Rapido giudizio su un ateo temerario!

 

Il Dr. Powers, un nobile evangelista di Lincoln, nello stato del Nebraska, raccontò questo in mia presenza. Egli disse: ‘Mio padre era un incredulo. Egli scrisse un grosso libro sull’incredulità che non fu mai pubblicato. Il figlio del fratello di mia madre assimilò l’incredulità di mio padre, e all’età di 27 anni diventò un perfetto demone, un incredulo della più rozza specie. Egli aveva l’abitudine di farsi beffe di me e mio fratello perché noi servivamo il Signore. Un giorno durante la mietitura, egli, per mostrare la sua grande audacia ateistica, gettò la sua falce e si tirò su le maniche e sfidò Dio. Egli disse, ‘Io sfido Dio il Padre a scendere giù e a combattere con me; io sfido Dio il Figlio a venire giù e a combattere con me’. Dio il Padre e Dio il Figlio presero l’insulto, ma il giorno dopo, con quella orribile audacia, egli posò di nuovo la sua falce, tirò su le sue maniche e disse: ‘Io sfido lo Spirito Santo a scendere giù e a combattere con me’. Quel tizio cadde a terra più veloce di un lampo, paralizzato dalle sue braccia in giù. Lo portarono a casa e mandarono a chiamare in fretta due dottori, i quali vennero e lo esaminarono e dichiararono che non sapevano che cosa egli avesse; essi non avevano mai visto niente di simile. All’inizio della sua malattia egli cominciò a lamentarsi: ‘O eternità, eternità, come spenderò l’eternità?’ Egli aveva dei bei capelli lunghi e ricci, e per quattro giorni egli se li tirò fino a che non se li strappò tutti. Il nono giorno, proprio mentre il sole stava tramontando, egli brontolò, ‘O eternità, eternità; come posso sopportare l’eternità?’, e spirò’.

 

Testimonianza tratta da: Dying To Live [Morire Per Vivere] di A. M. Hills

 

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