Le catene si sono spezzate

 

La mia conversione. Cammino con Gesù dal 16 novembre 2002, prima di conoscerlo ero alla ricerca della verità, mi sono interessato di new age, di cultura cinese, di buddismo, e di tutto un mucchio di variegati movimenti di pensiero, che non mi recarono niente di buono. Questo instillava il dubbio nella mia mente, non sapevo più come pensare, non sapevo più chi ero, ed ero assillato da tutto un sacco di domande stupide e diventai paranoico, inoltre ero prigioniero dell’hascisc il che non mi aiutava ma mi faceva sprofondare ancora più in basso.

A casa anche mio fratello cercava la verità nella new age e nel buddismo e in tutte quelle spiritualità che pretendono d’insegnarvi la verità. Mio padre è morto di un tumore al cervello, avevo 8 anni quando è morto; non capivo perché Dio aveva scelto di farlo morire, consideravo questo come un’ingiustizia. Quanto a mia madre, ebbene si dava anima e corpo per cercare di allevarci alla meno peggio (avevo molta ribellione contro mia madre).

Ecco che un sabato sera di novembre un amico che non avevo visto da molto tempo mi chiamò per chiedere mie notizie. La sua chiamata mi fece piacere, mi propose di andarlo a trovare per poter suonare la chitarra e discutere insieme; accettai immediatamente, allora presi la macchina per raggiungerlo. Arrivando a casa sua suo padre mi parlò di Dio, mi parlò così tanto naturalmente che non fui urtato, poi con Steven (il mio amico) andammo a casa mia. Là suonammo la chitarra, e poi lui mi parlò della sua esperienza con Dio, mi raccontò che era stato a Marsiglia in un’adunanza di cristiani, e che era stato testimone di guarigioni straordinarie di ciechi, motulesi, sordi e muti, fumatori, etc.; mi disse poi che aveva dato la sua vita a Gesù, mi spiegò molte cose su Dio, e in quella sera sentii che Dio era presente accanto a me, provavo il suo amore, era una cosa meravigliosa che veniva a bussare alla porta della mia povera vita, che gioia provare questo, il mio cuore era felice. Poi riportai Steven a casa; rientrando a casa sua suo padre m’invitò a venire ad ascoltare gli uomini d’affari del pieno Vangelo, è un gruppo di persone che testimoniano della realtà di Dio oggi, venivano a testimoniare nella mia città il sabato che seguiva, accettai l’invito con piacere.

Devo precisare che il mercoledì che veniva avevo appuntamento con delle persone per evocare gli spiriti; ma non appena seppi che a Dio questo non piaceva rifiutai di andare a dedicarmi a quella pratica. Dio aveva previsto tutto al momento giusto.

Il giorno X mi recai alla riunione con mia madre. Entrando nella sala vidi delle persone felici e calorose che ci accolsero, mi credevo di essere su un altro pianeta, poi fu l’ora dei canti, trovavo questo bello ma non conoscevo le parole e allora ascoltavo soltanto, vedevo quelle persone che alzavano le braccia al cielo, non capivo quello che li animava, pensavo che fossero pazzi. Poi fu l’ora delle testimonianze; ce ne furono 4 in tutto, ogni persona aveva avuto un passato difficile (periodi di tristezza, male di vivere, ricerca spirituale, etc. come molte persone ai giorni nostri). La mia vita assomigliava su certi punti alla loro. Mia madre se n’andò prima della fine dell’ultima testimonianza, si sentiva a disagio e trovava tutto questo lungo e noioso, mi addolorò vederla andare via poiché capii in seguito che aveva perso qualche cosa.

Dopo questo ci fu "l’appello" per le persone che desideravano scoprire Dio personalmente, il mio cuore non sapeva che cosa pensare, non sapevo se dovevo andarci, la timidità era un peso sulle mie spalle, poi sentii una voce nel mio intimo che mi disse: "Florian, se tu non ci vai te ne pentirai". Capii che non avevo niente da perdere e che dovevo andarci, allora balzai dalla sedia e chiesi alla coppia di Cristiani che si trovava davanti a me di pregare per la mia vita, di pregare affinché potessi vivere con Dio, allora si misero a pregare con le loro mani sulle mie spalle, chiesero a Dio di liberarmi, di rivelarsi a me, di agire potentemente nella mia vita, di venire a vegliare su di me e sulla mia famiglia. Poi mi fecero chiedere a Dio il perdono e la sua salvezza che viene per mezzo del suo Figlio Gesù Cristo, l’unico per il quale noi possiamo essere salvati; lo feci e poi là sentii un’onda d’amore discendere su di me per avvolgermi, un calore intenso attraversò tutto il mio corpo, capii che Dio mi amava di un amore che mai nessuno mi aveva dato, fu come se Dio mi dicesse "tu sei mio figlio, non aver paura, ti proteggerò, ti renderò forte, io ti amo", e poi mi misi a singhiozzare, abbandonandomi interamente fra quelle mani d’amore tese davanti al mio cuore.

Ero appena passato dalla morte alla vita e scoperto Gesù il Figlio di Dio, ero una nuova creatura, un figlio di Dio.

Da allora il Signore esaudisce le mie preghiere, il che aumenta la mia fede, mi ha liberato dalla droga e dalla sigaretta ed ha rasserenato il mio cuore, GRAZIE SIGNORE! Dio si usa anche di me per portare altre persone a Cristo, egli mi fortifica e mi trasforma, mi rende felice, il mio cuore è in pace. Rendo Gloria al Signore Gesù Cristo che mi ha liberato dal fango del peccato per fare di me una nuova creazione!!

Ci tengo a dire infine che DIO TI AMA di un Amore infinito, apri il tuo cuore a Gesù se non lo hai già fatto e chiedigli perdono perché tu sei peccatore. Chiedigli di venire nel tuo cuore, sappi amico mio che Gesù non rifiuta mai un invito.

Egli è alla porta del tuo cuore e picchia, aprigli la porta e fallo entrare nel tuo cuore! Alleluia.

 

Florian

 

Dio vi benedica tutti!

 

Testimonianza tratta da: www.jesustheme.com/

 

Traduzione dal francese di Illuminato Butindaro

 

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