Un ateo che fu ucciso da Dio

 

Un noto infedele aveva un considerevole seguito in una certa città. Egli era un millantatore, e pareva che trovasse piacere nei suoi sfoghi di bestemmia contro Dio. Un giorno, al colmo della sua follia, egli sfidò Dio, se un tale Essere esisteva, a combattere contro di lui in un certo bosco. Venne il giorno, e lui si recò arditamente nel bosco, vi rimase per un certo tempo, e ritornò a casa apparentemente stando bene, e senza dubbio giubilando per il suo apparente successo. Ma nel bosco un minuscolo moscerino si era posato sulla sua palpebra, e lui lo aveva cacciato via, non prestandoci attenzione. Durante la notte la sua palpebra si gonfiò, ed essendosi instaurata la setticemia, egli morì. "Lo stolto ha detto nel suo cuore: ‘Non c’è Dio’ ". Dio mandò uno dei suoi più minuscoli insetti, e il vanaglorioso millantatore cadde davanti ad esso. – Parole Fedeli.

 

Testimonianza tratta da: 2700-PLUS SERMON ILLUSTRATIONS [ALMENO 2700 ILLUSTRAZIONI PER SERMONI], a cura di Duane V. Maxey

 

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