5. Ho visitato il tuo sito ed ho potuto scoprire che credi nella dottrina dell’elezione di Dio! Gloria al nome del Signore, ci crediamo anche noi! Mi piacerebbe sapere come sei giunto a questa conclusione. Infatti so, per esperienza, che tra i pentecostali questa dottrina non è facilmente accettata (sono un pastore ex-Adi)

 

Io credo nel proponimento dell'elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di Colui che chiama, perché credo che ogni Scrittura è ispirata da Dio e quindi non posso non crederci. Tu puoi leggere nei miei scritti tanti riferimenti alla predestinazione (e difatti io confuto coloro che non ci credono, sia essi Mormoni, Avventisti o altro), e questo perché io sono pienamente persuaso che essa sia biblica e perciò da difendere e da diffondere; e che sia biblica è confermato dal fatto che essa esalta la grazia di Dio, la sua sovranità e toglie all'uomo ogni gloria. Io poco prima di nascere di nuovo per volontà di Dio, stavo per morire annegato e vidi la morte in faccia; ero perduto e sarei andato all'inferno, ma Dio che m'aveva appartato sin dal seno di mia madre per l'Evangelo impedì che io morissi per adempiere su di me il suo disegno. Diversi mesi dopo, poco tempo dopo che mi convertii (o meglio, che fui convertito da Dio), seppi che quando ero un ragazzetto (10 anni circa) Dio mi aveva chiamato a predicare la sua Parola mediante una celeste visione data ad una sorella anziana di quella chiesa che frequentavamo a quel tempo (il locale era in Lugano; io allora vivevo infatti in provincia di Varese, Italia; sono solo dal 1990 qui nel Lazio). Ella vide una colomba bianca scendere sul mio capo e lo fece annunciare all'assemblea che io avrei servito il Signore, e dopo la mia riunione disse a mia madre (mettendomi la mano sul capo perché le ero vicino): 'Vedrai, sorella che Dio si userà di questo tuo figlio'. Quando io mi sono convertito [Agosto 1983] ero ignaro di questo disegno di Dio verso di me; ma qualche tempo dopo mi fu riferito da qualcuno e confermato da mia madre che le cose erano andate proprio così. Esaminando dunque la mia vita, e poi la Scrittura, arrivai alla conclusione che io ero stato predestinato non solo ad ottenere salvezza in Cristo Gesù ma anche a predicare la sua Parola. A Dio sia la gloria ora e in eterno. Amen. E' triste, molto triste che negli ambienti Pentecostali, proprio dove si dovrebbero trovare maggiori consensi alla predestinazione c'è un avversione verso di essa che ha dell'incredibile. Pare proprio che insegnando la predestinazione per loro Dio non sia glorificato, quando invece Dio viene glorificato rettamente solo quando si riconosce il proponimento della sua elezione.

Lo so, fratello, lo so perfettamente che in seno alle Chiese ADI e alla maggior parte delle Chiese non ADI (purtroppo devo usare questi termini per farmi capire meglio) la predestinazione è ignorata e insegnata in maniera storta. Mesi fa ho letto un articolo di Francesco Toppi sulla predestinazione che ha semplicemente dell'assurdo; in verità egli dimostra di non conoscere le Scritture e con lui non conoscono le Scritture tutti quelli che gli vanno dietro senza esaminare le Scritture per vedere se le cose stanno così come dice lui. Mi dispiace tutto ciò; ma per ciò che mi concerne io farò di tutto con l'aiuto di Dio per raggiungere pastori e pecore non importa di che chiesa per insegnargli la predestinazione. Io voglio esaltare la grazia salutare di Dio, la sua sovranità, la sua potenza, e fare capire che non abbiamo nulla che non abbiamo ricevuto da Dio e che se non fosse stato per Dio noi non saremmo andati mai a Gesù ma saremmo andati piuttosto all'inferno. Voglio che si smetta di dire: 'L'ho portato io a Gesù'; voglio invece sentire che è stato Dio a portare quell'individuo a Cristo secondo che è scritto che niuno può andare a Cristo se non gli è dato dal Padre. C'è tanta ignoranza in seno alle chiese, e ripeto tanta; ma i ministri sono costituiti per il perfezionamento dei santi affinché essi non siano più sballottati qua e là da venti di dottrina e perciò mi studierò di ammaestrare i credenti anche su questa parte del consiglio di Dio che è alla base della salvezza, del piano della salvezza. Togli la predestinazione dalla Bibbia, e non puoi capire la grazia di Dio e il piano di salvezza di Dio che comprende tra le altre cose l'elezione di Israele e il suo parziale induramento. Ecco una altra cosa che non si sente mai dire, e cioè che Dio indura chi vuole. Ma d'altronde se l'uomo il destino se lo crea da sé - per costoro - come si può sentire parlare anche di questo induramento prodotto da Dio?!!

 

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