14. Ma è vero che Gesù Cristo andò in India ad imparare la filosofia indiana?

 

No, non è vero infatti secondo questa teoria Gesù tra i dodici e i trent'anni, cioè negli anni di cui la Bibbia non dice nulla quanto ad eventi particolari della sua vita - se escludiamo il fatto del tempio in cui fu trovato dai suoi genitori seduto in mezzo ai dottori della legge che ascoltava e a cui faceva delle domande (cfr. Luca 2:41-50) -, si sarebbe recato in India presso i 'maestri' yoghi ad imparare la loro filosofia che poi avrebbe insegnato ai suoi discepoli, mentre Gesù in tutti i suoi insegnamenti non ha mai accennato a dottrine indiane quali per esempio il panteismo e la reincarnazione che sono quelle più conosciute della filosofia indiana. Anzi, Gesù insegnò chiaramente che Dio è una persona distinta dalla creazione (e quindi l'uomo non è Dio o parte di Dio come dicono i 'guru' indiani) difatti chiamò il cielo 'il trono di Dio' e la terra 'lo sgabello dei suoi piedi' (cfr. Matt. 5:34-35); e poi che l'uomo una volta morto non si va a incarnare in un animale o in altra persona a secondo del suo comportamento, ma va o nell'Ades o in un luogo di consolazione (cfr. Luca 16:19-31; faccio presente però che questo luogo di consolazione prima della sua resurrezione era il seno di Abramo, ma dopo il paradiso in cielo, cfr. Ef. 4:8-10;) a secondo che è perduto o salvato. Se Gesù fosse andato in India a imparare la filosofia indiana, non si sarebbe certamente tirato indietro dall'annunziarla ai suoi discepoli; quindi Gesù Cristo alla luce di quanto insegnò ma anche alla luce di come visse non potè andare in India nella sua giovinezza.

Oggi, ci sono molti giovani occidentali che vanno in India ai piedi di questi 'guru' indiani per imparare la loro dottrina, e una volta tornati nella loro patria si mettono a diffondere in svariate maniere le dottrine imparate quivi. Se quindi Gesù Cristo non accennò mai a dottrine indiane è perché lui non le imparò mai in quel periodo di tempo della sua vita che va dai dodici anni ai circa trenta, né in India e neppure in Israele. Di questo periodo, a proposito della sua crescita spirituale viene detto che egli "cresceva in sapienza" (Luca 2:52), e che era "ripieno di sapienza" (Luca 2:40). Naturalmente questo avveniva per la potenza dell'Iddio e Padre suo che lo stava preparando in vista del suo ministerio che egli iniziò a circa trent'anni.

Gli insegnamenti di Gesù sono sani, privi di ogni scoria, privi di qualsiasi falsità; mentre gli insegnamenti dei cosiddetti 'guru' indiani sono corrotti, falsi, pieni di menzogne. Gli insegnamenti di Gesù edificano, quelli dei 'guru' distruggono; gli insegnamenti di Gesù liberano gli uomini dal peccato, mentre quelli dei 'guru' li mantengono incatenati al peccato più che mai essendo stati generati dal diavolo che desidera tenere gli uomini schiavi del peccato. La parola di Cristo è una lampada che risplende in questo mondo, lampada che illumina le tenebre e che le fa diradare dalla mente dell'uomo nel momento in cui essa viene accettata per fede, mentre la parola dei 'guru' è tenebre, buio profondo che di luce non ne porta minimamente nella vita di coloro che l'accettano. Anzi dirò di più, la filosofia indiana ha il potere di fare confluire negli uomini che l'accettano i demoni, infatti lo yoga, la meditazione trascendentale e qualsiasi altra pratica meditativa che si fonda sulla filosofia indiana non sono altro che strumenti tramite cui il diavolo riesce a fare insinuare i suoi demoni nel corpo di chi le pratica. E quando questi demoni prendono il controllo degli uomini, cominciano a succedere cose strane e incomprensibili, anche dei segni e dei prodigi, ma soprattutto la persona va da un abisso ad un altro, perché la possessione demoniaca porta alla disintegrazione della persona sotto tutti gli aspetti. E c'è solo una via per essere liberati da questi demoni, il nome di Gesù Cristo; solo nel suo nome infatti questi demoni lasceranno il corpo di coloro in cui sono venuti a risiedere.

Un avvertimento dunque a tutti coloro che in una maniera o nell'altra sono in contatto con persone che sono dati alla filosofia indiana, rigettatela perché è dal diavolo. Confutatela mediante la Parola di Dio.

 

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