13. Ho letto la tua risposta sull’impedire il concepimento e ti volevo far riflettere su alcuni punti: 1) una cosa è ciò che la Bibbia consiglia, un’altra ciò che impedisce. Nel caso dei figli tutti i versetti che giustamente citi parlano di benedizione per chi ascolta la Parola di Dio e la mette in pratica. 2) Non credo che vanno messi dei pesi a chi non li può portare. Sono problemi che vanno vissuti con fede, ma come si possono chiedere a coloro che non hanno abbastanza fede da ricevere dei figli come benedizioni? 3) Tranne un verso in cui però si condanna la trasgressione di una legge ebraica sul dare eredità a un fratello morto, non ci sono versi espliciti che sia peccato impedire il concepimento, e mi sembra un argomento molto importante e delicato. 4) Il fatto che è scritto il contrario non significa che è implicito, infatti la Scrittura dice di dire la verità ma esplicitamente condanna la bugia. Spero di averti dato dei punti di riflessione

 

Io sono pienamente persuaso che il fatto che non ci sia scritto esplicitamente che non sia lecito impedire il concepimento o meglio che se uno impedisce il concepimento pecca, non può essere preso per dedurre che si può farlo. Che diremo allora a quelli che dicono che nella Bibbia non viene detto esplicitamente che non si può fumare? Converrai con me che in effetti nella Bibbia non c'è scritto che non si deve fumare. Tuttavia è scritto che il nostro corpo è il tempio di Dio e che questo tempio è santo, e che questo corpo non ci appartiene, per cui si deve dedurre che dato che il fumo danneggia il corpo è vietato fumare. Comunque ritengo che l'ordine di moltiplicare dato ai nostri predecessori è ancora valido per marito e moglie e che quindi impedire il concepimento significa trasgredire la legge di Dio. Una legge per altro che ci insegna pure la natura. Sei d'accordo che la natura ci insegna delle cose? Ti ricordi quello che dice Paolo a proposito dei capelli lunghi per la donna e per l'uomo? "La natura stessa non v'insegna ella che se l'uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore? Mentre se una donna porta la chioma, ciò è per lei un onore; perché la chioma le è data a guisa di velo" (1 Cor. 11:14-15). Nota bene che qui Paolo non dice che ce lo insegna la Scrittura che la chioma è un onore per la donna ma un disonore per l'uomo, MA LA NATURA. Certo, lui adesso questo lo ha scritto per cui noi diciamo che è scritto così. Ma prima che fosse scritto, a lui glielo insegnava la natura quella cosa, e bada bene che la natura ce la continua ad insegnare quella cosa. Perché non ti fai crescere i capelli lunghi come una donna? Perché la natura ti insegna che per te sarebbe un disonore farlo; vero? E così è la stessa cosa a riguardo dell'impedire il concepimento, la natura insegna che lasciare che le cose vadano come Dio vuole sia la cosa migliore, quella che vuole Dio. E che mettersi ad impedire di avere figli o di non averne tanti significa fare qualche cosa contro la natura. Sai quello che mi colpisce? che gli animali che hanno molto meno intelligenza di noi non impediscono il concepimento mentre gli uomini (non tutti naturalmente) fatti a somiglianza ed immagine di Dio e che hanno intelligenza IMPEDISCONO IL CONCEPIMENTO e spesso solo per motivi egoistici.

Ma poi, fratello, la stessa espressione 'impedire il concepimento' ha un significato negativo, perché si impedisce qualcosa CHE NON E' ASSOLUTAMENTE CATTIVA. Chi può dire infatti che generare e concepire figli sia una cosa cattiva?

