9. Il Signore Gesù tornerà a prendere i suoi eletti prima o dopo che sarà manifestato l'anticristo?

 

Egli tornerà dopo; questo lo deduciamo dalle seguenti parole di Paolo ai Tessalonicesi: "Or, fratelli, circa la venuta del Signor nostro Gesù Cristo e il nostro adunamento con lui, vi preghiamo di non lasciarvi così presto travolgere la mente, né turbare sia da ispirazioni, sia da discorsi, sia da qualche epistola data come nostra, quasi che il giorno del Signore fosse imminente. Nessuno vi tragga in errore in alcuna maniera; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l'apostasia e non sia stato manifestato l'uomo del peccato, il figliuolo della perdizione, l'avversario, colui che s'innalza sopra tutto quello che è chiamato Dio od oggetto di culto; fino al punto da porsi a sedere nel tempio di Dio, mostrando se stesso e dicendo ch'egli è Dio. Non vi ricordate che quand'ero ancora presso di voi io vi dicevo queste cose? E ora voi sapete quel che lo ritiene ond'egli sia manifestato a suo tempo. Poiché il mistero dell'empietà è già all'opra: soltanto v'è chi ora lo ritiene e lo riterrà finché sia tolto di mezzo. E allora sarà manifestato l'empio, che il Signor Gesù distruggerà col soffio della sua bocca, e annienterà con l'apparizione della sua venuta" (2 Tess. 2:1-8).

Vorrei che notaste innanzi tutto come l'apostolo Paolo chiami la venuta del Signore e il nostro adunamento con lui, 'quel giorno' che deve venire dopo che sarà manifestata sia l'apostasia che l'uomo del peccato; e poi come egli dica che l'uomo del peccato sarà distrutto dall'apparizione della venuta del Signore. E' evidente quindi che sia la resurrezione dei morti in Cristo che il mutamento di coloro che saranno trovati viventi al ritorno del Signore - eventi questi che precederanno sia pur di pochissimo il nostro adunamento con il Signore - sono cose che avverranno dopo che sarà manifestato l'anticristo.

 

Indice