2. Ma il parlare in lingue più l'interpretazione costituisce una profezia?

 

No, non costituisce una profezia e questo perchè dato che - come abbiamo visto precedentemente - chi parla in altra lingua non parla agli uomini ma a Dio, è ovvio che anche l'interpretazione corrisponderà ad un parlare a Dio e non ad un parlare agli uomini. Se tu dici in inglese: 'Praise the Lord' (tradotto in italiano 'Lode al Signore') come farà chi interpreta a dire che tu hai detto: 'Così parla l'Eterno: 'Non temere, io sono con te'? Non potrà. Non ti pare? Come si può dunque interpretare una preghiera, un salmo, o un rendimento di grazie rivolto a Dio, con un messaggio rivolto agli uomini?

 

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