Qualcosa di meglio…

 

Parecchi anni fa io e i miei due figli abitavamo in una vecchia fattoria senza confort, poiché mio marito ci aveva lasciato. Col magro reddito che avevo mi sarebbe stato impossibile allevare i miei due ragazzi se non avessi avuto il Signore! Lui però non ci ha mai abbandonato!

Ecco perché quel mattino, svegliandomi, non mi preoccupai nel vedere che la temperatura era scesa sotto zero. Misi gli ultimi pezzi di carbone nella vecchia cucina economica e gli ultimi pezzi di legno nella stufa. Avremmo avuto così una colazione ben calda e, quando i bambini avrebbero preso il bus per andare a scuola, sarei andata alla cabina telefonica più vicina, a circa 1200 metri, e avrei chiamato la compagnia carboniera; m’avrebbero portato il carbone che avevo ordinato la settimana precedente.

Mi dispiace, Signora, mi rispose l’impiegato. Le strade sono troppo sdrucciolevoli per andare fino al deposito. La nostra riserva è limitata e consegniamo ad ogni cliente soltanto 500 Kg, pagabili alla consegna.

Ascolti, cominciai a supplicare, il mio assegno mensile è in ritardo, non ho denaro. La pagherò non appena arriva, ma devo avere il carbone, ho due piccoli bambini, niente carbone, niente legna, nessun fuoco a casa!

Desolato, Signora, niente denaro, niente carbone! È la regola per oggi. Se il vostro assegno arriva telefoni e le consegneremo il carbone.

Rimasi un po’ sconcertata, però pensavo che il Signore avrebbe provveduto e che Lui avrebbe inviato l’assegno con la posta di mezzogiorno.

Al ritorno, i due fuochi erano spenti. M’infilai un’altra giacca di lana sotto il cappotto e m’inginocchiai per pregare.

Se soltanto venisse Henry! Pensavo. Henry era un vecchio di 80 anni che ci tagliava la legna e faceva dei lavoretti troppo faticosi per me. Non veniva da parecchi giorni. Certo, si metterebbe a ridere se mi trovasse in preghiera, poiché sosteneva che non c’è Dio e che la preghiera è un nonsenso. Avevo cercato di persuaderlo, e prima di me molti predicatori, ma si burlava della nostra fede. Molto cortese, tante volte ci aveva dato un aiuto prezioso. Avrebbe certamente pensato a noi oggi.

Oh! Il postino! Mi precipitai per andare alla buca delle lettere. Ahimè! Passò senza fermarsi. Niente assegno, niente carbone. Che fare? Se soltanto venisse qualcuno, forse un membro della Chiesa? Ma certo! Dio avrebbe certamente dato quest’idea ad uno di loro. Vidi proprio un diacono della nostra chiesa e sua moglie passare sulla strada, si sarebbero sicuramente fermati quando sarebbero ritornati a casa. Mi apprestai a bere un po’ di caffè freddo e a mangiare un boccone aspettandoli.

Caffè freddo? Era solo un pezzo di ghiaccio nella caffettiera e l’acqua era ugualmente gelata nel secchio. Mi avrebbe dimenticato Dio? Guardai dalla finestra giusto in tempo per vedere passare i miei amici che non gettarono neanche uno sguardo in direzione della fattoria, tanto avevano paura di cadere sul ghiaccio. Avevo freddo, tanto freddo! I bambini stavano per ritornare da scuola. Come potevo spiegargli che la mia preghiera non era stata esaudita?

Il bus arrivò. " Signore, mormorai, oggi non hai risposto al mio grido. Non so perché. Signore, i ragazzi sapranno che ho pregato; ti prego, aiutami a spiegargli perché la casa è fredda e la cassa del carbone vuota, in tal modo che non perdano la fede. Entrano adesso. Signore, ti supplico! Aiutami e dammi le parole che devo dirgli! ".

Bambini, disse, sono molto triste, ma non abbiamo carbone. Mangeremo qualcosa di freddo e poi andremo subito a letto per riscaldarci.

