6. Gli Ebrei praticano ancora la circoncisione?

 

Sì, gli Ebrei praticano ancora la circoncisione. Loro la chiamano berit milah che significa ‘patto di circoncisione’, e consiste nella rimozione del prepuzio di un bambino otto giorni dopo la nascita. La circoncisione viene anche compiuta su quei Gentili che si convertono al Giudaismo (che dopo essere circoncisi vengono immersi nel mikveh che è una piscina che raccoglie acqua piovana o di fonte usata dagli Ebrei per la purificazione rituale e le abluzioni); in questo caso va però detto che in alcuni settori non ortodossi del Giudaismo la circoncisione non è richiesta al convertito.

La circoncisione è uno dei riti più importanti e significativi per gli Ebrei ancora oggi. Coloro che sono circoncisi sono salvati da Abramo dalla punizione dopo la morte.

La circoncisione dei bambini, nel caso il neonato è malato, viene rinviata e per motivi di salute può essere posticipata a tempo indefinito. In questi casi, comunque, il bambino non circonciso è considerato come se fosse circonciso. Anche l’omissione intenzionale della circoncisione non intacca lo status di ebreo del bambino (quindi egli è considerato lo stesso ebreo, solo però nel caso i genitori sono ambedue ebrei o lo è solo la madre - questo secondo l’ortodossia ebraica).

La maggior parte degli Ebrei fa circoncidere i propri figli. Durante la cerimonia della circoncisione il bambino è posto per un momento su una sedia messa da parte per il profeta Elia (la tradizione dice che Elia assiste ad ogni circoncisione). Il bambino viene quindi collocato sulle ginocchia del padrino che lo tiene mentre il circoncisore di professione (chiamato mohel) lo circoncide. Alla fine della cerimonia viene dato un nome ebraico al bambino.

La circoncisione compiuta presso gli Ebrei (che ricordiamo fu ordinata da Dio al patriarca Abramo) è ombra di quella vera che Cristo ha compiuto nel cuore di ciascuno di noi che abbiamo creduto in Lui. L’apostolo Paolo infatti (che ricordo era circonciso anche nella carne) ha detto: "in lui voi siete anche stati circoncisi d’una circoncisione non fatta da mano d’uomo, ma della circoncisione di Cristo, che consiste nello spogliamento del corpo della carne: essendo stati con lui sepolti nel battesimo, nel quale siete anche stati risuscitati con lui mediante la fede nella potenza di Dio che ha risuscitato lui dai morti" (Col. 2:11-12). I veri circoncisi siamo dunque noi (cfr. Fil. 3:3) che siamo tali nel cuore e non nella carne secondo che è scritto: "La circoncisione è quella del cuore, in ispirito, non in lettera" (Rom. 2:29). Noi Gentili in Cristo siamo dunque Ebrei internamente (cfr. Rom. 2:29). A Cristo Gesù il circoncisore del nostro cuore sia la gloria ora e in eterno. Amen.

 

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