Monsen e Storm

 

Se le persone pensano che il tempo dei miracoli è finito, esse errano grandemente. Dio sta operando miracoli ogni giorno davanti ai nostri occhi, ma le persone non lo credono e quindi esse non lo vedono. ‘Se tu credi, tu vedrai’ è la legge divina nel regno di Dio.

Vi descriverò brevemente la guarigione di quest’uomo come l’ho sentita dalle sue stesse labbra qui a Drammen, Domenica sera, 8 Agosto, davanti ad un uditorio che ammontava a circa 1000 persone.

Dodici anni fa Monsen stava lavorando come spazzacamino nella città di Skien. Un giorno cadde dal tetto di una casa sul pavimento (un volo di circa 60 piedi – 1 piede=30,48 cm), e si ruppe la colonna vertebrale in due posti. Fu sollevato privo di sensi e portato ad un ospedale. Qui giacque per tanto tempo privo di sensi in mezzo ad atroci sofferenze. Fu assistito dai migliori medici, ma essi non poterono fare molto per lui. Le sue sofferenze erano così grandi che per un anno intero egli dovette essere curato da un medico tre volte al giorno.

Non molto tempo dopo la caduta, mentre lui giaceva in ospedale, diventò totalmente paralizzato nella sua parte sinistra, ed anche a destra dalla cintola fino ai suoi piedi, e diventò pure cieco. Sua madre era là a visitarlo proprio il giorno che lui perse la vista. Ella gli chiese informazioni su quella cosa, ma lui non osò dirglielo, ma più tardi la sua coscienza lo afflisse, così egli dovette telefonare a sua madre e darle la triste notizia, e la pregò di perdonarlo per non averle detto la verità. Egli si era convertito poco tempo prima della sua caduta.

Trascorsero diversi anni di grandi sofferenze che lui cercò di alleviare prendendo la morfina. Ma un giorno fu conscio del terribile fatto che lui stava velocemente diventando un abituale morfinomane. Allora egli chiese a Dio di liberarlo dalla morfina, e il Signore lo liberò, e da quel giorno lui non l’ha più toccata.

Durante quel periodo egli era stato trasportato da Skien alla città di Stavanger, e viveva là. Mentre si trovava là fece conoscenza di un ragazzo di nome Storm, che il Signore salvò gloriosamente. Egli era il figlio di un alto ufficiale dell’esercito e quando Dio lo salvò la sua famiglia non seppe più che farsene di lui. Ma a Dio gli serviva nella Sua opera – gloria al Signore per sempre! Dio mise in cuore a quei due uomini di iniziare una missione e predicare il Vangelo nelle strade, e ovunque Dio apriva loro una porta. Ma ricordatevi, brave persone, che essi erano ambedue poveri, e uno era cieco e zoppo e doveva essere portato e assistito quasi come un neonato. Ma essi pregarono Dio ed Egli li aiutò. Gloria al suo Nome!

Essi avevano bisogno di un carro in cui Monsen poteva essere messo. Così Storm fece lo schizzo di un carro e lo fecero fare e Dio provvide il denaro. Era un carro leggero con un baldacchino, e Storm era il cavallo che lo tirò con il suo prezioso carico per sei anni. In questa maniera i due andarono per le strade di Stavanger e di altre città nella nazione, negli ospedali, nelle prigioni, nelle case private, nelle chiese e nelle sale, e predicarono e cantarono il Vangelo della grazia eterna di Dio e la gloriosa salvezza tramite la fede nel Suo Figliuolo Gesù – Il Messia. Oh, che spettacolo agli occhi del mondo! Oh, che vista per i vescovi, i predicatori e le persone che frequentavano le chiese! Oh, che follia e che oggetto di scherno! Sì, e che sapienza celeste e che potente grazia resa perfetta nella debolezza attraverso la sofferenza e la lode e la povertà. Gloria a Dio nei secoli dei secoli! ‘Alleluia!’ è sempre il grido di battaglia di Monsen-Storm.

Dopo un po’ di tempo Dio mise in cuore a quegli uomini di iniziare una missione notturna per uomini e donne caduti in rovina. Per cominciare non avevano nient’altro che la preghiera e la fede nelle promesse di Dio. Ma essi pregarono, e Dio presto diede loro una buona casa. Ora essi hanno diversi edifici situati su una piccola isola vicino Stavanger, dove loro continuano questo lavoro per ubriachi ed essi hanno posti per 25 persone. In cinque anni sono passati dalla loro missione più di 5000 uomini che hanno ricevuto cibo, vestiti e un letto, per la grazia di Dio e l’amorevole benevolenza e opera di questi due uomini, di cui uno è stato zoppo e quasi completamente cieco per dodici anni. Lo vedi, caro lettore, come Dio ha scelto le cose deboli di questo mondo per confondere le forti? Gloria al suo Nome!

