La testimonianza di Laura

 

Pace in Cristo Gesù a tutti voi che vi troverete in questo meraviglioso sito ed avrete l'opportunità di imparare tante cose utili per la vostra vita ed anima.

Su gentile richiesta del fratello Giacinto, lascerò la mia testimonianza augurandomi di essere chiara e possibilmente concisa.

Mi chiamo Maria Laura, ho da poco compiuto 26 anni ed abito in un piccolo paesino dell'entroterra molisano della provincia di Isernia. Come gran parte degli italiani sono nata in una famiglia pseudo-cattolica ovviamente praticante solo quando fa comodo. Per quel che posso ricordare, fino ai 12/13 anni io ero praticamente l'unica persona di casa a frequentare la messa e spesso ho anche fatto il chierichetto. Rifiutai di fare la cresima perché non ne vedevo la necessità, e a posteriori so di aver fatto la scelta giusta. Poi è iniziata l'adolescenza con i suoi problemi, e il mio interesse per la religione si è spento. Nella mia vita di quel periodo ricordo la frustrazione perché non avevo il ragazzo come le mie amiche, il mio crescente amore per il calcio e per lo sport in generale (non da praticare, solo da guardare), i miei tentativi (riusciti) di sembrare un uomo (nel modo di abbigliarsi e per gli interessi).

Frequentavo il quarto superiore, e scattò in me la voglia di consultare il dizionario per trovare le varie religioni presenti nel mondo e poi trascriverle sul mio diario. Diretta conseguenza di queste ricerche fu che presi il libro di religione di mia sorella e dopo diversi anni mi ritrovai a contatto col cristianesimo. Le mie ricerche continuavano e ben presto arrivai a chiedermi perché esistessero i protestanti. Indirizzai le mie ricerche su questo tema e una delle prima cose che scoprii fu la differenza dei libri che esisteva tra la versione cattolica della Bibbia e quella in uso dai protestanti. Ricordo che mentre facevo scoperte sul protestantesimo dissi: "Un giorno diventerò anche io protestante". Cominciai di nuovo a tornare a messa ogni domenica e nel 2000 comprai la Bibbia (cattolica della CEI). La mia vita spirituale continuò tranquilla fin quando nel dicembre del 2001, poco prima di natale, conobbi in una chat cristiana degli evangelici (1 fratello della Sicilia figlio di un pastore, un fratello della prov. di Bari, ed altri). Mi parlavano di Gesù, mi inviavano documenti e in pochi giorni mi ritrovai a leggere la Bibbia con uno spirito nuovo. Meno di un mese dopo comprai su internet la Bibbia "protestante", versione Nuova Diodati (mi piaceva tantissimo la copertina con le foto di Gerusalemme ed altri luoghi). Passai intere giornate con la Bibbia in mano perché dovevo verificare quello che mi veniva detto.

A fine gennaio 2002 decisi di non frequentare più la chiesa cattolica e 17 giorni dopo sono andata per la prima volta in una chiesa evangelica (ADI). In questi anni ci sono stati tanti problemi sia interni alla comunità che miei ripensamenti. Nel febbraio 2003 iniziò lo "sciopero" della comunità e praticamente non andavamo più né alla preghiera né al culto. Cominciai ad interessarmi alla confessione dei testimoni di Geova (sono stata diverse volte nella Sala del Regno ed ho diversi loro libricini), ai mormoni (1 volta alla loro "chiesa"), all'islam (grazie a Dio mi sono fermata prima di fare la professione di fede). Periodo di grande confusione e delusione. In quei mesi di "riposo" io ed un'altra sorella andammo in altre chiese, anche al di fuori del Molise. Alcuni fratelli/sorelle da allora si sono allontanati mentre alcuni ad ottobre dello stesso anno sono rientrati in comunità. Anche io presi la decisione di rientrare, ma dopo solo due riunioni, non ho retto più e lasciai un'altra volta la comunità. Un fratello della Romania mi parlò di Rinnovamento dello Spirito che lui aveva frequentato perché non sapeva che ad Isernia c'era una chiesa evangelica pentecostale e poi in quanto a spiritualità si avvicinava molto alla chiesa che lui frequentava. Andammo alla riunione di metà mese e rimasi positivamente folgorata. Il giorno dopo questa riunione ripresi a frequentare la chiesa cattolica partecipando al rosario e ritornando a messa.

