Quello che crediamo e insegniamo

Il proponimento dell'elezione di Dio

 

Noi siamo stati predestinati da Dio avanti la fondazione del mondo ad ottenere la salvezza che è in Cristo Gesù. Per cui noi ci siamo ravveduti ed abbiamo creduto nel Signore Gesù Cristo perché a Suo tempo siamo stati messi in grado da Dio di ravvederci e di credere (cioè perché Dio ci ha donato sia il ravvedimento che la fede), affinché si adempisse il Suo proponimento, vale a dire il proponimento dell’elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di Colui che chiama. Non è egli scritto che Dio di Sua volontà ci ha generati mediante la parola di verità affinché in qualche modo siamo le primizie delle sue creature, e che non siamo noi che abbiamo scelto il Signore ma è il Signore che ha scelto noi? Non dipende dunque né da chi vuole e neppure da chi corre, ma da Dio, che fa misericordia a chi vuole. Ma Dio non solo fa misericordia a chi vuole, ma Egli indura anche chi vuole. E chi sono coloro che Egli indura? Essi sono coloro che Egli ha predestinato ad andare in perdizione.

Perciò esistono dei vasi di misericordia innanzi preparati da Dio per la gloria, e dei vasi d’ira preparati per la perdizione. Tra questi vasi d’ira c’è anche l’anticristo che deve venire, perché la Scrittura dice che egli deve andare in perdizione. Non v’è ingiustizia alcuna in Dio nell’agire in questa maniera, perché Egli fa tutto quello che vuole, e gli è lecito fare di quello che possiede ciò che vuole. Chi oserà dirgli dunque: ‘Che fai?’ o ‘Tu hai fatto male’? Il vasaio non ha egli potestà sull’argilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile e un altro per uso ignobile? Il proponimento dell’elezione di Dio è di fondamentale importanza per capire cosa significa essere salvati per grazia, ma anche per capire perché non tutti gli uomini vengono salvati da Dio.

 

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