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Io
ringrazio Dio per la salvezza ottenuta |
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Io
ringrazio Dio in Cristo Gesù che non sono più tra coloro che sono perduti
perché Egli ha voluto salvarmi. E’ Lui infatti che fin dal principio mi ha
scelto a salvezza mediante la fede nella verità e la santificazione nello
Spirito Santo, in virtù del Suo proposito che aveva formato in Sè stesso
prima della fondazione del mondo secondo il beneplacito della Sua volontà.
Quindi la mia salvezza è dipesa non dalla mia volontà ma dalla Sua. |
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Colui
che mi ha indotto a credere dunque è Dio, che senza che io conoscessi questo Suo
proposito nei miei riguardi, mi ha donato la fede mettendomi sulla via della
salvezza. Quando penso che mentre brancolavo nel buio ed ero sulla via che
mena in perdizione, stavo per morire nei miei peccati, ma Egli ha evitato che
io morissi, devo proprio riconoscere che Egli mi aveva scelto affinché fossi
salvato. |
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Io
dunque credo fermamente che Dio mi abbia assistito anche in quel tempo, perchè
il Suo proposito era quello di salvarmi, cioè perché mi aveva destinato ad
ottenere la salvezza! Confesso che alcune volte sono tentato a pensare che
sia stato dovuto alla fortuna o al caso che io non sono morto prima di
conoscerlo, come dicono molti, ma io non accetto queste loro parole perché
alla luce della Scrittura le cose non stanno così come dicono loro! |
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Dunque,
Dio mi ha persuaso, e io mi sono lasciato persuadere; mi ha fatto forza, e mi
ha vinto. Ho creduto nel Suo Figliuolo Gesù Cristo perché Egli mi ha dato di
credere, cioè perché ha voluto darmi la fede. |
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Che
dirò dunque? La parte che io ho avuto nella mia salvezza è stata irrilevante,
perché tutte le cose sono procedute da Lui. Infatti anche il passo di credere
che ho fatto è Dio che me lo ha fatto fare! Così adesso, quando testimonio
della grazia che Dio mi ha fatto, nessuno può dire, ascoltandomi, di essermi
meritato la salvezza, perché l’ho ricevuta tutta per grazia senza alcun mio
merito. Non ho avuto neppure il merito di sceglierlo, perché è Lui che mi ha
scelto. Sì, perché io ho ottenuto grazia perché Egli mi ha scelto e quindi
perché ha voluto farmi grazia, a differenza di molti altri che non ha scelto
e ai quali quindi non ha voluto fare grazia. |
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E
quindi Dio mi ha tolto ogni merito, anche il merito di credere nel Suo
Figliuolo. Lo ringrazio per tutto, ma proprio per tutto, anche quindi perché
ho creduto, perché è Lui che ha voluto e determinato che io credessi, e ciò è
venuto da Lui e non da me, e quindi, all’infuori di Dio, non ho nessun’altro
a cui devo dire: ‘Grazie!’ |
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Giacinto Butindaro |