4. Gli Evangelici osservano il Natale? Perché?

 

Sì, anche gli Evangelici o meglio una buona parte degli Evangelici osservano la festa di Natale il 25 Dicembre, facendo l’albero di Natale, il pranzo di Natale, facendo e ricevendo regali, ed anche tenendo un culto speciale chiamato ‘culto di Natale’.

La ragione o le ragioni? Alcuni lo fanno perché credono che Gesù Cristo sia nato il 25 Dicembre, come insegna la Chiesa Cattolica Romana (cosa che non può essere assolutamente confermata dalla Scrittura). Altri, pur non accettando il 25 Dicembre come data della nascita di Cristo lo festeggiano lo stesso per adeguarsi alla maggioranza e non apparire diversi e portare le inevitabili conseguenze che consistono in critiche di ogni genere. Molti di quest’ultimi dicono che lo festeggiano a motivo dei loro bambini, cioè per non metterli in imbarazzo a scuola e tra gli amici.

Per ciò che ci riguarda, noi non festeggiamo il Natale, per noi è un giorno come tutti gli altri, anche se fuori di casa l’atmosfera che ci circonda in quel giorno è diversa da quella degli altri giorni. Non facciamo auguri, pranzi speciali, o riunioni speciali. E agli auguri di Natale che ci danno non contraccambiamo.

 

Le origini del Natale

 

Originariamente la Chiesa non celebrava la nascita di Gesù. Col passare del tempo, tuttavia, i Cristiani d’Egitto cominciarono a considerare il 6 Gennaio come data della natività. L’usanza di celebrare la nascita di Gesù in quel giorno si andò diffondendo in tutto l’Oriente e risulta come data per acquisita all’inizio del IV secolo. Più o meno nella stessa epoca, la Chiesa d’Occidente, che non aveva mai riconosciuto il 6 Gennaio come il giorno della natività, assunse come data celebrativa il 25 Dicembre.

Essa fu successivamente adottata anche dalla chiesa d’Oriente. Le ragioni che spinsero molti vescovi a spostare la festa di natale dal 6 Gennaio al 25 Dicembre furono le seguenti: in quel giorno secondo una consuetudine pagana del tempo veniva celebrato ‘il dio sole’, o meglio la nascita del sole al quale si accendevano dei fuochi in segno di festa, e siccome molti che si erano convertiti al Cristianesimo prendevano pure loro parte a questa festa perché identificavano il sole con Gesù Cristo perché in Malachia egli é chiamato "il sole della giustizia" (Mal. 4:2), quando essi si resero conto che gli stessi Cristiani avevano una certa inclinazione per questa festa, tennero consiglio e deliberarono che la natività di Cristo fosse solennizzata in quel giorno e la festa dell’epifania il 6 Gennaio.

Come si può vedere, il Natale affonda le sue origini nel paganesimo, una ragione in più quindi per non festeggiarlo.

 

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