20. Cosa ha voluto dire Gesù quando ha detto: "Se uno viene a me e non odia suo padre, e sua madre, e la moglie, e i fratelli, e le sorelle, e finanche la sua propria vita, non può esser mio discepolo" (Luca 14:26)? 

 

Egli ha voluto dire che l’amore per Lui deve essere così intenso e così grande che a confronto l’amore verso i genitori, verso la propria moglie, verso i fratelli e sorelle, e finanche verso la propria vita deve apparire odio. Un discepolo di Cristo, che è degno di portare questo nome, quindi non cercherà mai di anteporre l’amore verso i propri genitori o la propria moglie o i propri fratelli e sorelle o la propria vita, all’amore per Cristo. Egli sarà disposto a morire anziché piacere all’uomo e dispiacere a Cristo e rinnegarlo. Certamente un discepolo di Cristo amerà i propri genitori, sua moglie, i suoi fratelli e le sue sorelle, i suoi figli ed anche se stesso, ma non più di Cristo. Egli sa infatti che in questo caso cesserebbe di essere un discepolo di Cristo, o come disse un giorno Gesù stesso, egli non sarebbe più degno di Lui (cfr. Matt. 10:37-38).

  

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