 

Continua

 

Testimonianza tratta da: Confidence [Fiducia], Vol. VIII, No. 10, Ottobre 1915, Sunderland, Inghilterra, pag. 195,

 

Monsen-Storm

 

Continua dal mese precedente

 

Ma adesso veniamo alla guarigione di Monsen. Nel mese di Gennaio di quest’anno Dio mise nel loro cuore di andare nella campagna ad alcune miglia da Stavanger per tenere delle riunioni. Essi erano stati invitati dalle persone in un certo luogo.

Storm portò fuori Monsen e lo pose sul carro e lo trasportò alla stazione. Quando essi salirono sul treno lo Spirito di Dio venne sopra di loro, e loro passarono un periodo di tempo molto prezioso cantando e pregando e testimoniando. Dio benedisse pure le loro riunioni per l’edificazione dei santi e la salvezza delle anime. Mentre essi ritornavano a Stavanger, Monsen fu preso da un grande dolore per la debolezza ma più ancora per la salvezza delle anime che vivevano a Stavanger. Lo Spirito gli parlò e gli disse: ‘Quando torni a casa tieni una grande riunione e parla di questi argomenti: ‘E’ Gesù il Figlio di Dio? E’ vero il Cristianesimo?’

Quando essi tornarono a casa misero la cosa davanti al Signore in preghiera, e si convinsero sempre di più che la cosa procedeva da Dio, così essi annunciarono nei giornali che si sarebbe tenuto un incontro nella ‘Sala dei Lavoratori Uniti’ (Arbeideir-somfundet), che essi avevano spesso usato gratuitamente. Domenica pomeriggio del 17 Gennaio, essi continuarono ad aspettare Dio. Tutti i ministri di culto e tutti i Cristiani furono invitati, come anche tutti i Razionalisti e i Liberi Pensatori e i Socialisti. Il giorno arrivò e la sala era piena fino alla sua massima capienza; erano presenti almeno 2500 persone.

La domenica mattina Monsen era così debole che non poteva alzare un bicchiere d’acqua con la sua mano destra e la sua mano sinistra era stata debole [lame] per dodici anni. La sua claudicazione era peggiorata sempre di più. Egli poteva vedere debolmente la luce con un occhio, ma l’altro era completamente cieco. Per tutti questi anni durante i quali lui e Storm avevano lavorato assieme, egli non era mai stato in grado di vedere il viso di suo fratello. Ma ora era giunto il giorno in cui avrebbe visto questo giovane che aveva offerto sé stesso per lui e lo aveva portato in giro e si era preso cura di lui come di un neonato.

Quando egli salì sulla piattaforma giacendo nel suo carro come al solito, quando egli parlò cominciò a rabbrividire dall’agonia della sua anima, e un sudore freddo stava fuoriuscendo. Egli non aveva pensato che Dio lo avrebbe guarito, sebbene lui e molti Cristiani avevano pregato per la sua guarigione, egli non immaginava minimamente che Dio lo avrebbe guarito quel giorno. Il suo unico fardello era provare alle persone che Gesù era il Figlio di Dio, e che il Cristianesimo era vero.

 

UN MIRACOLO MODERNO!

 

Dopo avere cantato un cantico, e dopo la preghiera, egli parlò alla gente per un ora, poi egli diventò così debole ed esausto che dovette fermarsi. Una terribile e solenne calma era caduta sull’assemblea. Lo Spirito riempì la sala con la gloria di Dio. Storm, il suo compagno, giaceva sulla piattaforma a fianco del carro pregando. Monsen stava sudando, completamente esausto. All’improvviso egli sentì un soffocamento passare attraverso il suo corpo dalla testa ai piedi. Egli giacque ancora un po’ di tempo, quando improvvisamente venne su di lui un potente flusso di potenza celeste, che entrò in lui attraverso la testa e scese in basso lungo tutto il suo corpo.

