8. Ma Giuda aveva creduto prima di tradire il Signore?

 

Sì, Giuda all’inizio aveva creduto anche lui e difatti era uno dei discepoli di Gesù che erano stati da Lui costituiti apostoli secondo che è scritto: "Or avvenne in que’ giorni ch’egli se ne andò sul monte a pregare, e passò la notte in orazione a Dio. E quando fu giorno, chiamò a sé i suoi discepoli, e ne elesse dodici, ai quali dette anche il nome di apostoli: Simone, che nominò anche Pietro, e Andrea, fratello di lui, e Giacomo e Giovanni, e Filippo e Bartolommeo, e Matteo e Toma, e Giacomo d’Alfeo e Simone chiamato Zelota, e Giuda di Giacomo, e Giuda Iscariot che divenne poi traditore" (Luca 6:12-16). Pietro confermò questo quando disse che Giuda "aveva ricevuto la sua parte di questo ministerio" (Atti 1:17). A questi dodici discepoli Gesù diede "potestà ed autorità su tutti i demonî e di guarir le malattie. E li mandò a predicare il regno di Dio e a guarire gl’infermi" (Luca 9:1-2). Ma io domando: Gesù avrebbe mai dato l’apostolato a un non credente? Avrebbe mai mandato un incredulo a predicare il Vangelo? Avrebbe mai potuto dare l’autorità di cacciare gli spiriti maligni nel suo nome, e di guarire gli ammalati nel suo nome, a qualcuno che non aveva creduto in lui?

A conferma di ciò ci sono le seguenti parole di Gesù dette al Padre suo la notte che fu tradito: "Quelli che tu mi hai dati li ho anche custoditi, e niuno di loro è perito TRANNE il figliuol di perdizione, affinché la Scrittura fosse adempiuta" (Giov. 17:12). Come si può vedere anche Giuda era stato dato da Dio al suo Figliuolo, solo che a differenza degli altri discepoli egli andò in perdizione perché Dio aveva decretato così nella sua Parola. Non è forse scritto nei Salmi: "Sian cancellati dal libro della vita, e non siano iscritti con i giusti" (Sal. 69:28)? e si badi che queste parole seguono queste: "La loro dimora sia desolata, nessuno abiti nelle loro tende" (Sal. 69:25) che furono le parole prese dall’apostolo Pietro, prima della Pentecoste, per sostenere che Giuda doveva fare quella fine che poi fece perché si doveva adempiere la profezia della Scrittura pronunciata dallo Spirito Santo per bocca di Davide (cfr. Atti 1:16-20). Sì, è vero che fu Satana a mettere in cuore a Giuda di tradire il Maestro, è vero che Satana entrò in Giuda, ma ciò faceva parte del piano di Dio. Se non cade un solo passero a terra senza il volere del Padre nostro, non si capisce proprio come Giuda abbia tradito il Signore senza il volere di Dio. Dio si usa quindi anche di Satana per adempiere i suoi disegni; anche lui deve obbedire a Dio. E’ chiaro che qui si entra in un campo particolarmente delicato ma rimane il fatto che Satana è controllato da Dio e ‘usato’ da Lui per suoi scopi. Dio tuttavia rimane santo, giusto e immacolato, quantunque riesca a ‘manovrare’ il diavolo per adempiere suoi particolari disegni. Oh, profondità della sapienza e della conoscenza di Dio!

 

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