12. Se Dio è amore come può condannare delle sue creature ad una eternità piena di tormenti?

 

Egli può farlo, e questo è quello che farà verso i peccatori, perché Egli è un giudice giusto. E che fa un giudice giusto se non assolvere il giusto e condannare l’empio? Dio ha detto che "non terrà il colpevole per innocente" (Es. 34:7; cfr. Nah. 1:3), e che ha "gli occhi troppo puri per sopportare la vista del male" (Hab. 1:13). E difatti Egli punì sia il mondo antico facendo venire il diluvio delle acque che sterminò tutti gli empi, che le città di Sodoma e Gomorra a motivo della loro empietà facendo cadere su di esse fuoco e zolfo; per citare solo alcuni dei suoi giusti giudizi antichi. E sempre Dio, in quel giorno, punirà secondo la sua giustizia i peccatori per la loro malvagità secondo che Egli ha detto: "Io punirò il mondo per la sua malvagità, e gli empi per la loro iniquità" (Is. 13:11).

Dio ha detto che la parte che assegnerà ai peccatori è lo stagno ardente di fuoco e di zolfo; ecco le sue parole: "Ma quanto ai codardi, agl’increduli, agli abominevoli, agli omicidi, ai fornicatori, agli stregoni, agli idolatri e a tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda" (Apoc. 21:8), infatti in quel giorno quando si leverà per giudicare gli uomini secondo le loro opere tutti quelli che non saranno trovati scritti nel libro della vita saranno gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (cfr. Apoc. 20:15), ossia il fuoco eterno preparato per il diavolo e i suoi angeli (cfr. Matt. 25:41). In questo luogo gli empi saranno tormentati per l’eternità (assieme al diavolo loro padre e gli angeli di Satana) secondo che è scritto: "E questi se ne andranno a punizione eterna" (Matt. 25:46) ed anche: "Saran tormentati giorno e notte, nei secoli dei secoli" (Apoc. 20:10).

Questo giudizio di Dio sarà pienamente conforme a verità, sarà ineccepibile, e noi lo vedremo eseguito. A Lui sia la gloria ora e in eterno per la sua eccelsa giustizia. Amen.

 

Indice