Non hai pregato per avere il carbone, mamma? Chiese il più giovane dei miei figli.

Si, tesoro mio, ma…

In quel momento, la porta della cucina si aprì ed entrò Henry. Alla vista dei miei stivali e di tutti i miei maglioni di lana, esclamò:

Ma hai veramente freddo?

Si, risposi, il caffè e l‘acqua sono due pezzi di ghiaccio ed io lo sono quasi, dissi ridendo.

Questo non può continuare così. Ora taglio un po’ di legna e manderò mio figlio con qualche sacco di carbone. Ho pensato a voi tutto il giorno. Tre volte mi sono messo in cammino, ma sono dovuto tornare sui miei passi a causa del ghiaccio. Mi era però impossibile andare a letto senza venire a fare un giro. Si mise in fretta a tagliare la legna e a metterla nella cucina economica e nella stufa e si accinse a ritornare a casa promettendo di tornare l’indomani. Prima di chiudere la porta, soggiunse:

Suppongo che hai pregato?

Si, risposi. Ho pregato tutto il giorno!

Vedi, disse con un tono trionfante, Dio non ti sente, Lui non ti esaudisce. C’è voluto un vecchio come me per avere cura di voi tre.

Si, c’è un Dio, risposi, e Lui si è usato di lei per rispondere alla mia preghiera. Perché ha dovuto pensare a noi tutto il giorno? Dio non le ha permesso di andare a letto senza venire qua. Rise e se n’andò.

L’indomani, ritornò, tagliò ancora la legna, poi entrò nella cucina per riscaldarsi. Lo invitai al pranzo di mezzogiorno, ma rifiutò e si diresse verso casa. C’era qualcosa di cambiato in lui. Lo guardai partire; due volte si fermò, poi la terza ritornò sui suoi passi.

Ascolta, il tuo invito è ancora valido? Voglio parlarti. Quando ci mettemmo a tavola, mi chiese di pregare. Ero sicura che era per farsi beffe, ma pregai. Mentre mangiavamo arrivò un camion e scaricò due tonnellate di carbone nella nostra cantina. Non c’era nessuna lettera d’accompagnamento e nessuno poté dirmi chi mi mandava questo; non c’era neanche la fattura.

Quando finimmo di pranzare, Henry mi chiese di suonare qualche cantico; gli piaceva la musica e, benché questo sembri strano, gli piacevano soprattutto i cantici. Oggi ero così felice di suonare dei cantici, Dio mi era così vicino! Suonai diversi inni, tra gli altri: " Così qual sono misero ingrato, Vengo a quel sangue da Te versato… " Improvvisamente, sentii un rumore strano. Era Henry. Abbondanti lacrime scendevano sulle sue guance. Singhiozzando mi disse: " Non badare a me, non posso fare a meno di piangere. Non ho mai versato una lacrima, neppure al funerale di mia madre, ma oggi mi è impossibile non piangere ".

Oh! Singhiozzava, ho fatto il male, tutta la mia vita ho fatto il male. Dio esiste. Adesso lo so, ma perché Lui si è usato di un vecchio infedele come me per esaudire le tue preghiere?

È perché Lui voleva rivelarsi a lei, risposi. Cristo è morto anche per lei, sa. Non vuole chiederGli di perdonarla e cominciare una vita nuova con Lui?

Sì! Se Lui vuole, fu la risposta.

Le persone si domandavano perché Henry era così tanto cambiato e la ragione di questo cambiamento. Non discuteva più, non prendeva più in giro e non mancava mai al culto la domenica.

Qualcuno non poteva capire, ma io sapevo bene la ragione. Dio aveva risposto " no " più volte in quel giorno gelido in cui gli avevo chiesto il denaro per una mezza tonnellata di carbone, e questo per potermene dare due tonnellate gratuitamente – e soprattutto affinché un miscredente potesse trovarLo! Quanto è meraviglioso constatare che se talvolta Dio non esaudisce la nostra preghiera è per poterci dare qualcosa di molto meglio!

 

Traduzione dal francese di Illuminato Butindaro

 

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