Quello che crediamo e insegniamo

Gesù Cristo

 

Gesù Cristo nacque a Betleem, la città di Davide (che si trova in Giudea), circa duemila anni fa, da una donna vergine di nome Maria sposata ad un uomo di nome Giuseppe della famiglia di Davide. Maria concepì Gesù per virtù dello Spirito Santo (prima che ella e Giuseppe fossero venuti a stare insieme), quindi Gesù nacque senza peccato. La nascita di Gesù avvenne ai giorni dell’imperatore Cesare Augusto. Gesù fu circonciso secondo la legge di Mosè l’ottavo giorno, e presentato al Signore nel tempio di Gerusalemme dopo che furono terminati i giorni della purificazione di Maria.

Egli fu allevato a Nazareth di Galilea, ecco perché è chiamato il Nazareno. All’età di circa 30 anni Gesù lasciò la Galilea e si recò al fiume Giordano per essere battezzato da Giovanni il Battista, l’uomo che Dio mandò davanti a Gesù per preparargli la via. Dopo essere stato battezzato, Gesù fu unto di Spirito Santo e dopo di ciò fu sospinto dallo Spirito nel deserto per essere tentato dal diavolo. Per quaranta giorni e quaranta notti egli non mangiò nulla, poi alla fine dei quaranta giorni il diavolo si accostò a lui per tentarlo e farlo cadere nel peccato, ma Gesù si oppose fermamente al diavolo che, finita che ebbe ogni sorta di tentazione, lo lasciò fino ad altra occasione. Dopo di ciò, Gesù cominciò a predicare il Vangelo del Regno per le città e i villaggi della Galilea (egli diceva: ‘Il tempo è compiuto, e il regno di Dio è vicino. Ravvedetevi e credete all’Evangelo’) ed anche a guarire gli ammalati e a cacciare i demoni. Andò attorno anche per la Giudea, predicando il Vangelo, guarendo gli ammalati e cacciando i demoni. Gesù guariva in virtù della potenza del Signore che era con lui per compiere guarigioni e cacciava i demoni per l’aiuto dello Spirito di Dio. Egli annunciò agli uomini la salvezza che Dio aveva promesso, la quale poteva essere ottenuta solo credendo in Lui. Tra i suoi discepoli egli ne scelse dodici, ai quali dette anche il nome di apostoli, che mandò a predicare il Regno con la potestà di guarire gli ammalati e di cacciare i demoni. Gesù Cristo non commise peccato e nella sua bocca non fu trovata alcuna frode. Egli fece solo del bene, eppure fu odiato, calunniato, e disprezzato da molti in Israele. Cercarono più volte di ucciderlo, ma non ci riuscirono perché l’ora sua non era ancora venuta. Il mondo lo odiò perché Egli testimoniava del mondo che le sue opere erano malvage. I Farisei, gli scribi e i capi sacerdoti, e molti Giudei, lo odiarono e lo perseguitarono perché egli chiamava Dio suo Padre, ed anche perché guariva di sabato, il giorno di riposo sacro secondo la legge di Mosè in cui secondo la tradizione giudaica non si potevano guarire gli ammalati. Venne poi il giorno in cui Satana entrò in Giuda Iscariota, uno dei dodici apostoli, che in cambio di trenta denari tradì Gesù Cristo, e lo diede nelle mani dei Farisei, degli scribi e dei sacerdoti, i quali lo fecero comparire davanti al Sinedrio e lo condannarono a morte.

Poi lo diedero in mano di Ponzio Pilato, governatore della Giudea, il quale quantunque all’inizio lo voleva liberare perché non trovava in lui nulla che fosse degno di morte alla fine sentenziò che fosse fatto quello che la folla chiedeva e cioè che Gesù Cristo fosse crocifisso. Allora i soldati del governatore menarono via Gesù per crocifiggerlo. Lo condussero al luogo detto ‘Golgota’, che si trova a Gerusalemme, e lo crocifissero in mezzo a due ladroni. Egli morì per i nostri peccati. Gesù, dopo che spirò, fu preso e sepolto in un sepolcro dove ancora nessuno era stato posto.

Ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti per la nostra giustificazione, ed egli apparve ai suoi testimoni mangiando e bevendo in loro presenza e parlando con loro. Nel periodo in cui Gesù rimase morto egli andò, per mezzo dello Spirito, a predicare agli spiriti ritenuti in carcere i quali un tempo furono ribelli quando la pazienza di Dio aspettava ai giorni di Noè mentre si preparava l’arca. La resurrezione di Cristo fu una resurrezione corporale, il che significa che Gesù Cristo riprese il suo corpo con cui era morto, infatti il corpo con cui Egli apparve ai suoi discepoli aveva i segni dei chiodi sia nelle mani che nei piedi. Quel corpo però era immortale, glorioso e potente. Gesù Cristo è la primizia di quelli che dormono.

Dopo quaranta giorni, Gesù fu assunto in cielo e si sedette alla destra del Padre, dove si trova attualmente e dove intercede per noi essendo divenuto Sommo Sacerdote in eterno secondo l’ordine di Melchisedec. Egli, perché dimora in eterno, ha un sacerdozio che non si trasmette ond’è che può anche salvare appieno quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, vivendo egli sempre per intercedere per loro.