Mentre la potenza attraversava il suo corpo le sue articolazioni e le sue ossa scricchiolavano, e lui pensava che si sarebbe rotto tutto a pezzi. Improvvisamente una luce risplendé attorno a lui e una voce gli disse: ‘Ludvig, alzati e cammina!’ Egli alzò la sua mano destra fino al suo capo, e con essa colpì gli occhiali che teneva cosicché essi caddero al suolo, guardò attorno, e per la prima volta vide il suo fratello Storm. Allora egli cominciò a capire che Dio lo aveva guarito, e si alzò, batté le sue mani e gridò: ‘Sono guarito! Sono guarito! Posso vedere e camminare!’ e pestando il pavimento andò verso una sedia e si sedette battendo le sue mani e gridando: ‘Alleluia, gloria a Gesù!’

Mentre sulla piattaforma stava succedendo tutto questo, la gente nella sala diventò molto eccitata. Alcuni svennero, altri piansero e gridarono dalla gioia, lodando Dio; altri parlavano e imprecavano, dicendo: ‘Tutto ciò è solamente una falsità ed una seduta spiritica’. Monsen e Storm piangevano di gioia e lodavano Dio, che in questa maniera in presenza di un tale uditorio aveva dato ancora una prova che Gesù è il Suo Figliuolo e che il Cristianesimo è la vera religione. Alcuni dei suoi vecchi amici che erano nell’uditorio si radunarono attorno a lui sul palco e si misero a piangere e a lodare il Signore assieme.

Dopo un po’ di tempo, qualcuno chiamò una macchina tramite cui Monsen e Storm furono portati a casa, mentre una moltitudine di gente era radunata nella strada.

Mentre essi passavano per la strada, le persone gridavano e sventolavano i loro cappelli. Monsen, l’evangelista zoppo e cieco, era uscito in presenza di tutti loro come un testimone vivente della grazia e della potenza di Gesù Cristo. Ma ci fu una persona vestita elegantemente che lanciò una pietra contro di loro mentre andavano via. Egli rappresentava la folla che crocifisse il nostro Signore e Salvatore, e quella folla è la stessa in tutti i tempi e in tutti i posti.

Si è scritto molto sui giornali su questo moderno miracolo di guarigione. Medici, predicatori, credenti e increduli ne hanno parlato, ci sono state delle discussioni pro e contro, sono rimasti stupiti per un breve periodo di tempo, e poi lo hanno dimenticato.

Monsen e Storm vanno in giro e predicano il glorioso vangelo della salvezza e della guarigione tramite la fede nell’Agnello di Dio. Sono stati in molte città in Danimarca, Svezia e Norvegia. Monsen ora legge la sua Bibbia senza gli occhiali, cammina senza bastone, egli è guarito e spesso parla tre volte la Domenica a grandi uditori che ammontano a migliaia di persone. E’ una meraviglia che le folle si riuniscano per sentirlo? E’ strano che le persone ascoltino e vedano questi due uomini che Dio ha reso come se fossero uno attraverso la povertà, la sofferenza ed un glorioso ministerio per coloro che sono caduti in rovina ed infine attraverso questa meravigliosa guarigione davanti a così tante persone? Noi che Domenica sera, 8 Agosto, abbiamo sentito la storia della sua vita, non la dimenticheremo mai. E’ stato il più potente discorso di questo genere che noi abbiamo sentito, pieno di verità convincente fatto da un testimone vivente della potenza di Gesù, davanti ad un uditorio gremito che è rimasto affascinato per un ora e mezza. Dio ha preso tutta la gloria, e noi siamo andati via felici, credendo solo in Gesù, potente a salvare. Alleluia!

Al momento questi due evangelisti sono a Christiania dove tengono delle riunioni di evangelizzazione. Chiunque desidera conoscere ulteriormente questi due fratelli può scrivere al pastore T. B. Barratt, il cui nome è universalmente conosciuto tra i Pentecostali. Essi hanno parlato presso al suo luogo di riunione a Christiania e lui li conosce bene.

 

"Quello che i nostri occhi hanno visto e le nostre mani hanno toccato, noi lo predichiamo a voi affinché voi crediate".

 

Vostro fratello in Gesù

 

ANTON TARANGER,

Pastore, Chiesa Battista

Drammen, Norvegia.

27 Agosto 1915.

[Scritto per ‘Confidence’ dietro richiesta di Percy Bristow, Leith, Scozia, missionario in Cina, che ha visitato recentemente la nostra città mentre andava al campo di missione, in compagnia di sua moglie e del suo piccolo bambino. Dio li benedica!]

Testimonianza tratta da: Confidence [Fiducia], Vol. VIII, No. 11, Novembre 1915, pag. 213, 214, Sunderland, Inghilterra

 

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