Deling

 

Più o meno nello stesso periodo in cui Dio stava preparando mio marito ad una vita di servizio per il vangelo, Egli mi chiamava a Sé, preparandomi ad essere la compagna di Yun. Sono nata nel 1962 nella contea di Nanyang, nella provincia dell’Henan, in un villaggio di nome Yenzhang, a pochi chilometri di distanza dal villaggio di Yun.

La mia famiglia era estremamente povera. Con sette bambini, avevamo a malapena vestiti per coprirci o del cibo da mangiare.

Quando ripenso alla mia infanzia ricordo momenti di felicità, misti a periodi di lotta per la sopravvivenza. Il nostro campo si trovava a quasi due chilometri di distanza da casa, così dovevamo camminare avanti e indietro tutti i giorni trasportando pesanti utensili e attrezzi agricoli, conducendo nel tragitto anche gli animali.

A noi bambini era affidato il compito di riportare a casa il cotone raccolto dentro due pesanti ceste sospese a un bastone. Scivolavamo e slittavamo nel fango. A volte ci voleva anche un’ora solo per arrivare fino a casa con il nostro pesante carico; era un lavoro da spaccarsi la schiena.

La mia vita era dominata dalla lotta contro l’emofilia. Se mi tagliavo, il sangue continuava ad uscire per lungo tempo e io parevo perennemente indaffarata ad avvolgermi le mani e i piedi in vecchi stracci nel tentativo di fermare l’emorragia.

A causa della terribile tensione alla quale era sottoposta, mia madre sviluppò una malattia mentale. Durante il giorno sembrava abbastanza normale, ma la notte la sentivamo spesso parlare da sola, ridere e piangere, oppure a volte parlare al muro come se fosse un’altra persona.

Dopo che mia madre ebbe creduto nel vangelo, la pace di Dio la conquistò gradualmente e ristabilì la sua salute mentale.

Questa fu una testimonianza potente per la nostra famiglia e i nostri vicini.

Io mi avvicinai a Dio a causa del mio terribile problema fisico. La mia vicina, una signora cristiana, mi aveva fatto una semplice promessa: ‘Se credi in Gesù, Lui ti guarirà’. Così, all’età di 18 anni, consacrai la mia vita a Gesù Cristo.

La prima notte da credente fui portata al mio primo incontro in una chiesa domestica. Quelli dell’Ufficio di Pubblica Sicurezza vennero e noi dovemmo tutti fuggire a piedi scalzi nel buio: fu la mia prima esperienza di ciò che sarebbe stato seguire il Signore!

Pochi giorni dopo essere stata battezzata ricevetti una chiara visione dal Signore mentre dormivo. Una persona mi condusse ad un lago dalle acque cristalline, e mi disse di lavarmi le mani e i piedi perché ero stata totalmente guarita dalla mia malattia. Nella visione, immersi le mani e i piedi piagati nell’acqua, vidi la mia pelle guarita e rinnovata completamente; quando mi svegliai il mattino seguente, scoprii che la mia pelle era come quella di un bambino appena nato! Quello che avevo visto accadere nella visione era accaduto anche nella realtà, mentre dormivo!

Da allora non ho mai più sofferto di emofilia.

Grazie a questo grande miracolo il Signore era molto reale per me. Anche se la nostra vita era difficile e soffrivamo ogni giorno la persecuzione, io mi consacrai al Signore incurante del costo.

Altre due donne si erano convertite insieme a me, così andavamo insieme agli incontri che si tenevamo in località, ogni volta diverse, del distretto. Di conseguenza, eravamo costrette a camminare spesso per più di un’ora per raggiungerle e, alla fine dell’incontro, dovevo tornarmene a casa da sola. Questo era piuttosto pericoloso perché era buio pesto e c’erano cani randagi e uomini malvagi in giro di notte.

Dio, però, operò un grande miracolo per proteggermi e aiutarmi in quei primi giorni. Molte notti, tornando a casa, scorgevo una luce sul sentiero davanti a me a una decina di metri circa, come se qualcuno stesse portando una lampada per mostrarmi la strada che dovevo seguire. Nell’oscurità mi capitava spesso di smarrire la via, ma allora vedevo la luce, che come una piccola stella mi indicava la direzione da prendere per tornare sul sentiero giusto. La luce non era costante; appariva soltanto quando mi dirigevo nella direzione sbagliata.

Grazie ad esperienze di questo tipo, la mia fede crebbe rapidamente.

 
 

Testimonianza tratta da: La straordinaria storia di fratello Yun, Edizioni Patmos, Perugia, prima edizione italiana, ottobre 2004, pag. 29-31. E-mail: jenks@libero.it

 

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