Quello che crediamo e insegniamo

Persecuzioni

 

Gesù Cristo, il nostro Signore e Salvatore, ha detto che se hanno perseguitato Lui perseguiteranno anche noi suoi discepoli. Noi siamo dunque stati chiamati a soffrire per amore del suo nome. In altre parole, noi siamo stati chiamati a partecipare alle sofferenze di Cristo. Ma noi non ci vergogniamo di soffrire come Cristiani, ma glorifichiamo Dio portando questo nome. Siamo pienamente persuasi che le sofferenze del tempo presente non siano punto da paragonare con la gloria che ha da essere manifestata a nostro riguardo nel giorno di Cristo. Perciò noi sopportiamo con pazienza le nostre sofferenze, e raccomandiamo le nostre anime al nostro fedele Creatore facendo il bene, perché quando Cristo sarà manifestato allora anche noi saremo con Lui manifestati in gloria e ci rallegreremo giubilando; mentre coloro che ci affliggono saranno ripagati con afflizione.

Le sofferenze sono utili perché l’afflizione produce pazienza, la pazienza esperienza e l’esperienza speranza. Ecco perché noi consideriamo argomento di completa allegrezza le svariate prove in cui ci veniamo a trovare per amore del Signore. Noi dobbiamo entrare nel Regno di Dio attraverso molte tribolazioni.

 

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