Un nuovo lavoro

 

Fratelli, oggi sono andato a trovare mio nonno e lui mi ha raccontato la seguente testimonianza, riguardante la mia famiglia.

Mia zia Ilda, quando abitava ancora con i genitori (miei nonni) diversi anni fa, trovò dopo vari tentativi un lavoro: si trattava di un impiego statale. Tutti in famiglia avevano gia’ da un po’ di tempo conosciuto il Signore in seguito alla testimonianza di un compagno di scuola di mio padre prima, e a quella di mio padre poi.

Un giorno mia zia si recò al lavoro come al solito; quella mattina il capo reparto, un uomo arcigno, chiamò nel suo ufficio diverse persone, tra cui lei, e accusandoli di essere dei buoni a nulla cominciò a inveire pesantemente contro di loro, con insulti e offese, al punto che quel pomeriggio mia zia tornò a casa piangendo e disse alla madre di essere intenzionata a lasciare quel posto di lavoro. Non riuscendo a convincerla a fare altrimenti, suo padre (mio nonno) pensò di chiamare il fratello di mia zia al telefono perche’ le parlasse e la dissuadesse. Intanto lei e sua madre erano in camera da letto, e la madre pregava il Signore perche’ intervenisse.

Il padre stava per fare la telefonata, quando la moglie, uscita dalla camera da letto, gli disse: "non chiamare nessuno; ho pregato il Signore e lui mi ha risposto: Non ti preoccupare, io sistemerò tutto". Dopo poco venne anche mia zia e disse che aveva sentito il Signore dire la stessa cosa anche a lei.

Cosi’, rincuorata, il giorno dopo si recò al lavoro come al solito. A un certo punto arrivò in ufficio la segretaria di un altro capo reparto, la quale pronunciò nome e cognome di mia zia; lei si fece avanti, per sapere cosa volesse. La risposta fu che sarebbe dovuta andare a lavorare in un altro reparto, per un altro capo.

In questo modo Dio intervenne in quella situazione sistemandola immediatamente e nel migliore dei modi.

E questa è solo una delle molte cose che il Signore ha fatto per la nostra famiglia: molte guarigioni incredibili, soccorso nei momenti difficili, visioni e commoventi parole d’amore da parte di Dio in chiesa o nel cuore della notte. Sono state anche queste testimonianze, ascoltate dai miei nonni che le hanno vissute, a convincermi a ravvedermi e ad accettare il Signore alcuni anni fa.


Gloria a Dio!


Pace,

Renato Giliberti

 

Indice