, tu sei il mio rifugio; tu hai preso l’Altissimo per il tuo asilo, male alcuno non ti coglierà, né piaga alcuna s’accosterà alla tua tenda. Poiché egli comanderà ai suoi angeli di guardarti in tutte le tue vie. Essi ti porteranno in palma di mano, che talora il tuo piè non urti in alcuna pietra. Tu camminerai sul leone e sull’aspide, calpesterai il leoncello e il serpente. Poich’egli ha posta in me la sua affezione, io lo libererò; lo leverò in alto, perché conosce il mio nome. Egli m’invocherà, ed io gli risponderò; sarò con lui nella distretta; lo libererò, e lo glorificherò. Lo sazierò di lunga vita, e gli farò vedere la mia salvezza" (Sal. 91:1-16).

Dobbiamo quindi camminare tranquilli, il diavolo con tutte le sue schiere non potrà in nessuna maniera farci del male. Quando lui verrà come una fiumana lo Spirito di Dio lo metterà in fuga (cfr. Is. 59:19). E come disse Gesù: "Nulla potrà farvi del male" (Luca 10:19). Amen.

 

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