14. Se Dio è onnipotente come mai non ha impedito che il peccato entrasse nel mondo e producesse questi danni?

 

Non lo ha impedito perché Egli aveva formato ancora prima che creasse il mondo un piano che prevedeva la venuta in questo mondo del suo Figliuolo Gesù Cristo, in altre parole un piano che prevedeva la morte propiziatoria del suo Figliuolo, e quindi la sua morte per i peccati degli uomini. Ecco perché Gesù è chiamato da Pietro lagnello senza macchia e difetto "ben preordinato prima della fondazione del mondo" (1 Piet. 1:20), preordinato ovviamente ad annullare con il suo sacrificio il peccato (cfr. Ebr. 9:26). Il che significa che coloro che credono in Lui mediante il suo sacrificio vengono non solo perdonati di tutti i loro peccati ma anche liberati dalla schiavitù del peccato. E chiaro quindi che affinché potesse avvenire tutto questo, cioè affinché Cristo potesse morire per i nostri peccati e liberarci da essi, era necessario che il peccato entrasse nel mondo e passasse su tutti gli uomini.

Perciò, noi proclamiamo che Dio ha trasformato il male arrecatoci dal peccato in bene perché tramite Cristo abbiamo potuto gustare la sua bontà che Egli ha manifestato verso di noi cancellando tutti i nostri peccati e riconciliandoci con Lui.

Se Dio non avesse potuto trasformare il male in bene, non avrebbe giammai permesso al peccato di entrare nel mondo, ma proprio perché Lui è capace di compiere questa trasformazione non ha avuto nessun problema a farlo entrare. Che dire? Dobbiamo riconoscere che Dio è potente e savio.

 

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