10. Riguardo al Paradiso vorrei dirle una cosa. Lei crede come tutti i cristiani che il Paradiso sia la nostra destinazione finale. Io non ci credo. Il Salvatore disse al ladrone a fianco a Lui "..oggi sarai meco in Paradiso" Luca 23:43 e poi quando apparve risorto disse alla Maddalena che voleva toccarlo ".. non mi toccare perchè non sono ancora salito al Padre" Gv 20:17...e allora mi dica Lei se Gesù non appena morì andò in paradiso con il ladrone come potè in seguito dire di non essere ancora salito al Padre?

 

La domanda che lei mi ha fatto ha la seguente risposta. Quando Gesù disse al ladrone sulla croce che in quel giorno egli sarebbe stato con lui in paradiso, per paradiso occorre intendere il seno di Abramo che prima della resurrezione di Cristo era il luogo dove andavano i giusti (cfr. Luca 16:22). Questo luogo non si trovava in cielo, ma sotto terra lontano dal luogo di tormento dove andavano gli empi, tanto è vero che nella storia del ricco e di Lazzaro, il ricco che si trovava nell'Ades poteva vedere Lazzaro e Abramo che si trovavano nel seno di Abramo (cfr. Luca 16:23), e non solo, il ricco potè anche parlare con Abramo, dialogare con lui. Se dunque Gesù disse a quell'uomo sulla croce che in quel giorno stesso egli sarebbe stato con lui nel seno di Abramo, non c'è da sorprendersi per niente nel leggere che Gesù dopo essere risorto disse a Maddalena che ancora non era salito al Padre suo, perché il Padre suo aveva il suo trono nei cieli e non sotto terra nel paradiso chiamato 'seno di Abramo' dove Gesù andò subito dopo la sua morte, anche perché Gesù doveva andare nell'Ades a predicare il Vangelo ai morti (ma non per concedergli un occasione di ravvedimento). Le cose sono chiare.

Dalla resurrezione di Cristo in avanti però il seno di Abramo è stato tolto e coloro che vi si trovavano sono stati fatti salire in cielo secondo che è scritto: "Egli è per questo che è detto: Salito in alto, egli ha menato in cattività un gran numero di prigioni ed ha fatto dei doni agli uomini. Or questo è salito che cosa vuol dire se non che egli era anche disceso nelle parti più basse della terra? Colui che è disceso, è lo stesso che è salito al disopra di tutti i cieli, affinché riempisse ogni cosa" (Ef. 4:8-10). Dalla resurrezione di Cristo chi muore nel Signore va con il Signore in cielo (cfr. Fil. 1:23; 2 Cor. 5:8; Apoc. 6:9) ossia nel paradiso (celeste) perchè così è chiamata la dimora celeste dove vanno le anime dei santi in attesa della resurrezione (cfr. 2 Cor. 12:2-4; Apoc. 2:7).

 

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