4. Sono rimasto sconcertato dal fatto che dite che non si canta allo Spirito Santo. Allora chi canta in lingue vuol dire che non loda il Signore? Non credo che umanamente sia possibile cantare in lingue. Può essere un dono dello Spirito per lodare solo Dio?

 

Mi pare che tu abbia capito male sia la domanda che la risposta da me data in merito al cantare allo Spirito. Se infatti leggi attentamente sia la domanda che la risposta ti accorgerai che io non ho affatto detto che non è biblico cantare PER LO SPIRITO SANTO, ma cantare ALLO SPIRITO SANTO. Cantare per lo Spirito, cioè CANTARE IN ALTRE LINGUE COME LO SPIRITO SOSPINGE, E' PERFETTAMENTE BIBLICO, e difatti la Scrittura parla di questo cantare per lo Spirito (cfr. 1 Corinzi 14:15). Questa è una capacità soprannaturale che comincia ad essere presente nel credente dal momento in cui viene battezzato con lo Spirito Santo. Ma appunto perchè questo cantare è per lo Spirito NON PUO' ESSERE RIVOLTO (O DIRETTO) ALLO SPIRITO SANTO. Il cantare è rivolto a Dio; Paolo infatti dice che chi parla in altre lingue parla a Dio (cfr. 1 Corinzi 14:2). Ma qui mi sono riferito al cantare in altre lingue.

Nella domanda e nella risposta messe sul sito invece io tratto il cantare in lingua conosciuta (in italiano nel nostro caso) allo Spirito Santo. Ti faccio alcuni esempi pratici; ci sono tanti credenti che cantano 'Spirito di Dio io ti lodo, di adoro, vieni e battezzaci, inondaci di amore, ecc', ma simili espressioni rivolte allo Spirito Santo, cioè alla terza persona della Divinità, non possono assolutamente essere provate dalla Scrittura. Gesù lodò (in ebraico) il Padre (cfr. Matteo 11:25), e non lo Spirito Santo. Anche nelle epistole di Paolo, di Pietro, di Giovanni, e negli scritti dei profeti non ci sono cantici (e neppure preghiere) rivolte allo Spirito Santo. Mi hai capito adesso? Spero che tu non abbia alcun dubbio a riguardo. Guarda che io parlo molto del parlare in lingue nei miei scritti; se vuoi puoi andare nella rubrica 'Confutazioni (seconda serie)' e leggerti il mio libro 'Confutazione del libro di Tommaso Heinze 'la Bibbia e il Movimento Pentecostale', in cui parlo molto del parlare in lingue difendendolo con la Parola di Dio. Una cosa comunque deve essere chiara che il parlare in lingue, anche se non viene inteso da chi parla a meno che abbia il dono dell'interpretazione delle lingue, è RIVOLTO A DIO E NON ALLO SPIRITO SANTO.  Detto in altre parole, lo Spirito Santo è la persona della Divinità che spinge il credente a lodare Dio, e anche il suo Figliuolo perchè di Lui Gesù disse che lo avrebbe glorificato (cfr. Giovanni 16:14). Ma non lo sospinge a cantare allo Spirito Santo cioè a sè stesso. 

Nella Divinità il Padre, il Figliuolo e lo Spirito Santo, sono tre persone distinte che non vanno confuse. Quando per esempio Gesù promise ai suoi discepoli lo Spirito, disse che avrebbe pregato il Padre che gli avrebbe dato un altro Consolatore; vedi? Egli non pregò lo Spirito Santo ma il Padre. E di questi esempi te ne potrei fare molti altri.

Spero tanto che adesso il mio insegnamento ti sia chiaro.

 

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