Odiava i Cristiani

 

Una volta un fratello soprannominato Zhang fu preso. Le autorità convocarono molte persone affinché lo vedessero mentre veniva torturato. Esse volevano usare quella cosa come deterrente per impedire alle persone di credere in Gesù. Lo appesero a testa in giù, lo picchiarono e lo flagellarono. Egli gridò al Signore: ‘Signore, Pietro fu appiccato a testa in giù per Te, ma io non sono degno!’

Quando gli altri fratelli e le sorelle videro quello che gli fecero, piansero amaramente. Persino alcuni dei non credenti piansero. Però coloro che perseguitarono i Cristiani più duramente fecero tutti una fine molto amara. C’era un ufficiale che era nell’esercito. Egli odiava i Cristiani. Una volta quando Jian [N.d.T.: un fratello che era diventato un Cristiano nel 1974 e che era molto zelante per la causa del Vangelo] fu arrestato, l’ufficiale legò Jian, lo mise sul pavimento, si mise a pestare la sua schiena e lo prese a calci. E disse: ‘Io non sto calpestando te, io sto calpestando il tuo Signore. Io non sto legando te, io sto legando il tuo Signore. Voglio vedere quello che il tuo Dio può farmi!’ Poi egli prese Jian per farlo sfilare nella strada. Egli continuò a picchiare Jian mentre diceva: ‘Dov’è il tuo Signore? Perché non viene e ti libera? Perché non viene e non compete con me?’ All’improvviso un cane randagio uscì fuori da un viottolo e gli morsicò la gamba. Poi la sua ferita si ulcerò e il suo stomaco si gonfiò. Dopo due mesi morì di una orribile morte’.

 

Testimonianza tratta da: Danyun, Lilies amongst thorns [Gigli tra le spine], Sovereign World Ltd. Inghilterra, 1991, pag. 283-284

 

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