10. In che cosa consiste la nuova nascita di cui parlò Gesù a Nicodemo?

 

Consiste in una rigenerazione spirituale che avviene nell’individuo quando questo si pente dei suoi peccati e crede con il suo cuore che Gesù Cristo è morto per i nostri peccati e risorto per la nostra giustificazione. Questa rigenerazione avviene per mezzo dell’acqua che simboleggia la Parola di Dio e dello Spirito Santo.

Per ciò che concerne l’opera compiuta dalla Parola di Dio, l’apostolo Pietro dice ai santi: "Poiché siete stati rigenerati non da seme corruttibile, ma incorruttibile, mediante la parola di Dio vivente e permanente" (1 Piet. 1:23), dove per Parola di Dio si intende il Vangelo. E Giacomo conferma ciò dicendo che Dio ci ha generati di sua volontà "mediante la parola di verità" (Giac. 1:18).

Per ciò che concerne invece l’opera dello Spirito Santo va innanzi tenuto presente che è lo Spirito che convince l’uomo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio (cfr. Giov. 16:8), e che dato che Egli è vita nel momento in cui viene a dimorare in colui che crede porta la vita spirituale. E qui ci tengo a precisare che lo Spirito entra nel credente nel momento in cui crede e non quando successivamente viene battezzato con lo Spirito Santo perché in questo secondo caso il credente viene riempito di Spirito Santo ossia riceve una misura maggiore di Spirito Santo di quando aveva creduto.

Questa rigenerazione spirituale può pure essere definita una resurrezione spirituale perché chi la sperimenta smette di essere morto nei suoi falli e nei suoi peccati, e diventa un individuo spiritualmente vivo (cfr. Ef. 2:1-6).

Questa rigenerazione porta l’uomo a vedere le cose in una maniera differente da prima, i suoi desideri cambiano, i suoi scopi nella vita pure, e di conseguenza cambia anche il suo comportamento che diventa santo, giusto e buono. Il credente rigenerato smette di porre le sue membra al servizio del peccato, e le comincia a mettere al servizio della giustizia per onorare in questa maniera il suo Salvatore, per portare del frutto a Dio e non più alla morte come faceva prima con la sua condotta scellerata. Ecco perché Paolo dice ai Corinzi: "Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove" (2 Cor. 5:17).

Quando si verifica questa rigenerazione in un uomo, essa non passa inosservata. Essa è ben visibile a tutti, credenti e non credenti. E mentre provoca allegrezza in coloro che sono già nati di nuovo, provoca sdegno, rammarico, vergogna in coloro che conoscono il ‘rinato’ e sono ancora morti nei loro peccati.

 

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