 

Il Cristo di Dio

Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio, cioè l’Unto di Dio del quale scrissero Mosè nella legge e i profeti e che doveva venire in questo mondo per morire per i nostri peccati e risuscitare per la nostra giustificazione. Ecco alcune delle predizioni bibliche, concernenti il Cristo di Dio, che si sono adempiute in Gesù di Nazareth.

Egli nacque in Betleem di Giuda come aveva detto il profeta Michea; nacque da una vergine come aveva detto il profeta Isaia; crebbe e fu allevato a Nazareth affinché si adempissero le parole dei profeti secondo le quali egli sarebbe stato chiamato Nazareno; all’età di circa trent’anni fu unto di Spirito Santo e cominciò a predicare il Vangelo e a guarire affinché si adempissero le parole del profeta Isaia; parlò alle turbe in parabole affinché si adempissero le parole del profeta Asaf; non commise peccato e nella sua bocca non fu trovata frode alcuna come aveva detto Isaia; fu odiato senza ragione e tradito da uno dei suoi discepoli come era stato scritto nei Salmi; fu crocifisso in mezzo a due malfattori affinchè si adempisse quello che aveva detto il profeta Isaia; nessun osso del suo corpo fu rotto affinché si adempissero le parole di Davide; i soldati romani si spartirono le sue vesti e tirarono a sorte sulla sua tunica affinché si adempissero le parole di Davide. Egli si caricò delle nostre iniquità come aveva detto il profeta Isaia. Fu sepolto nella tomba di un uomo ricco come aveva detto sempre il profeta Isaia; ma il terzo giorno risuscitò dai morti e dopo alcune settimane ascese in cielo alla destra del Padre affinché si adempissero le parole di Davide.

 

Il Figlio di Dio

Gesù di Nazareth è il Figlio di Dio che, prima di prendere la forma di servo e diventare simile ai figli degli uomini, esisteva da sempre in forma di Dio con Dio Padre in cielo. Quando dunque diciamo che Gesù è il Figlio di Dio non intendiamo dire che ci fu un tempo nel quale egli non esisteva e poi Dio lo ha creato. Egli era Dio prima di scendere dal cielo, e rimase Dio nei giorni della sua carne, infatti Egli rimise alle persone i loro peccati e fu adorato. In varie occasioni egli confermò di essere Dio, in una di queste egli disse: "Prima che Abrahamo fosse nato io sono". Il Padre si compiacque di fare abitare in Gesù Cristo tutta la pienezza della Deità.

Il Figliuolo adesso alla destra del Padre è adorato da tutti gli angeli di Dio, e da tutti i santi che sono in cielo, il che conferma che Egli è Dio e per sempre lo sarà. Egli dunque è degno di essere adorato come il Padre, e noi suoi discepoli questo facciamo. A Lui sia la gloria ora e in eterno. Amen.

 

Il Figlio dell’uomo

Gesù di Nazareth era un vero uomo. Nacque però senza peccato affinché potesse morire sulla croce per i nostri peccati. Essendo un vero uomo, egli aveva necessità di mangiare, di bere e di riposarsi. Ed ebbe anche bisogno di essere unto di Spirito Santo. Essendo un vero uomo, egli fu tentato in ogni cosa come noi, però senza peccare. Egli giubilò per lo Spirito, ma fu anche oppresso da tristezza mortale. Gesù Cristo sentì dolore nel suo corpo quando fu flagellato, quando fu percosso sul capo e sul viso, e quando fu crocifisso. Mentre era appeso alla croce dal suo corpo uscì sangue ed acqua.

 

Il Signore

Dio ha fatto Gesù di Nazareth, oltre che Cristo anche Signore. Egli dunque è il Signore di tutti. In virtù del fatto che Egli abbassò se stesso facendosi ubbidiente fino alla morte e alla morte della croce, Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato il nome che è al di sopra d’ogni nome affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio nei cieli, sulla terra e sotto la terra, e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.

 

Il profeta

Gesù di Nazareth è il profeta del quale parlò Mosè agli Israeliti, dicendo: "Il Signore Iddio vi susciterà di fra i vostri fratelli un profeta come me; ascoltatelo in tutte le cose che vi dirà. E avverrà che ogni anima la quale non avrà ascoltato codesto profeta, sarà del tutto distrutta di fra il popolo". Egli quale profeta di Dio proferì le parole di Dio, nessun uomo parlò mai come Lui. Egli preannunciò molte cose, tra cui ci sono molti eventi che succederanno prima della sua seconda venuta. E’ Gesù Cristo dunque il profeta suscitato da Dio negli ultimi tempi e nel quale l’uomo deve credere per essere liberato dall’ira di Dio a venire.

 

Avvertimento

Se qualcuno viene a voi e vi dice che Gesù Cristo non esisteva prima di essere concepito nel seno di sua madre, o che nacque dal rapporto sessuale tra Dio Padre e Maria, o che Egli non è venuto in carne, o che qualche volta peccò pure lui, o che si sposò, o che egli non era il Cristo, o che non era Dio, o che era Figlio di Dio per adozione, o che Egli assunse la natura di Satana, o che Egli nacque di nuovo, o che Egli oltre ad essere il Figlio è anche il Padre e lo Spirito Santo, o che non sentì dolore quando fu flagellato e crocifisso, guardatevi da quel tale e ritiratevi da lui perché è un seduttore.

 

 

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