E poi sai un cosa? Io ho imparato che certe cose cattive in effetti nella Bibbia non c'è scritto esplicitamente di non farle, eppure quando uno le fa la coscienza lo riprende subito; come mai? Noi sappiamo che la coscienza ce l'ha data Dio e che ci accusa solo quando noi facciamo il male. Come mai ci riprende allora in questi casi? Eppure non c'è scritto nella Bibbia di non fare quella determinata cosa o che quella cosa è peccato. Prendiamo l'esempio del fumo; se io mi mettessi a fumare di nascosto subito la mia coscienza mi riprenderebbe anche se so che Dio non dice nella Bibbia che è peccato fumare. Perché sentirei la coscienza gridare contro di me? Perché fumare è peccato, anche se non c'è scritto che lo è.

Ti devo dire che in ambito evangelico quasi ogni volta che si sente parlare di figli non si sente mai incoraggiare le coppie ad avere fede in Dio e avere quindi quanti figli vuole Dio; in una maniera o nell'altra si sente parlare a favore dell'impedire il concepimento. Io invece incoraggio i credenti ad avere fede in Dio; naturalmente sarà Dio poi a dare quanti figli vuole lui, io non stabilisco numeri, tempi e altro, mi limito a dire solo che Dio gradisce dare figli e che è bene non impedirglielo. Il mio discorso dunque è incoraggiante da questo punto di vista. Ho notato però che oggi in tante chiese si parla di fede per ricevere la vita eterna, per essere battezzati con lo Spirito Santo, per ricevere una guarigione, un miracolo, per ricevere una moglie, un marito, una casa, un lavoro, ecc. a secondo delle necessità - tutto a posto, niente da ridire -, ma raramente di fede per avere molti figli o comunque sopra la media generale (ripeto però che è sempre Dio a deciderne il numero). Come mai?

Viviamo anche in una nazione che è tra le sette potenze industriali del mondo eppure gli Italiani - lo sanno in tutto il mondo - fanno pochi figli, al punto che le autorità sono seriamente preoccupate. Le autorità hanno anche in qualche maniera incoraggiato le coppie ad avere figli, ma ancora le cose vanno male. In Italia di avere tanti figli la maggior parte non ne vuole sentire parlare. E questo anche tra tanti credenti, purtroppo. I motivi? Sono svariati, comunque io credo che tra i principali c'è che molti vogliono fare una vita agiata, senza troppe rinunce, perché i figli costano, ecc. ecc. I soldi però ci sono, eccome se ci sono, basta vedere le case, le macchine, le vacanze, i vestiti, ecc. Ti pare giusto questo? Ma sui motivi addotti ci sarebbe da scrivere molto e molto di più.

Veniamo ora al caso di Onan che impedì il concepimento per non dare figli al suo fratello; ma dimmi un pò, non ti pare logico che se a Dio dispiacque che questo uomo quando si accostava a sua moglie faceva in modo d'impedire il concepimento perché non voleva dare progenie al fratello (e per questo Dio lo fece morire) (cfr. Genesi 38:8-11), gli dispiacerà pure che un uomo quando si accosta a sua moglie fa di tutto per impedire il concepimento perché NON VUOLE DARE A SE STESSO UNA PROGENIE?

Ecco perché si deve proclamare che Dio si dispiace quando vede che un uomo non vuole dare figli alla propria moglie. Sul averne tanti poi, ti ripeto, non è la coppia a stabilirlo (se è per questo la coppia non stabilisce neppure se avere anche solo un figlio) ma certamente Dio: e siccome la Parola definisce beati quelli che ne hanno tanti e Dio vuole che noi siamo beati, è bene non privarsi di queste benedizioni, di questi premi.

Il mondo è fatto di contraddizioni, ci sono coppie che non possono avere figli e li comprano a caro prezzo, mentre ci sono coppie che li possono avere che se ne privano; ci sono coppie povere che hanno tanti figli, e coppie con tanti soldi che non ne hanno o ne hanno pochissimi; e potrei proseguire. Ma Dio è giusto, fratello, e sa sempre come far capire che una cosa è peccato ANCHE SE NON C'E' SCRITTO NELLA BIBBIA CHE QUELLA COSA NON SI DEVE FARE, ti ripeto, sa sempre come farlo capire e a suo tempo lo fa capire.

 

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