14. Senza nessuna offesa (molte cose del sito sono davvero interessanti e complete), ma non posso certo condividere il tuo disprezzo per tutto ciò che è musica, ballo, teatro …. Come potrebbe non piacere a Dio quello che si fa per lodarLo ed esaltarlo e diffonder la Sua parola?! L’importante è non andare contro i suoi insegnamenti, e una buona musica (cristiana) un po’ più vivace del solito non può certo far del male! E il teatro può servire per avvicinare chi altrimenti non ascolterebbe, lo si fa per Lui! Perché il Signore non dovrebbe apprezzare?

 

Da quello che dici nella tua lettera io disprezzo 'tutto ciò che è musica, ballo, teatro,…', ma a prescindere il teatro (in questo caso infatti il mio rigetto è totale), non mi pare proprio di avere scritto di essere contro tutto ciò che è musica e danza. Vedi, sorella, riassumo brevemente quello che ho scritto sul sito, c'è musica e musica e c'è danza e danza. Certamente io non disprezzo quella musica che eleva il nostro spirito e ci mette in intima comunione con Dio o quella musica un po’ vivace che accompagna certi cantici di gioia e di esultanza. A me piacciono per esempio certi motivi musicali ebraici veloci perché ti portano a glorificare Dio con allegrezza e con battiti di mano, e se lo Spirito di Dio mi muove anche a saltare e danzare nel cospetto di Dio. Quindi c'è anche un danzare lecito per un figlio di Dio, un danzare come quello di Davide che non bisogna assolutamente disprezzare se non si vuole essere puniti come lo fu Mical per avere disprezzato in cuore suo Davide nel vederlo danzare a tutta forza alla gloria di Dio. Quando però la danza comincia ad essere organizzata dall'uomo e non più spontanea allora certamente non va più bene. Tutto deve essere fatto sotto la precisa guida di Dio per lo Spirito. Per ciò che riguarda la musica rigetto la musica rock e altri tipi di musica che vengono usati per trasmettere il messaggio della salvezza ai giovani perduti o per trasmettere altri messaggi cristiani ai giovani credenti. La musica rock è violenta e porta chi l'ascolta alla violenza; non solo, porta chi la suona a vestirsi in maniera indecente. Per esempio ci sono complessi 'rock cristiani' i cui uomini si mettono gli anelli agli orecchi e si fanno crescere i capelli come le donne. E guarda che anche loro dicono che quello che fanno lo fanno per guadagnare le persone a Cristo, e per attirarli all'ascolto della parola di Dio. Che faremo allora? Tu pensi che costoro in questa maniera diffondono la Parola di Dio? Che esempio danno? Un esempio da imitare? A me non pare proprio. Ma queste sono tutte cose che ho scritto sul sito. Che dire poi dei fumogeni (li chiamo così perché adesso non trovo il termine giusto) che questi cantanti 'rock cristiani' fanno uscire durante i loro complessi? Che dire della loro musica che spacca le orecchie, e talvolta ci manca poco pure le pietre? E' questa una musica 'un po’ più vivace del solito'? Non so se conosci gli 100% Proof; bene, fanno una musica che io quando la sentii la prima volta all'inizio della mia conversione, e guarda che allora non la pensavo affatto così riguardo alla 'musica rock cristiana', rimasi persino io piuttosto perplesso a loro riguardo e non volli comprare nessun loro disco. Ecco il punto a cui volevo arrivare, sorella, chi ti scrive quando si è convertito nel 1983 era un patito della musica 'rock cristiana' e lo rimase per almeno due anni circa. Io 'andavo matto' per il complesso Jerusalem, per la Resurrection Band, e per altri cantanti 'rock cristiani'. I loro pezzi musicali me li sentivo tantissime volte al giorno; fino a che le orecchie non mi risuonavano. La pubblicizzavo, la proclamavo ai giovani credenti come me e anche a quelli più anziani. Cercai anche di 'convertire' alla musica rock mia nonna che era alcuni decenni nella fede, ma invano (grazie a Dio); a mio papà gli facevo capire che lui non capiva nulla nel rigettarla, a quei credenti che si mostravano perplessi li attaccavo cercando di persuaderli. Non solo, quando andai in Inghilterra nel 1984 ebbi l'occasione di andare ad un concerto 'rock cristiano', in cui si esibiva Sheila Walsh, che allora era agli inizi della sua carriera musicale, ma che già era molto famosa in Inghilterra. Io ero un fan di Sheila Walsh, le sue canzoni mi piacevano al di sopra di tutte. All'inizio però c'erano anche certe sue canzoni dolci che mi piacevano tanto, che mi edificavano. Ricordo il suo secondo (mi pare) album intitolato Drifting in particolare. Poi mi entusiasmò l'altro suo album in cui c'era la canzone ‘Don't turn your back to Jesus’. In quel concerto, mi ricordo, i giovani andarono in escandescenza quando lei cantò certe canzoni (mi ricordo che quando comparve sul palco, appena fu annunciata, iniziò subito a cantare Don't turn your back to Jesus che allora mi piaceva tantissimo). Io mi alzai persino in piedi in quel teatro di Londra e le feci un complimento in italiano ad alta voce davanti a tutti; tanto che lei per un momento rimase un po’ meravigliata non capendo nulla. La andai a sentire anche ad un evangelizzazione tenuta da Luis Palau ad uno stadio di Londra in quell'anno; e riuscii persino a salutarla personalmente perché la incrociai con lo sguardo mentre camminavo alla volta dello stadio; sai? allora queste cose per me erano molto importanti, avevo 20 anni circa. Ma Sheila Walsh purtroppo ha finito col corrompersi e quando alcuni anni dopo in un video la vidi vestita come una prostituta cantare di Gesù davanti ad una platea di giovani rimasi disgustato, oltre che a vedere che certi suoi pezzi musicali ora erano molto rockeggianti. Che ti dirò di altro sorella? Tu mi dirai, ma come mai poi hai cambiato radicalmente il tuo modo di vedere la musica 'rock cristiana'? Perché pregando e meditando a fondo le Scritture ho capito che quel tipo di musica non faceva per noi Cristiani. Questo però non vuol dire che Dio non si possa usare persino di uno di questi cantanti rock per portare alla salvezza delle anime. Dio converte il male in bene, ed è potente a fare ciò; non mi meraviglio! Ma da qui ad accettare questo mezzo come mezzo di evangelizzazione ce ne passa moltissimo; io lo rigetto come tale. Come ho scritto, il fine (quello di guadagnare le anime a Cristo) non giustifica i mezzi illeciti (tra cui appunto la musica rock ed altro). L'atleta deve lottare secondo le leggi per essere premiato (cfr. 2 Tim. 2:5); non secondo sue leggi stabilite da lui ma quelle stabilite da altri. E chi usa questi mezzi per attirare le anime non usa le leggi stabilite da Dio; rimane però il fatto che Dio si può usare anche di questi mezzi illeciti per salvare. Conosco una sorella che si è convertita niente di meno tramite una testimonianza di guarigione (mai avvenuta) di una sorella che poco tempo dopo è morta di quel male da cui aveva detto di essere stata guarita. Che faremo allora? Ci metteremo a raccontare falsi miracoli e false guarigioni per attirare le anime a Cristo e per convincerli che Egli è lo stesso, ieri oggi e in eterno? Così, non sia. Spero di averti esposto il mio pensiero in maniera tale da fartelo capire.

 

Indice