8. Se Gesù era Dio come mai rispose al giovane ricco: "Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Iddio"?

    

Questa risposta di Gesù al giovane ricco è qualcosa che fanno notare tutti coloro che negano la divinità di Cristo, tra cui gli Ebrei disubbidienti. Spieghiamo dunque il suddetto passo al fine di dimostrare che esso non attesta che Gesù non è Dio.

Ora, se esaminiamo attentamente le parole di Gesù a quel giovane ricco si noterà che con esse Gesù non riprese il giovane infatti Gesù non gli disse: ‘Non mi chiamare buono, perché solo il Padre mio (o solo Dio) è buono’. In questo caso, allora sì, Gesù avrebbe negato di essere Dio, ma egli domandò a quel ricco semplicemente il motivo per cui lo chiamava buono. Domanda per altro che non viene detto ebbe una risposta da parte del ricco.

Si deve poi dire che quel giovane non era un discepolo del Signore e non lo diventò dopo che Gesù gli rispose. La cosa invece è differente per noi discepoli di Cristo perché noi sappiamo perché chiamiamo Gesù ‘Maestro buono’, perché Egli è Uno con il Padre, e quindi Dio. A noi quindi Gesù non ci farebbe una simile domanda, e se mai ce la facesse la nostra immediata risposta sarebbe: ‘Perché tu sei Uno con il Padre’.

Le parole di Gesù a quel ricco quindi non hanno per nulla il significato che gli danno coloro che non lo accettano come Dio.

   

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