‘Dio non è un Dio come noi … è un matto, cioè proprio un sognatore!’

parole della figlia di un pastore ADI che viene fatta predicare dal pulpito

 

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Mancava  solo di sentire da un pulpito di una Comunità Evangelica Pentecostale in Italia che Dio è ‘un matto, cioè proprio un sognatore’, e per giunta da un pulpito ADI, dalla figlia di un pastore. Il pastore in questione è Antonio Rozzini, pastore della Chiesa ADI di Bergamo, e sua figlia si chiama Sara Eva.

Infatti Domenica 19 luglio 2009, presso il locale di culto della Chiesa Evangelica ADI di Bergamo, Sara Eva ha predicato un messaggio dal titolo ‘La promessa di Dio’ in cui dice tra le altre cose che ‘Dio non è un Dio come noi … è un matto, cioè proprio un sognatore’ (minuto 3, sec. 10-18 della registrazione).

La predicazione audio di Sara Eva è stata resa disponibile dalla Chiesa ADI di Bergamo sul loro sito a questo indirizzo

http://www.chiesaevangelicadellapentecostebergamo.org/audio_uno.html

Non sono le uniche affermazioni folli che ci sono nella predicazione, per cui ne sentirete altre, come per esempio quella che dice che ‘dobbiamo avere solo Lui come idolo, come Dio’ (minuto 11, sec. 57-58).

Spero che nel sentire questa donna ‘predicare’ vi indigniate e rendiate conto perché è scritto: “Come si fa in tutte le chiese de’ santi, tacciansi le donne nelle assemblee, perché non è loro permesso di parlare, ma debbono star soggette, come dice anche la legge. E se vogliono imparar qualcosa, interroghino i loro mariti a casa; perché è cosa indecorosa per una donna parlare in assemblea” (1 Corinzi 14:34-35), ed anche: “La donna impari in silenzio con ogni sottomissione. Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito, ma stia in silenzio” (1 Timoteo 2:11-12).

La cosa poi sconcertante è che alla fine del ‘messaggio’ tutti, o meglio quasi  tutti, abbiano detto ‘Amen’!! Mi domando che cosa deve dire di falso nelle ADI qualcuno per non far dire ‘Amen’ a chi lo ascolta: non pensavo che una comunità ADI arrivasse a dire ‘Amen’ cioè ‘Così sia’ anche all’affermazione che Dio ‘è un matto, cioè proprio un sognatore’! Prendiamo atto a malincuore di tutto ciò, che conferma oramai in maniera evidente che anche nelle ADI la maggior parte dei credenti non esamina più quello che viene detto dal pulpito, per cui ogni cosa è buona, anche la menzogna!! Penso che questo atteggiamento dovrebbe far riflettere molto, perché è la prova di quanto sia diventato facile anche nelle ADI far dire ‘Amen’ alle menzogne! E poi, se dinnanzi a menzogne così evidenti quasi nessuno si accorge che sono state dette, provate a pensare dinnanzi a menzogne molto meno evidenti cosa accadrà se non la medesima cosa! Veramente preoccupante la cosa, veramente preoccupante! Svegliatevi, svegliatevi, svegliatevi, fratelli e sorelle! Ma vi rendete conto o non vi rendete conto della gravità della situazione nelle vostre Chiese? Ma cosa state aspettando per gridare la vostra disapprovazione e il vostro sdegno contro le menzogne che oramai si susseguono a ritmo incessante?

A Sara Eva dico: ‘Ravvediti di quanto hai affermato contro Dio, e smetti di predicare e insegnare, e impara in silenzio’. A suo padre Antonio Rozzini dico invece: ‘Smetti di fare predicare tua figlia!’.

 

Vorrei infine che si tenga presente che il giorno 9 settembre 2007 al culto di dedicazione del locale di culto della Chiesa ADI di Bergamo ha predicato Felice Loria, il presidente delle ADI. Verrebbe quindi da domandare a Felice Loria: ‘Qual’è la tua posizione in merito al permettere alla donna di insegnare e predicare all’assemblea dei santi?’ ‘Sei favorevole a quello che fa Rozzini o contrario?’

 

Giacinto Butindaro

 

Scarica il file mp3

della 'predicazione' di Sara Rozzini

 

 

Pubblichiamo qui di seguito parte di una lettera di una sorella che era presente quando ha predicato Sara Eva Rozzini, e questo per mostrare che ci sono ancora dei credenti che assistendo a queste cose indecorose si rattristano e indignano, e le riprovano.

 

 

‘L'ultima volta che ci andai fu tremenda’

 

Domenica 26 Luglio 2009

……..

Ad un certo punto,dopo l'ennesimo cantico, fu terribile per me vedere una donna salire sul pulpito e PREDICARE!!!!

Non volevo credere ai miei occhi: davanti a me vedevo una ragazza davvero giovane parlare di investimenti che Dio ha fatto su di noi,del fatto che solo Dio doveva essere il nostro IDOLO ( ha usato questa testuale espressione),  di opportunità  che dovevamo usare per progredire di livello (sembrava, che stesse parlando di un videogioco) e di come, sebbene molte persone le dicessero che era la migliore lei si sentiva come tutti.

Credevo di essere in un incubo!! Non solo c'era una donna che predicava (quando chiaramente Paolo ci dice che la donna non può parlare in assemblea tranne che per profetizzare e pregare  e non può usare autorità) ma che addirittura parlava come una qualunque persona esibizionista del mondo.

Non so descrivere, davvero,quello che ho provato in quel momento. Ho sentito il mio cuore battere fortissimo e mi sono messa a piangere ( seppur trattenendomi) davanti a tanta perversione, malvagità e ipocrisia tra quelli che dovevano costituire il corpo di Cristo.

Quelli che facevano parte della comunità ridevano (il discorso infatti era infarcito di battute), si divertivano, non erano minimamente scossi dall'accaduto, anzi, ne sembravano compiaciuti.

Quando me ne sono andata ero tremendamente scossa e rattristata, ma Dio non mi ha abbandonato. Ho la grazia di aver conosciuto veri Fratelli del Signore pronti ad aiutarmi e a sostenermi in Cristo. Sono loro la mia comunità, non un edificio, non un organizzazione.

I veri Fratelli sono quelli che seguono la via del Signore e non quella del mondo.

Non ci sono compromessi.  (E qui vi faccio un ultimo rinvio a quella comunità,che, in tema di compromessi, promuove corsi di musica dal nome SCHOOL OF ROCK sul loro sito e ha formato un gruppo di giovani che con MIMO e DANZA dovrebbero evangelizzare nelle piazze).  Chi cerca compromessi è un ignavo e ha più a cuore gli occhi del mondo che gli occhi del Signore.

Mi sono convinta a scrivervi perché vorrei poter aiutare coloro i quali si sono trovati in una situazione simile alla mia.

Fratelli, il Signore non ci ha lasciato soli, pregate affinché possa permetterci di essere tutti riuniti su questa terra a celebrare il suo Nome!

Dio vi benedica

Chiara Maria

 

 

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