A gennaio 2004 partecipai ad una specie di ritiro spirituale per giovani ad Assisi, eravamo più di 200 e furono dei giorni spiritualmente memorabili. Rinacque in me il desiderio di dedicarmi totalmente a Dio e nel cattolicesimo il modo più "semplice" è quello di chiudersi in convento (io optai per la clausura). A marzo l'idillio con Rinnovamento finì e passai brevemente ad uno studio approfondito e serio sull'islam (ne parlavano sempre in tv e dovevo verificare) e per un breve periodo mi sono interessata anche al neopaganesimo (wicca in primis). A settembre, grazie ad una Bibbia che spedii in Svizzera ad una carissima amica, ormai ex musulmana (da precisare che lei voleva solo dimostrare ciò che il mondo islamico pensa del nostro libro sacro: libro distorto e pieno di errori, anche se ufficialmente il corano riconosce come sacri diversi libri della Bibbia), decidemmo entrambe di ritornare a Gesù.

Ripresi ad andare in comunità. All'inizio del 2005 il pastore ci disse che ci sarebbero stati i battesimi ed io non aderii subito all'appello per il battesimo. Volevo essere sicura che quando avrei fatto qual passo, doveva essere per testimoniare la mia fede in Cristo e non un semplice capriccio da soddisfare per poi magari sentirmi davvero parte della comunità. Due settimane prima del battesimo, capii nel profondo della mia anima che il Signore mi chiamava e dissi al pastore che ero pronta per il battesimo. Sono state due lunghissime settimane. Ero così emozionata, agitata, felice. Il giorno del mio battesimo (9 aprile 2005), si scatena un temporale incredibile. Prima di partire da casa per andare a prendere degli altri fratelli litigo con mio padre che considera "fanatici" quelli che hanno una forte religiosità (stava vedendo con mia madre il matrimonio di Carlo e Camilla in tv). Partii da casa triste perché immaginavo che i miei genitori non sarebbero venuti, ma nel frattempo ero così emozionata che il mio stomaco cominciò a ribellarsi alla troppa ansia. Sono arrivata a Campobasso alle 18:30, con mezz'ora di ritardo perché non mi ero sentita tanto bene. Poi tutto è filato liscio. Mi sono battezzata ed emozionata ho dato la mia testimonianza. Con me quel giorno c'era il fratello di Bari (che ho citato all'inizio) con gran parte della sua famiglia, quasi tutti i fratelli di Isernia ed anche i miei genitori. Per me ora è iniziata una nuova fase del cammino cristiano.

La vita di un credente non è facile, tanti non capiranno (o non vorranno capire) la tua scelta di un "nuovo" battesimo, non capiranno perché hai abbandonato certe pratiche religiose o pseudo-religiose, non riusciranno a capire ciò che si prova quando si ha la certezza dell'esistenza di un Padre amorevole, invisibile all'occhio umano ma visibile agli occhi della fede. Non pensate che una volta che ci si è decisi per Cristo, la vita è tutta rose fiori e miele. La nostra vita qui sulla terra era, è e sarà sempre soggetta a prove, dolori (di varia natura) ma noi che crediamo abbiamo due forti e potenti rocce a cui aggrapparci: Gesù e la Sua Parola. Nella Bibbia e nella preghiera troverete tanto conforto e se lasciate agire Dio troverete anche la pace di cui parla Gesù in Giovanni 14:27. Dio ha fatto questa promessa a Giosuè: "Non te l'ho io comandato? Sii forte e coraggioso; non ti spaventare e non ti sgomentare, perché il SIGNORE, il tuo Dio, sarà con te dovunque andrai". Il Signore è con noi, in ogni momento della nostra vita, anche quando ci allontaniamo, Lui è sempre li, non ci abbandona.

Auguro a tutti voi che state cercando Cristo, di apriGli la porta del vostro cuore e far sì che possa essere la vostra ragione di vita.

 

Con amore fraterno, Maria Laura Fattore

 

18/07/2005

 

P.S. Lascio alcuni passi biblici che vorrei condividere con tutti voi

1- Romani 8:37 Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. 38 Infatti sono persuaso che né morte, né vita, né angeli, né principati, né cose presenti, né cose future, 39 né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.

2- Efesini 6:10 Del resto, fortificatevi nel Signore e nella forza della sua potenza. 11 Rivestitevi della completa armatura di Dio, affinché possiate star saldi contro le insidie del diavolo; 12 il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti. 13 Perciò prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e restare in piedi dopo aver compiuto tutto il vostro dovere. 14 State dunque saldi: prendete la verità per cintura dei vostri fianchi; rivestitevi della corazza della giustizia; 15 mettete come calzature ai vostri piedi lo zelo dato dal vangelo della pace; 16 prendete oltre a tutto ciò lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno. 17 Prendete anche l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio; 18 pregate in ogni tempo, per mezzo dello Spirito, con ogni preghiera e supplica; vegliate a questo scopo con ogni perseveranza. Pregate per tutti i santi, ...

3- Giovanni 8:12 Gesù parlò loro di nuovo, dicendo: "Io sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita". (le prime meravigliose parole che ho amato di quel Vangelo, il mio preferito)

Testimonianza ricevuta tramite e-mail

 

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