Cristo è la risposta

 

Gesù è il Signore! Da due anni lo è anche nella mia vita …. Alleluia!! Io mi chiamo Guido e sono nato a Brescia 30 anni fa.

All’età di 17 anni ho cominciato a lavorare in fabbrica, venendo a contatto con problemi diversi da quelli con cui ero abituato. Fui coinvolto nelle lotte sindacali del dopo ’68 quando si parlava di rivoluzione per cambiare la società. Ma questa ribellione che mi spingeva a cercare giustizia in questo mondo, mi portò a dover affrontare problemi di base nella mia vita: perché vivevo? Cosa c’era dopo la morte? Esisteva veramente l’amore disinteressato? Domande senza risposta che mi lasciavano vuoto ed insoddisfatto.

A 21 anni decisi di lasciare il lavoro e la casa per viaggiare in Europa. Cominciai a fumare droga leggera e via via passai a quella pesante, annaffiando il tutto con alcool. Anche se non sono mai arrivato all’eroina, la mia condizione fisica era molto precaria. A 28 anni pesavo 40-45 Kg. La mia mente era bruciata e il mio sistema nervoso era a pezzi. Dentro di me sentivo un senso di morte e disperazione. Ho fatto anche l’esperienza del carcere che influenzò negativamente la mia vita.

A fine ottobre dell’83 rientravo dalla Francia in una condizione tale che non riuscivo nemmeno a comunicare più con le persone intorno a me. Decisi di continuare il viaggio per arrivare a Trapani (ora mi rendo conto che era il Signore che mi guidava in quella direzione). Presi il treno (senza biglietto) e giunsi a Napoli dove scesi per fare autostop. Un uomo mi diede un passaggio e poi mi mise nelle mani un biglietto da 100.000 lire senza avergli chiesto nulla.

Dopo avere girato per la città di Trapani, incontrai delle persone che mi parlarono di Gesù. Al primo incontro, rifiutai il messaggio della salvezza che Cristo mi presentava attraverso i suoi figliuoli e li cacciai in malo modo bestemmiando. Ma Dio aveva un piano per me. Mi trovai a passare dal luogo dove era accampato il gruppo e spinto dalla curiosità e dal bisogno entrai a vedere. Notai che le persone che vivevano in queste tende avevano qualcosa che io stavo cercando. I loro visi esprimevano pace e gioia di vivere. Domandai a loro come potevo avere anch’io questo, e la risposta fu: ‘Gesù …. Colui che è morto e risorto per me’. Io replicai: ‘Senti, tu vedi la situazione in cui mi trovo (ed era ben visibile) credi tu che questo Gesù possa fare qualcosa per me?’ Mi dissero: ‘….perché non metti la tua fiducia in Lui e ti ravvedi dal tuo peccato? …. C’è speranza in Cristo…’. Anche se la mia mente recepiva poco (e questo mi fa comprendere ancora di più che è per grazia che siamo salvati) la parola SPERANZA mi colpì molto. Una sera sotto la tenda piegai le mie ginocchia davanti a Dio, riconoscendo il mio bisogno di salvezza, e dissi con tutto il cuore: ‘Gesù, se tu sei quel Dio dell’impossibile, perdona il mio peccato, vieni nella mia vita e cambiala’. Da quel momento ho sentito nuove forze in me. Lo Spirito Santo mi ha convinto di peccato e mi ha liberato da ogni legame del vizio donandomi una vita nuova.

I giorni seguenti non furono facili, ma sapevo sempre a chi rivolgermi. Da quel novembre ’83 ho cominciato veramente a vivere. Ora ho la risposta alle domande che mi ponevo: Cristo è la risposta, e a Lui voglio dare la mia vita.

 

Agazzi Guido

 

Testimonianza tratta da: Grido di battaglia, numero uscito nell’anno 1986 (il periodico è privo di anno e numero), pag. 3

 

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